Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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BILANCIO PREVISIONALE PARTECIPATO: I SUGGERIMENTI

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Si è svolto martedì scorso nella sala conferenze di Palazzo De Mari il primo incontro del Bilancio previsionale partecipato dell’amministrazione Squicciarini. Il procedimento sperimentale, “immaginato per recepire eventuali suggerimenti, progettualità e proposte provenienti dalla cittadinanza” ha visto grande risposta e partecipazione di pubblico.

L’incontro, durato poco più di due ore, è stato l’occasione per conoscere da vicino il neo assessore al Bilancio, prof. Fabio Caputo. Il primo cittadino, affiancato per l’occasione dal Dott. Francesco Capurso, dirigente del Settore Finanze e Tributi del Comune di Acquaviva delle Fonti, ha schierato per la prima volta la sua Giunta al completo in una assemblea di partecipazione pubblica. Molti i temi toccati, così come le proposte e i suggerimenti avanzati, non sono mancati chiarimenti, silenzi e colpi di scena.

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Non è semplice predisporre un bilancio con i tagli dei trasferimenti erariali, dall’amministrazione centrale a quella periferica, di qui la necessità di definire priorità.Acquaviva - ha precisato Caputo- ha subito una decurtazione di quasi 520 mila euro. In questo momento storico la spesa autonoma dell’ente è abbastanza contenuta. Rimane un piccolo salvadanaio, le idee, proposte e suggerimenti devono scontrarsi con una verifica di concreta attuazione, i sogni si scontrano con i numeri di bilancio e le verifiche degli uffici preposti.

L’Amministrazione Squicciarini sta cercando di profondere massimo impegno, ci sono tematiche che non nascono oggi, ma diversi anni fa, stiamo cercando di valutare tutte le conseguenze per capire come potranno essere gestiti sia in termini operativi che di equilibrio di bilancio. Dobbiamo essere seri e onesti fino in fondo, sapendo che alla fine la coperta quella è. La partecipazione al bilancio partecipato è comunque un piccolo primo passo, mi auguro che nei prossimi anni venga avviato mesi prima rispetto alla scadenza della norma”. Prima di passare il microfono alla cittadinanza il neo assessore ha avvertito l’esigenza di replicare alla notizia dell’aumento del compenso dello stipendio da parte della Giunta. “Si tratta di un ripristino di un abbattimento precedente, definito nella misura del 30 % conseguente al non rispetto del Patto di Stabilità. Alcuni assessori, pur potendo percepire una indennità in forma piena, nell’incertezza hanno ritenuto di dimezzare l’indennità, non c’è nessun plauso da fare è una questione etica ma neppure incamerare notizie che tali non sono”.

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A prenotare il primo intervento dal pubblico in sala è stato Rocco Passerotto, il quale ha proposto la revoca della Delibera di Giunta che prevede l’istituzione e la nomina dei componenti del controllo di gestione e nucleo di valutazione. Ha suggerito l’adeguamento al Decreto Brunetta, ottenendo un risparmio di circa 10 mila euro da destinare alla Biblioteca Comunale per potenziare la postazione internet e i libri economico-giuridici che a suo dire sarebbero parecchio datati, e istituire il prossimo anno una convenzione con l’Università degli Studi di Bari per monitorare l’economia delle nostra città. Per quanto riguarda la gestione della nettezza urbana, Passerotto propone la costituzione di una società mista aperta ai comuni limitrofi (partendo dall’ATO BA/5) per abbattere le spese raggiungendo economie di scala e risparmiare soldi sulla TARSU che pesa sui cittadini come sottoscritto nella petizione protocollata il 6 aprile.Come mai la Giunta indirizza i responsabili di servizio ad adottare provvedimenti in merito alla organizzazione del Servizio, mi riferisco ad una delibera recente. la Giunta non può dire al responsabile del servizio modifichiamo il contratto e non interpellare il C.C., l’art. 42 parla chiaro, chi organizza i servizi pubblici è il C.C., la Giunta sul tema non può indirizzare il resp. di servizio, lo avete affidato il Servizio poi senza gara, finché si tratta di proroghe va bene, ma se si modifica le condizioni anche per un anno l’art 23 bis parla chiaro, bisogna far la gara. Tralasciando il fatto dell’incompetenza, però una volta modificate le condizioni del servizio: avete invitato ad adottare provvedimenti in materia di personale, in materia di spazzamento e pulizia delle strade riducendo la frequenza rispetto al contratto originario, dovevate interpellare il C.C. e fare una gara”. Negli anni precedenti l’Amministrazione ha scelto di integrare il contributo dei canoni di locazione con la premialità della Regione, oggi è stata approvata la Circolare 7, c’è un po’ di confusione normativa, se c’è la possibilità di integrare il canone di locazione ben venga”. E infine propone la modifica del Regolamento Generale delle Entrate, con la rateizzazione dei tributi . 

“Nell’ultima finanziaria – ha ricordato Alessio Carlucci-  è stata annunciato una stretta ai contributi a pioggia erogati dai Comuni alle attività culturali, mi chiedevo qual è l’orientamento di questa Amministrazione rispetto alla cultura? un capitolo che nel corso degli anni ha presentato situazioni di criticità ma che a mio avviso potrebbe essere considerato volano economico dell’intera comunità”.

Luca Di Napoli nel suo intervento ha messo in evidenza la necessità di un allargamento della cerchia dei contribuenti, facendo emergere le evasioni fiscali (con la Circolare 7 il comune ricaverebbe il 50% collaborando con l’Agenzia delle Entrate); rilancerebbe il settore dei Servizi sociali, un segnale di cambiamento e attenzione potrebbe essere dato alla cultura e ai giovani migliorando i servizi già esistenti. Facendosi portavoce dei contribuenti ha in conclusione chiesto al dott. Capurso chiarimenti sulle cartelle di 59 euro. Un altro rappresentante sindacale ha suggerito all’amministrazione il distretto socio sanitario, il coinvolgimento delle attività produttive esistenti negli appalti pubblici, e i buoni comunali. È necessario dare risposte ai cittadini, plauso va dato per la prima volta una amministrazione si apre alla partecipazione speriamo che sia sempre così”.

 

(Continua...)

 

 

Commenti  

 
#2 CARLO 2011-05-13 18:49
Giustissimo, mi chiedevo perche' non vedono i buchi che ci sono nella tazza invece di pensare ha riempirla?
E' facile, non e' difficile basta che si abbia il coraggio:
spese legali, costo dirigenziali, costo appalti esterni: (giardinaggio), canile, CENSUM?!!! - Eurogest?!!!, manutenzione ordinarie. ect.ect.
 
 
#1 giovannigiorgio 2011-05-13 08:22
Le apprezzabili proposte di Passerotto sono condivisibili (nonostante l'indifferenza con cui sono state ascoltate dagli amministratori) però anche se accolte (ma non credo) rischiano di trasformarsi nel classico tentativo di svuotare l'oceano con un bicchiere. Se il Comune continua in spese legali ingenti e atti illegittimi non c'è speranza. Mi sarei aspettato da Passerotto proposte concrete su quelle voci di bilancio che fanno la differenza e che daltro canto lui ha già avuto modo di trattare. Come mai adesso li ha dimenticati quei problemi?
 

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