Domenica 18 Novembre 2018
   
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CASSANO: "VILIPESO L'ART. 32 DEL REGOL. NELL'ULTIMO C.C."

COMPAGNIA_DELLE_ARTI

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa.

 Si precisa in una nota che "il documento è funzione dell'atteggiamento dilatorio assunto dalla stragrande maggioranza dei consiglieri comunali nei confronti delle mozioni".

 

 

Dichiarazioni e proposte del consigliere ing. Filippo Cassano propedeutiche ai lavori del Consiglio Comunale “in aggiornamento” del 29/04/2011.

 

Il 04/12/2009, a seguito dell’iniziativa pubblica dal titolo “Progetto per Acquaviva delle Fonti. Neutralizzando Crono”, solo IDV, UDC, PD e SEL dichiaravano di condividere la nostra proposta di linee guida nel “Protocollo d’intesa per le elezioni del 2010 nella città di Acquaviva delle Fonti”.

Sempre silente il centro – destra, successivamente, SEL operò altre scelte eppure, oggi, noi tutti “senatori” della città, soprattutto quelli di maggioranza al Governo, dovremmo riflettere ancora molto sul capitolo II, 24, dell’Enciclica di Benedetto XVI “Caritas in Veritate”:

“... Oggi, facendo anche tesoro della lezione che ci viene dalla crisi economica in atto che vede i pubblici poteri dello Stato impegnati direttamente a correggere errori e disfunzioni, sembra più realistica una rinnovata valutazione del loro ruolo e del loro potere, che vanno saggiamente riconsiderati e rivalutati in modo che siano in grado, anche attraverso nuove modalità di esercizio, di far fronte alle sfide del mondo odierno.

Con un meglio calibrato ruolo dei pubblici poteri, è possibile che si rafforzino quelle nuove forme di partecipazione alla politica nazionale e internazionale che si realizzano attraverso l’azione delle Organizzazioni operanti nella società civile; in tale direzione è auspicabile che crescano un’attenzione e una partecipazione più sentite alla res pubblica da parte dei cittadini ...”.

L’ultima seduta consiliare invece, ritengo abbia vilipeso di fatto l’art. 32 del “Regolamento” che, fra l’altro, sul significato di mozione afferma: “…sono proposte concrete tendenti a promuovere un’ampia discussione e voto su argomenti di particolare importanza…”.

Pur riflettendo sulle vistose assenze mentre si tentava l’avvio della discussione su temi di cruciale importanza per la città, la rinuncia al dibattito consiliare è apparsa da subito condivisa diffusamente e “tombale”, in notevoli tratti poi scarna e trasversale è risultata la discussione tendente sempre o alla neutralizzazione delle proposte, o al loro rinvio senza scadenze, se non all’archiviazione.

Sorrisini furtivi, fuori luogo e beceri venivano dispensati in abbondanza e assolutamente trascurabili (affidati alla sistematica disattenzione) gli appelli vuoti a perseguire il progresso per la città.

Il silenzio è stato tombale anche quando dagli scranni della minoranza / opposizione un convinto “senatore” ha rivendicato a se e alla sua parte politica (l’ultimo governo Pistilli) le matrici – ora quindi ritenute “fotocopiate” – dell’approvando Bilancio e Piano Triennale LL.PP. 2011/2013.

Dunque, è ancora quello C.C. il luogo dove si discute proficuamente e si sceglie il futuro migliore per la città?

Assessore (professore) Caputo, ascolterò e valuterò con molta attenzione e aspettativa ogni Sua proposta giacchè, come autorevolmente affermato, navighiamo ancora a vista, nell’impossibilità di ottenere indicazioni esaustive sui debiti riconoscibili in tema di bilancio e tuttavia nella certezza delle conclamate “attestazioni generiche, stringate e incoerenti nel tempo che potrebbero compromettere la veridicità, la trasparenza e gli equilibri di bilancio…”.

Colleghi consiglieri, per l’avvio dei lavori odierni, vi chiedo:

-          di fissare la data di convocazione del Consiglio Comunale monotematico sulla questione “aree ex 167” (da tenersi comunque prima di quello per il Bilancio di Previsione);

-          di stabilire modalità e termini certi entro cui effettuare le verifiche per la possibile costituzione di Società di Trasformazione Urbana (Dialogo Competitivo, Project Financing, Contratti di Rete e Società di Scopo);

-          di poter contare sulla Vostra parola, quella di ognuno di Voi (per aver approfondito le diverse tematiche) che entrerete nel merito delle mozioni ancora all’ordine del giorno, magari cogliendo l’occasione (v’è il mezzo) per rimediare alla triste pagina dei due ultimi Consigli Comunali.

 

                                               *Il Consigliere Comunale della Compagnia delle Arti

                                               Ing. Filippo Cassano

 

 

Commenti  

 
#2 pino solazzo 2011-05-03 07:20
Pur condividendo alcuni passi del comunicato del Consigliere Cassano, vorrei mettere in evidenza che forse egli stesso è rimasto vittima dell'elevato numero di mozioni presentate e quindi della lungaggine di questo consiglio comunale infinito che se non sbaglio con oggi raggiunge la quarta o addirittura la quinta seduta in aggiornamento senza essere quasi entrato nell'Ordine del Giorno. E' questo un problema serio per una comunità come quella acquavivese che è ormai in progressivo ritardo su tante cose e che guarda all'approvando P.R.G. come la manna caduta dal cielo, poveri illusi noi cittadini che su questo ne sono certo ne vedremo delle belle. Mi sorge spontanea la voglia di capire, quando si chiede di poter contare ecc.ecc. (ultimo capoverso della lettera del consigliere Cassano) cosa c'è ancora da capire se non la manifesta certezza di quanto tempo si sia perso per tutte le
 
 
#1 giovannigiorgio 2011-05-02 22:03
Il vilipendio non è all'art.32, ma alla nostra collettività che da 30 anni viene sbeffeggiata da personaggi che ritornano puntualmente sulla scena politica per depredare la città. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Dopo un anno di governo, Squicciarini non ha saputo fare di meglio di Pistilli, anzi ....
 

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