Martedì 20 Novembre 2018
   
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IN CONSIGLIO SI DISCUTE DI IGIENE URBANA

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Alle 17.20, con poco meno di un’ora di ritardo, si aprono i lavori del consiglio comunale del 9 giugno 2011.

Il Consigliere Francesco Montenegro, prima ancora di iniziare i lavori, ha ricordato che il 16 giugno prossimo scade la rata per il pagamento dell’ICI e che quindi sarebbe stato necessario dare delle risposte ai cittadini che oggi sono nell’impossibilità di sapere se devono pagare per alcune aree edificabili o altri che non dovrebbero pagare e che poi dovranno aspettare un rimborso.

Nonostante questo monito da parte del consigliere Montenegro, il Presidente Maurizio è passato al primo punto all’ordine del giorno “Lettura ed approvazione dei verbali precedenti sedute n.33 del 29.11.2010 con rettifica e n.36 del 14.12.2010”.

Dopo l’approvazione c’è stata un’inversione dei punti all’ordine del giorno, dal punto 4 un passaggio al punto 2 chiesto dal consigliere Borregine e accettato all’unanimità da tutto il consiglio.

Si è passati, con la relazione del Sindaco, a trattare il secondo punto all’ordine del giorno sulla “Petizione. Forma di gestione del servizio di nettezza urbana ex art. 6 dello statuto comunale”.

La petizione, firmata da 219 cittadini, chiedeva che “… se sia economicamente più efficiente la gestione del servizio mediante società mista costituita dall’ente locale, con possibilità di coinvolgimento delle realtà comunali limitrofe …”.

Il Sindaco ha esposto la relazione del dirigente Capurso che, non escludendo questa forma di gestione, sottolinea comunque preoccupazione. Spiega Squicciarini, infatti, che l’amministrazione ha ritenuto di procedere con affidamento esterno perché “spesso questo tipo di strumento viene considerato come un carrozzone che perde le sue capacità gestionali. Ci vogliono all’interno dell’ente persone qualificate per seguire bene il servizio, per poter risparmiare il cosiddetto utile d’impresa ma società partecipata troppi costi di gestione”.

Il Consigliere Cassano prendendo la parola dice che “la petizione avanzata da alcuni cittadini deve essere presa in considerazione perché c’è la necessità di approfondire la tematica dei rifiuti per cercare metodologie, sistemi per lo smaltimento per poi creare energia e non solo smaltimento. Ritengo che sia necessario approfondire l’argomento e quindi l’amministrazione deve mettere in atto tutte le possibili soluzioni. Anche perché si sa che il nuovo programma di smaltimento sarà molto più oneroso per la cittadinanza”.

Subito dopo il Petruzzellis interviene rappresentando il caso del comune di Corato che sta invece intraprendendo una strada nuova con altri comuni limitrofi dicendo che è “vero quello che dice Capurso, ma è pure vero che lo Stato assegna fondi alla luce del federalismo municipale, quindi bisogna approfondire il tema. I servizi che però si possono mettere in associazione devono essere fatti con i comuni limitrofi, bisogna studiare bene la mappa, per avere più fondi, quindi si può pensare ad una rete di servizi con altri comuni”.

È continuato un ping-pong tra consiglieri di maggioranza ed opposizione, con Borregine che sostiene che l’amministrazione ha preso già la una sua strada, nonostante il programma politico della maggioranza avesse previsto tutt’altra strada; con il consigliere Francesco Montenegro che sull’argomento si sarebbe aspettato un dialogo costruttivo trovandosi dinanzi ad una petizione popolare; con Paradiso meravigliato dall’atteggiamento del Sindaco perché avrebbe dovuto almeno chiedere un confronto; la capogruppo Morano che ricorda alla minoranza che il servizio è andato avanti con proroghe dicendo che “siamo d’accordo con il sindaco su quello che ha detto circa la petizione. Ciò non toglie che siamo contenti per questa petizione perché significa che ci sono delle persone responsabili, cittadini che partecipano”.

Sempre sullo stesso argomento un botta e risposta tra il consigliere Tria che dice quello dell’affidamento del servizio di igiene urbana è una urgenza di questa amministrazione ricordando che ci sono stati dei forum cittadini per fare delle proposte.

Si sono susseguiti negli interventi i consiglieri Petruzzellis, Solazzo, Giorgio e Carucci che hanno controbattuto le tesi della maggioranza sottolineando all’unanimità il fatto di dover prendere in considerazione la proposta della petizione, infatti come dice Petruzzellis “il servizio di igiene urbana prende un terzo del bilancio di questo Comune e quindi bisogna fare un paragone tra le due proposte anche sul piano finanziario. Si sarebbe potuto interrompere il servizio e fare un bando temporaneo per poi poter decidere il da farsi”.

Commenti  

 
#1 il plebeo 2011-06-10 10:16
I cittadini, e non solo i 219 che hanno firmato la petizione, chedono per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani una discontinuità rispetto al passato visti i pessimi risultati ottenuti dalla attuale gestione del servizio. L'Amministrazio ne Comunale invece è per la conservazione dello status quo. Dov'è il cambiamento strombazzato in campagna elettorale? Io dico, e penso di interpretare il pensiero di tantissimi cittadini, che il programma elettorale è stato cestinato.Lei Sindaco Squicciarini fa cattiva politica, ed in questo segue l'esempio del suo predecessore che come lei sa è politicamente finito. Il consigliere Dott. Petruzzellis ha perfettamente ragione, è necessario esperire nuove soluzioni che garantiscano la bontà del servizio ma anche un risparmio economico per l'Ente Comunale e per i cittadini.
 

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