Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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AD ACQUAVIVA NON C'E' PANE PER GLI ARTISTI!!!

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E’ quanto emerge dall’ultima riunione della Consulta della cultura risalente al pomeriggio di lunedì 16 maggio 2011. Si è consumata nell’ala nord di palazzo De Mari la triste novella che per la cultura, quest’anno come non mai, i fondi saranno davvero esigui. A spiegarlo ai presidenti e delegati delle associazioni culturali di Acquaviva delle Fonti il neo assessore Caputo, che facendo riferimento alla legge  N° 122 del 30/7/2010 in particolare l’art. 6 comma 8 porta a conoscenza dell’amara realtà: il comune di Acquaviva delle Fonti potrà usufruire solamente del 20% della somma impegnata per la cultura nel 2009. Se pensiamo che mediamente, il nostro comune, ha  impegnato una spesa pari a 50/ 60 mila euro in un anno nel capitolo della cultura i conti sono presto fatti ed Acquaviva dovrebbe usufruire di circa 10 mila euro per profondere quanto possibile la cultura nell’anno 2011. Lo sconcerto tra i volti di chi da sempre si prodiga per portare cultura e divertimento nella propria cittadina era lapalissiano. Affiorava un certo nervosismo tra le parole e le domande dei delegati delle associazioni, tanto da imbarazzare il neo assessore Caputo al suo battesimo del fuoco con la cittadinanza attiva Acquavivese.

 Il dato è sconcertante. Con queste cifre diverse manifestazioni sono a forte rischio, l’estate acquavivese ridotta ai minimi termini a meno che i privati, per l’ennesima volta andranno a fare da ausilio delle diverse realtà associative con le solite sponsorizzazioni. Se le restrizioni comunali sono una amara realtà atta a non erogare più fondi a pioggia come una volta, anche il tessuto associativo territoriale deve evolversi. Gli iter per ottenere finanziamenti basati su progetti validi ci sono e vanno assimilati. L’ente regione e la provincia possono dare una grossa mano ma la validità dei progetti, il tempismo e lo stretto rapporto istituzioni associazioni è fondamentale.

Grosse realtà come la Festa della Cipolla, il Jazz Festival e la nostra stessa festa patronale hanno purtroppo grossi rischi di realizzazione. Le piccole realtà associative nate da poco o con pochi associati non avranno grosse opportunità di realizzare delle manifestazioni. Di contro le future assemblee della consulta della cultura saranno strutturate in modo tale da analizzare a fondo il problema e cercare delle soluzioni che possano essere utili al tessuto associativo ed al pubblico fruitore del “servizio Cultura”.

Da registrare, per dovere di cronaca, l’assenza dei Consiglieri Borreggine e Montenegro F. membri della consulta.

 

                                                                                               

Commenti  

 
#13 pino solazzo 2011-05-21 08:12
Come al solito tanti bla bla bla, ma poche opinioni vere. Una legge dello stato ha stabilito che i Comuni non possono spendere soldi patrocinando manifestazioni organizzate da associazioni, enti, ecc.ecc. In tutto questo, altri capitoli di bilancio non ce ne sono. La mia esperienza, anche recentissima parlo della manifestazione del 9 e 10 aprile in Piazza Garibaldi, per la quale abbiamo attivato una serie di attività autofinanzianti , mi porta a dire che è troppo facile fare manifestazioni con il contributo dell'amministra zione, forse come succedeva una volta l'amministrazio ne può essere di aiuto, coordinamento, supporto logistico ed altro alle attività svolte ma senza doversi trovare costantemente ad elargire fondi, sulla cui gestione molto si potrebbe dire in più occasioni da parte delle associazioni. Meglio sarebbe, ma purtroppo ad Acquaviva come in altre realtà è molto difficile, abbattere il muro dell'individual ismo e dell'agire da soli per realizzare progetti ed attività stando in rete, e senza l'ausilio delle finanze comunali, ricercando con attività specifiche (e ce ne sono tante) la possibilità di autofinanziarsi e finirla una volta per tutte di continuare a piangere trovando negli amministratori di ieri, oggi e domani, sempre i capri espiatori della nostra voglia di primogenitura.
a Daniela vorrei dire che per quanto riguarda gli anziani, i diversamente abili, i minori ci sono diverse attività cantierizzate con l'ausilio dell'assessore ai servizi sociali Carmela Capozzo, e dalla seconda metà di giugno e per tutto il mese di luglio ci sarà un vasto programma per queste categorie. Pino Solazzo - Presidente
 
 
#12 scheggia 2011-05-18 14:37
...
 
 
#11 ARTURO 2011-05-18 12:25
CARO GIANNILUI, MI DICI QUAL'E' IL COMPITO DEGLI ASSESSORI E DELLA CONSULTA??
 
 
#10 giannilui 2011-05-18 09:26
ma prima di parlare volete imparare a leggere ed a studiare? se c'è una legge nazionale che ha imposto vincoli che cosa volete dagli assessori??
 
 
#9 DoroteoArangoArámbul 2011-05-18 09:11
MA DAIIIII...CE LA ASPETTAVAMO...U N'ALTRA FARSA DELLE VOSTRE...NON CI SONO I SOLDI PER FINANZIARE I PROGETTI DELLE ASSOCIAZIONI, PER0' I SOLDI PER AUMENTARMI LO STIPENDIO CI SONO???? MHA
 
 
#8 attento osservatore 2011-05-18 09:07
LA SOLUZIONE C'E'...BASTEREB BE CHE SINDACO E GIUNTA METTESSERO SUL BANCO IL LORO STIPENDIUCCIO PER I 3 MESI ESTIVI... (anche x dimostrare di non vivere di politica)
 
 
#7 giovannigiorgio 2011-05-17 21:42
E' evidente che la città è in ginocchio: economicamente, socialmente e moralmente. A questo punto chiunque fosse dotato di un minimo di buon senso non aspetterebbe un secondo, come fa il medico al capezzale di un malato grave, dal fare la diagnosi per poi applicare le opportune terapie. La diagnosi x Acquaviva consiste nell'elencare, in ordine di importanza, tutti i mali di cui è affetta. Nessun amministratore vuol parlare di questo. Come mai ?
 
 
#6 Anto 2011-05-17 21:33
Saranno anche pochi i fondi ma è compito dei vari assessori trovare finanziamenti altrove, come giustamente viene suggerito nell'articolo.. ..altrimenti che stanno avere lì??!!!
 
 
#5 deluso 2011-05-17 14:42
ad acquaviva non c è pane per gli artisti..vero! sempre ad acquaviva c è più pane per la giunta..vero anche questo! bravo caputo: - cultura, + stipendi alla giunta!!! POPOLO BUE!
 
 
#4 SANDRO 2011-05-17 11:47
IO CAMBIEREI IL TITOLO IN:" AD ACQUAVIVA NON C'E' PANE PER NESSUNO" EMIGRIAMO IN CINA.
 
 
#3 SANDRO B. 2011-05-17 11:30
BELLISSIMO IL NEO ASSESSORE E' IN IMBARAZZO?
SIAMO NOI SCADANDALIZZATI CHE CHE I NOSTRI POLITICI NON SI PRESENTANO, POICHE NON HANNO NEANCHE IL CORAGGIO..........
E IL SINDACO CHE NEL SUO PROGRAMMA AVEVA INSERITO AI PRIMI POSTI IL PROBLEMA DEI GIOVANI E LO SPAZIO PER LORO DOVE POTER GIOCARE DOV'E'?
 
 
#2 DANIELA 2011-05-17 11:27
MI SAREI MERAVIGLIATA DEL CONTRARIO .
MA DOVE ABITO?
SE QUARDIAMO I PAESI SOTTOSVILUPPATI HANNO PIU' SERVIZI.
UN DATO SU TUTTI : UN BAMBINO CHE VOGLIA ANDARE A SCUOLA MATERNA CON LA BICICLETTA NON PUO', POICHE' IN NESSUN ISTITUITO VI SONO POSSIBILITA' DI PARCHEGGIO PER BICI, FERMO RESTANDO CHE ARRIVI VIVO, CON IL TRAFFICO CHE C'E' E LE STRADE DA DRIVIDO!? STRADE............... ........
E I CENTRI SPORTIVI!?
E PER GLI ANZIANI!?
E PER I MENO ABILI ?
E PER I GIOVANI QUALI SONO LE POLITICHE COMUNALI ?
E PER I COMMERCIANTI?
E PER GLI IMPRENDITORI?
QUESTA E' CULTURA ............... ........
 
 
#1 CARLO 2011-05-17 11:18
E CHE COSA SI APETTAVANO, E' L'ENNESIMO ESEMPIO DI COME E' FACILE FARE I CONTI SENZA L'OSTE......... ..
 

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