Mercoledì 21 Novembre 2018
   
Text Size

IO SUD: "ALTRO CHE BILANCIO PARTECIPATO!"

 

logoIloveSudDEF

 

 

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:

Solo parole,  un pò di fumo negli occhi per tentare di far  passare l’idea di una discontinuità che non c’è, infatti noi vi vogliamo dimostrare che c’è una continuità con la passata Amministrazione e che per i cittadini non è cambiato assolutamente nulla. Anzi si sta facendo di peggio. Il Sindaco si lamenta della poca partecipazione dei cittadini al Bilancio Partecipato. Ma come si può sostenere una cosa simile, se a distanza di pochi mesi dal suo mandato ha messo fuori dal la porta due dei cinque partiti di maggioranza che hanno sostenuto la sua candidatura a primo cittadino? Si è buttato  nel cestino anche il Programma Elettorale che è costato mesi di fatica e su cui tutti i partiti di maggioranza compreso il nostro hanno  messo la firma.

Per loro il Bilancio Partecipato va bene solo se fatto con gli amici e se per caso c’è qualche voce dissonante, va fatta subito fuori.

Infatti il Sindaco oggi si trova a governare con una maggioranza non legittimata dal popolo e con una Giunta che sembra  “L’armata Brancaleone”. Si vive alla giornata, si naviga a vista tentando di non andare alla deriva e incagliarsi nelle secche dello strapotere dei Dirigenti che sempre più spesso si sostituiscono alla  politica incapace di affrontare il benché  minimo problema.

Per quello che riguarda gli aumenti degli stipendi degli Amministratori, il Sindaco ha sostenuto che se gli Amministratori lavorano bene è giusto che vengano pagati bene, NOI aggiungiamo che se gli Amministratori lavorano male, non devono percepire lo stipendio e QUANTO PRIMA DEVONO ANDARSENE A CASA.

Dal profondo del paese si leva una voce di insofferenza,  il malcontento dilaga nelle piazze a causa delle promesse disattese da questa Amministrazione. Il paese è stanco e chiede di cambiare rotta ma  l’Amministrazione non sente voce, si è barricata nel palazzo perdendo ogni contatto con la realtà.

Ma torniamo al Bilancio Partecipato: di partecipato non c’è nulla, di contro invece notiamo l’arroganza e lo strapotere di alcuni soggetti che oggi siedono nei posti di comando e con un semplice conto matematico che porta a undici sperano di continuare a sedere su quelle poltrone.

Oggi la logica di movimento non si discosta da quella della passata Amministrazione e  crediamo che anche il Bilancio e il Programma delle Opere Triennali  segua la stessa rotta. Non si può giurare fedeltà ad una religione (Cronoprogramma) e professarne un’altra.

Hanno sempre detto in campagna elettorale che Palazzo De Mari (con i sui scheletri negli armadi), era quel luogo in cui si celavano segreti e strani movimenti portati avanti da individui loschi e Dirigenti compiacenti, ma cosa è emerso in questi 400 giorni di Amministrazione Squicciarini? Il nulla o quasi. Invece se non fosse per la Magistratura continueremmo a pensare che tutto è a posto. Comunque  per l’Amministrazione Squicciarini che quando era all’opposizione vedeva in quel luogo il Diavolo, oggi ci dice che ci sono gli Angioletti. E’ evidente quindi che questa è la continuità dell’Amministrazione passata. I fatti parlano chiaro.

Hanno proprio una bella faccia tosta, prima hanno scaricato quei partiti come Io Sud e CdA che nella loro onestà volevano mantener fede al Cronoprogramma e alle promesse fatte ai cittadini in campagna elettorale, poi cercano di far sponda con qualche consigliere tentando di raccattare qualche voto in Consiglio.

Oggi si tenta di far  passare l’idea che il Bilancio è partecipato. Quanto durerà questa farsa? Crediamo che molte Associazioni presenti sul territorio abbiano capito benissimo che di farsa si tratta. E’ come il gioco delle tre carte dove chi vince non è chi “partecipa” ma sempre e solo il “Monte”.

E’ facile governare un paese vendendosi tutti i gioielli di famiglia come l’ex Macello Comunale e la scuola di via De Gasperi “tanto sono abbandonate”. Piuttosto che preoccuparsi di come recuperarle per dar vita ad una delle zone più popolose di Acquaviva come San Domenico che è mal servita, (senza piazze, verde,  infrastrutture e negozi) si vuole ulteriormente mortificare quei cittadini che abitano le periferie. Poi si vuol vendere la scuola di via Fani che ad’oggi non si capisce da chi è utilizzata ma che potrebbe contenere al suo interno innumerevoli Associazioni esistenti sul territorio. Vorremmo ricordare a qualcuno che molte Associazioni  svolgono le loro missioni senza scopo di lucro  e per il bene della comunità tramite il volontariato dei propri componenti. Noi non ci stiamo a questo modo di far politica, queste sono scelte scellerate che non tengono conto delle reali esigenze dei cittadini.

Non si si è capito che fine fanno gli immobili dell’ex Ospedale Miulli dove in una parte doveva venire il Tribunale. Non si parla del “Ricovero di Mendicità Umberto I” e delle  aree connesse,  possibile che l’Amministrazione non è in grado di fare una proposta  in grado di valorizzarle  dopo le recenti ristrutturazioni?

Il Centro Sportivo Valeriano e il il Campo Sportivo Comunale sono in stato di abbandono da mesi e tutti i lavori effettuati dalla società che gestiva le strutture sono andati in fumo per l’incuria dell’Amministrazione. Il Parco Sant’Elia bonificato nel 2008 con i fondi POR è completamente abbandonato. I terreni della 167 , il Contratto di Quartiere e la Riqualificazione Urbana che fine hanno fatto? Abbiamo criticato la vecchia Amministrazione per anni, e ora?  Noi ci  preoccuperemmo di quello che c’è  ad’Acquaviva che va immediatamente recuperato e non abbandonato o alienato. Se quello che vogliono realizzare fa la fine di quello che gia c’è allora è meglio che venga il Commissario Prefettizio. E’ facile raggirare i problemi che rimangono sempre li, “tanto poi saranno gli altri a risolverli dopo di noi”. E la storia continua siamo un cane che si morde la coda.

 

Acquaviva delle Fonti, 04 giugno 2011 

                                                                  

 * IO SUD Acquaviva delle Fonti

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI