Venerdì 16 Novembre 2018
   
Text Size

DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 9 GIUGNO: 2° PARTE

DSC04068

2° parte

I lavori consiliari interrotti per l’arrivo del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno, on. Alfredo Mantovano, invitato in aula ad offrire un saluto istituzionale, sono ripresi intorno alle ore 19,00 proseguendo la discussione del secondo punto all’OdG relativo la Petizione dei 219 cittadini sulle Forme di Gestione del Servizio di Nettezza Urbana.

Il prof. Marcello Carucci (SeL) prendendo la parola ha condiviso in pieno le affermazioni dei colleghi dell’opposizione che lo hanno preceduto, sottolineando la pertinenza delle considerazioni dell’ing. Cassano, dichiarandosi “assolutamente insoddisfatto delle dichiarazioni del Sindaco che con notevole senso di irresponsabilità politica sta dimostrando la perfetta continuità con il regime del passato” non prendendo in dovuta considerazione la petizione. Con la certezza dell’imminente aumento della TARSU e della non garanzia del miglioramento del sevizio di igiene urbana, si chiede se “Acquaviva verrà risollevata dallo stato di luridume”. Parole forti che lo portano dire che questa Amministrazione sta sbagliando tradendo il programma elettorale e calpestando la volontà del consiglio comunale, “le osservazioni formulate dall’opposizione – ha poi concluso- credo che costituiscano e possano costituire un utile terreno di confronto per una soluzione avanzata di questo problema”.

Il primo cittadino ha risposto dicendo che “per onestà intellettuale il consiglio comunale ha discusso la Petizione” diversamente dal passato, la sua Amministrazione ha avviato già da novembre un percorso e un indirizzo che vede il “disallineamento dei tempi” tra una maggioranza che deve governare rispetto ad una proposta che solo ora può essere presa in considerazione. Non è una mancanza di rispetto ai cittadini che hanno sottoscritto la Petizione, né un voler prendere sotto gamba la proposta. Precisa nel suo intervento che “’incremento della TARSU che dovremo andare a prevedere copre l’incremento dei costi della bio stabilizzazione che vengono affermati con le ordinanze del commissario delegato all’emergenza rifiuti che è il presidente Nichi Vendola. Le Amministrazioni Comunali sono costrette ad assorbire incrementi di costi senza avere la possibilità di negoziare e questo incide necessariamente sulle casse dei Comuni”.

Un’amministrazione che a detta dell’ing. Filippo Cassano (Compagnia delle arti) apparirebbe “inadempiente e sorda alle istanze” e che secondo il suo parere dovrebbe “farsi carico di organizzare un Workshop di contatto” interfacciandosi con Università e Centri di ricerca all’avanguardia nel settore dello smaltimento dei rifiuti, in modo avere maggiore consapevolezza sugli indirizzi che questa comunità vuole darsi per il prossimo futuro nel pieno rispetto dell’ambiente e dei vantaggi economici che si potrebbero avere prevedendo piccoli impianti di smaltimento dei rifiuti in loco per produrre energia.

A più riprese è stata ripetuta e puntualizzata la proposta avanzata dalla minoranza-opposizione espressa poi dal cons. Franco Montenegro (PdL) del rinvio della trattazione dell’argomento e dell’approfondimento da parte dell’Amministrazione di uno studio economico-finanziario sulle società miste consorziate con altri Comuni (SpA con il coinvolgimento di altre realtà locali) per verificare se ci sia una economicità del servizio rispetto a quella privata per poi procedere nel breve periodo (1-3 anni) alla costituzione della società e all’affidamento del servizio.

Il cons. Nico Tria (PD) ha definito la petizione un’iniziativa lodevole che avvicina la città alle istituzioni, ma la città non può permettersi di attendere ulteriormente un nuovo servizio di raccolta dei rifiuti. È seguita la Votazione della proposta che vede respinto il 2° punto all’ordine del giorno con 12 voti contrari e 9 favorevoli.

Intorno alle 20,30 si è passati al 3° punto all’OdG, “Approvazione Regolamento per la gestione dei Rifiuti Urbani ed assimilati e per l’igiene del territorio comunale”.

Il sindaco Squicciarini ha messo in evidenza nel suo intervento la necessità di “offrire un servizio decisamente innovativo e più adeguato ai tempi e alle esigenze della comunità, il Regolamento altro non sarebbe che uno strumento propedeutico all’iter della procedura di gara per il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti urbani. Il cons. Nico Tria chiamato a prendere la parola in merito come presidente della terza Commissione consiliare che ricordiamo per dovere di cronaca essersi dimesso lo scorso 5 maggio, riferisce che il Regolamento è stato parzialmente analizzato (solo per i primi 20 articoli), i lavori interrotti, vista l’urgenza l’amministrazione ha ritenuto opportuno sottoporre il provvedimento al Consiglio comunale (in rif. all’art. 43 del Regolamento per il Funzionamento della conferenza dei Capi gruppo) essendo decorsi i 30 giorni. “La bozza del Regolamento – precisa l’ex presidente della terza comm. Consiliare- può essere emendata e/o integrata in piena legittimità da ciascun consigliere comunale, non trattandosi di un testo blindato ma di un provvedimento che questa amministrazione intende licenziare in tempi strettissimi per dotare la città di un nuovo servizio di raccolta”.

Questo comportamento ha scatenato un contagioso dissenso che ha portato l’uscita dall’aula di buona parte dei consiglieri di minoranza nel giro di venti minuti. Forti le parole proferite dal dott. Michele Petruzzellis che rifiutandosi di continuare ha abbandonato la sala consiliare dicendo che non potete “trattarci a pesce in faccia” e “chiedere aiuto quando vi fa comodo”. “Un modo di comportarvi riprovevole” a detta del cons. Claudio Solazzosintomatico della vostra incapacità amministrativa a questi giochetti poco eleganti non ci stiamo e andiamo via”. “Perplessità condivise” anche dal prof Carucci (SeL) che decide di abbandonare i lavori lasciando all’Amministrazione comunale la responsabilità dell’eventuale approvazione del Regolamento.

Condivisa da più consiglieri la proposta di riportare il Regolamento in III Commissione consiliare viene messa ai voti “visto che si stava facendo un ottimo lavoro sarebbe più opportuno analizzarlo in un clima più sereno e tranquillo”, accolta con 10 voti favorevoli e 7 contrari.

Alle 21,40 si è poi passati al 4° punto all’ OdG: “Approvazione Regolamento per la Toponomastica cittadina e la numerazione civica”. Letta la Relazione dal pres. della prima Commissione Consiliare Colangiulo è stata licenziata all’unanimità dei presenti con quattro assenti con l’emendamento dell’art. 4.

Rinviato al prossimo consiglio comunale e votato all’unanimità dei presenti il 5° punto all’ordine del giorno: “Conferimento della Civica Benemerenza al prof. Cesare Colafemmina”.

Rinvio anche per le “Interrogazioni: n. 5 del 22/02/ 2011  e n. 9 e n. 10 del 24/05/2011 e l’Interpellanza n. 11 del 24/05/2011  del  6° punto all’ordine del giorno per l’assenza dei consiglieri firmatari. Respinta invece la Mozione n.18 del 27/04/2011 presentata dai cons. Giorgio e De Marinis relativa la sanzione di 59 euro imposta a 864 cittadini dal dott. Capurso per la TARSU, con 10 voti, 3 sfavorevoli e un astenuto.

Respinta inoltre la Mozione n. 19 del 10/05/ 2011 presentata dal cons. Franco Montenegro che chiede al Sindaco di impugnare il PRG per le zone di ‘Collone’ relativamente allo stralcio delle aree C4-C5-F6 effettuato dalla Giunta Regionale Pugliese e al pagamento dell’ICI, con 12 voto sfavorevoli, 4 favorevoli e 5 assenti.

I lavori consiliari sono stati chiusi alle ore 23, 25.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI