Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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SEL ACQUAVIVA: "NUOVO ALLARME EOLICO"

eolica  

 

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:

 

Ci risiamo! La notizia della possibile installazione di un nuovo mega impianto eolico nelle campagne acquavivesi ha messo ancora una volta in allarme la sezione locale di Sinistra Ecologia e Libertà. Questa volta la società proponente chiede di realizzare un parco eolico della potenza di 43,7 MW costituito da ben 19 aerogeneratori aventi un’altezza di oltre 150 metri. Le torri eoliche saranno ubicate nelle aree a Sud e ad Est del territorio comunale, nelle località rurali di: Masseria Marchitelli, Masseria Cavaliere, Masseria Panzarella, Masseria Bianco, Casino Panzo, Masseria Giorgio Sant’Elia, Masseria Cimino, Masseria Parco D’Ottavio, Località Lamione Difesa, Masseria Pippo, Masseria Luciani, Masseria Zi Arcangelo, Masseria Santa Chiara.

Altre 19 gigantesche pale eoliche si andrebbero ad aggiungere alle 32 degli altri progetti sottoposti all’attenzione delle autorità locali, per un totale di ben 51 torri di

oltre 150 metri d’altezza! Questo è troppo!

Sinistra Ecologia e Libertà esprime ancora una volta con forza il proprio dissenso nei confronti di queste installazioni per tutta una serie di ragioni sia di carattere economico che di tutela del territorio, del paesaggio, dell’ambiente e della salute pubblica.

Come già spiegato in precedenza cederemmo una considerevole fetta del nostro territorio senza trarre in cambio alcun vantaggio per la collettività, anzi.

L’impatto sul territorio sarebbe devastante, potremmo a buon diritto definire lo scenario dell’immediato e prossimo futuro inquietante. Campagne deturpate, falde acquifere devastate, alberi abbattuti, per non parlare dell’impatto visivo sul nostro paesaggio e dell'impatto acustico sulla nostra salute!

Questo, teniamo a ribadirlo, non significa essere contro le energie rinnovabili: Sinistra Ecologia e Libertà crede nelle fonti alternative ai combustibili fossili, compatibilmente però con la sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Per queste ragioni, ancora una volta, abbiamo fatto il nostro dovere di partito politico   ci siamo erti a difesa del nostro territorio, manifestando ufficialmente agli uffici competenti il nostro dissenso verso l'installazione di questa ulteriore centrale eolica presentando delle osservazioni.

Concludiamo comunicandovi che questo attacco non riguarda solo il comune di Acquaviva ma è generalizzato in tutta la provincia di Bari. Da Sannicandro a Cassano da Adelfia a Grumo, ci sono decine di progetti-copia carbone inviati da diverse società, nazionali e locali, ai competenti organi provinciali e regionali. Questi soggetti vorrebbero compiere una speculazione ai danni del nostro territorio, trasformando l’intera provincia di Bari in una sorta di “portaspilli” eolico!

L’impegno preso dalla locale sezione di SEL è quello di mobilitarsi affinché i propri rappresentanti politici, a tutti i livelli, siano sensibilizzati e prendano provvedimenti nei confronti di questi attacchi speculativi travestiti da green economy.

 

*Beppe Di Vietri

Coordinatore circolo SEL - Acquaviva delle Fonti

 

 

Nella seguente foto l'esatta ubicazione delle nuove pale eoliche che si vorrebbero installare.

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