Giovedì 15 Novembre 2018
   
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IL CONSIGLIO COMUNALE CHE NON HA FINE…

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L’Amministrazione Squicciarini, nel bene o nel male, passerà alla storia per aver detenuto un improbabile guinness: tre giornate per concludere un Consiglio Comunale, che non si è ancora chiuso. Dei tanti punti all’O.d.G. solo quattro sono stati discussi e deliberati. Per portare a compimento questa interminabile seduta, che da tre settimane si protrae (ad inerzia) in aggiornamento, occorre deliberare ben altri sette argomenti, dei quali i più insidiosi per questo governo cittadino sono le ormai arcinote “Lottizzazioni”. È notizia degli ultimi giorni infatti l’imminente arrivo del PRG da Via Capruzzi. Vedremo se la Maggioranza porterà, o meno, in consiglio le due lottizzazioni, dato che secondo alcuni esponenti dell’Opposizione le stesse potrebbero inficiare il tanto atteso strumento urbanistico.

Convocata alle ore 9.00 di mattina, l’Assise si è riunita con la solita e sgradevole ora di ritardo. Un'altra ora è stata spesa in un accesa diatriba tra Maggioranza e Opposizione, causata da un disappunto del Consigliere Claudio Eustachio Solazzo (PDL) in merito (a suo avviso) ad una “irregolare procedura di convocazione del Consiglio Comunale”. Una mezza bagarre in Aula, al quale ha partecipato anche il solito “disturbatore del Pubblico”. Episodio già verificatosi negli scorsi Consigli Comunali di queste settimane. Evidentemente la debacle subita, ad appena un anno di Governo, da questa Maggioranza ha esagitato anche gli animi della cittadinanza. Resta il fatto che atteggiamenti di questo tipo non si dovrebbero vedere ne dal pubblico, ne tantomeno dai nostri rappresentanti “politici”.

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Prima di affrontare il primo punto all’ordine del giorno, il consigliere di Maggioranza Domenico Tria (PD) ha chiesto all’Assise di poter anticipare uno dei deliberati (il punto numero 10 spostato al punto n.6) per “urgenza a procedere ai fini di tutelare l’interesse di un privato”. Tria ha prospettato tale soluzione affinché l’iter burocratico per questa importante impresa ubicata nella zona Pip, possa snellirsi e accelerarsi dato che in ballo ci sono importanti finanziamenti regionali a breve scadenza. Francesco Attollino (UDC) si è opposto a questa eventualità, poiché “occorre pensare all’utilità dell’Ente Comune e non all’interesse, pur legittimo, di un privato”. Si è creata ancora una volta una frattura all’interno della stessa, ormai risicata, maggioranza messa in evidenza da Franco Montenegro (PDL). Tria chiede di mettere ai voti la sua proposta. Roberto Tisci (IO SUD ?), resosi conto del momento di difficoltà, richiede una sospensione di cinque minuti ai fini di “coordinare al meglio i lavori consiliari”. Si passa alla votazione della proposta di Nico Tria. Bocciata. La Maggioranza mette in risalto sempre più una poca armonia all’interno della stessa coalizione. Tisci, Attollino e Benevento (IDV) votano contro.

1° O.D.G. Presa d’atto riarticolazione gruppi consiliari e relativi capigruppo

Dopo i cambiamenti “geografici” all’interno della Maggioranza (la nascita di un nuovo partito API, la fuoriuscita di Tisci dal partito IO SUD), i gruppi consiliari devono essere aggiornati. Raffaele Borreggine (API) confluisce nel gruppo misto, il cui capogruppo diventa Marcello Carucci (SEL). A questo punto resta solo da stabilire l’ effettiva collocazione di Roberto Tisci. In effetti il problema viene tempestivamente sollevato dal consigliere Solazzo, il quale rivendica l’applicazione dell’articolo 38 del Regolamento Comunale: “i consiglieri comunali eletti nella medesima lista costituiscono un Gruppo Consigliare. Se una lista che ha partecipato alla competizione elettorale ha espresso un solo consigliere a questo sono riconosciuti i diritti e la rappresentanza dovuti ad un Capogruppo Consigliare. Nel caso che uno o più consiglieri si dissociano dal gruppo consiliare originario di appartenenza dichiarandosi indipendenti o di altro colore politico non presenti in Consiglio agli stessi non possono essere riconosciuti i diritti e la rappresentanza spettanti ad un Gruppo consiliare. Se intendono, invece acquisire i diritti di rappresentanza di Gruppo consiliare, gli stessi dovranno costituire un Gruppo Misto, o se già costituito, confluire nello stesso”.

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Solazzo: “se Tisci si è dichiarato indipendente all’interno di una lista (IO SUD) mi chiedo in quale gruppo sia stato inserito visto che non fa più parte dello stesso partito”?

Roberto Tisci: “ho rotto con il partito IO SUD, ma continuo a rappresentare la lista IO SUD in sede consiliare”.

Ci chiediamo: non sarebbe più logico confluire nel gruppo Misto? Un altro dei tanti misteri della “politica” acquavivese.

Dopo aver affrontato il primo punto all’O.d.G. l’Assise è passata ad esaminare le ancora tante, tantissime mozioni del Consigliere Filippo Cassano.

 

Continua…

Commenti  

 
#15 Franco 2011-05-02 15:09
Anch'io concordo con il Sig. Favia (ex baby sitter di Tisci).
 
 
#14 giovannigiorgio 2011-05-02 15:06
Claudio Favia non sa che in consiglio non ci può essere trasparenza e non si può discutere delle sorti della città. Ascolti invece Achille che ne sa più di lei: le mozioni sono chiacchiere. Ma quello che è peggio è che non lo sanno nemmeno quelli che le hanno presentate le mozioni: Cassano, Lombardi e Dellacorte... poveri illusi, farebbero bene a prendere lezione da Achille, comunque adesso hanno imparato.
 
 
#13 attento osservatore 2011-05-02 11:34
d'accordissimo con il sig. claudio favia... senza quelle interrogazioni e quelle mozioni non si celebrerebbe nemmeno il consiglio comunale... caro Achille, quest'amministr azione è priva di idee... non ci sono seri punti all'o.d.g.
 
 
#12 deluso 2011-05-02 10:30
e il male di questo governo sta anche in questo: cadaveri del passato iniziano ad alzare la voce come se loro siano stati (ai loro tempi) fucine di iniziative....
 
 
#11 Claudio Favia 2011-05-02 09:25
A chi ritiene che il consiglio comunale sia solo un luogo dove alzare la mano io rispondo dicendo che quello è l'unico vero luogo in cui si possa fare politica costruttiva e senza nascondersi, quindi ben vengano le mozioni pur che siano costruttive e produttive. Francamente credo che quelle proposte dal Consigliere Cassano lo siano a pieno titolo. Viva la partecipazione viva la discussione. Achille e Pino perchè non vi preoccupate invece del fatto che questo consiglio è stato celebrato dopo 120 gg dall'ultimo? Perchè non vi preoccupate del fatto che nessuno può vederlo in tv? E dove sta la partecipazione?
 
 
#10 mimì 2011-05-02 09:16
Che tristezza! Che delusione! Si, delusione...Per ché ho creduto in questa maggioranza ma ora me ne vedrei bene dal confermarla. Delusione...per ché ho creduto in forze fresche e giovani. Ma, aihmé, nulla di nuovo e di giovane c'è in questa amministrazione ingessata nelle sue posizioni ed immobile quando si tratta di agire. E mentre continuano a discutere, noi vediamo precipitare in un abisso sempre più senza fondo la nostra cara amata Città. Mi chiedo, e chiedo ai nostri signori amministratori: ma esiste un limite all'abisso? "Usque, tamen, abutere patientia nostra?".
 
 
#9 Cat19 2011-05-01 19:08
NEMMENO PENELOPE AVREBBE RESISTITO COSI' TANTO TEMPO NEL FARE E DISFARE LA TELA, MENTRE ASPETTAVA IL RITORNO DELL'AMATO ULISSE. QUI SIAMO AL PARADOSSO DELLA POLITICA AL RALLENTATORE PIU' ESASPERATO. MA QUELLO CHE IMPRESSIONA DI PIU' E' CHE NON C'E' NESSUNA IMMAGINE D'INIZIO DELLA POLITICA DA FAR VEDERE AL RALLENTATORE, PERCHE' IL PROGRAMMA FINO AD OGGI E' STATO SOLO MENZIONATO, MA MAI AVVIATO! "MA CI VULIME MOVE NA VOLT PER SEMPRE?" (CI VOGLIAMO MUOVERE UNA VOLTA PER SEMPRE?)E SU, CORAGGIO, DATEVI UNA MOSSA!
 
 
#8 Achille 2011-05-01 17:53
Tonino Santamaria ha perfettamente ragione. Ma una volta esistevano anche i partiti, la loro disciplina, la fucina in cui maturavano le idee, le proposte e le coscienze! Altri tempi, giusto...
 
 
#7 Achille 2011-05-01 17:51
Quando miky mi dimostrerà quando, come e perchè io abbia pensato "a me stesso", solo allora accetterò la sua squallida provocazione. Io non ho detto che le mozioni non si debbano affrontare e che non si debba dare spazio ai consiglieri che hanno voglia di discuterle. Ho detto solo che bisogna metterle in fondo all'ordine del giorno. Perchè le mozioni sono chiacchiere: gli argomenti concreti all'o.d.g. sono un'altra cosa!
 
 
#6 colin 2011-05-01 13:07
quello che stiamo sopportando è frutto delle nostre scelte. il più è gente che non ha ne arte ne parte nella propria esistenza, figuriamoci in quella della collettività. Non si può paragonare il presente con il passato. la realtà attuale è quella della chiacchiera, dello sminuire il prossimo in un tazebao in giardino. Il passato, quello di Don S., era composto da fatti e non chiacchiere.... .ma quelli erano altri tempi.
 
 
#5 tonino Santamaria 2011-05-01 12:11
Appunto Achille, i tuoi tempi,.... erano altri tempi. Non resta che adeguarti..............
P. S. Ai tuoi tempi, un componente della Maggioranza non si sarebbe permesso di chiedere l'anticipazione di un punto all'odg senza l'accordo dell'intera Maggioranza: oggi si fanno pure bocciare la proposta senza colpo ferire...... Come diceva don Silvio.... te lo ricordi?
 
 
#4 pino solazzo 2011-05-01 12:04
E non solo quanto Achille sostiene è giusto, ma forse a noi tutti sfugge quale può essere stato il prezzo che 4 sedute di consiglio comunale, per discutere di mozioni noi cittadini abbiamo sostenuto, e poi, l'esame dei punti all'ordine del giorno e quindi gli argomenti che forse attendono risposte per poter far ripartire questa città, sono sempre in second'ordine? So che ci sono molto spesso buone intenzioni dietro alla presentazione di una mozione, ma quando se ne presentano tante, e tante poi costituiscono i preliminari di un consiglio comunale per 4 sedute, forse si è ecceduto e se solo 1 0 2 consiglieri ne hanno prodotte tante, se tutti facessero così gli argomenti all'ordine del giorno non sarebbero mai discussi. Purtroppo le vicende commissariali del nostro comune, e mi riferisco non solo all'ultima occasione ma più in generale, hanno prodotto danni a mio parere all'intera comunità già funestata da scarso senso dell'amministra zione e del sedere in un assise comunale da parte di maggioranze e opposizioni che per 20 anni hanno precipitato l'eden Acquaviva in un Comune da cui tanti sono andati via e tanti vorrebbero farlo.
 
 
#3 giovannigiorgio 2011-05-01 11:27
Si effettivamente ha ragione Achille, bisogna mettere le mozioni in fondo all'ordine del giorno, anzi forse è meglio toglierle dall'ordine del giorno queste "..lunghe e poco proficue diatribe.." (="c...e"). I consiglieri comunali non possono perdere tempo a discutere delle sorti della città, quando invece hanno da pensare ai "c...i" loro.
 
 
#2 miky 2011-05-01 11:02
con l'affermazione di achille si nota il senso di comando supremo di gente che non pensa affatto alla democrazia ma pensa solo a se stesso, ed è proprio per questo motivo che acquaviva è ridotta a questo punto.....
 
 
#1 Achille 2011-05-01 10:42
Ai miei tempi, le mozioni e le interrogazioni si mettevano in fondo all'ordine del giorno, proprio per evitare che il Consiglio Comunale fosse bloccato da lunghe e poco proficue diatribe: troppo comodo, infatti, per le opposizioni, ma anche per qualche recalcitrante componente della maggioranza in cerca di visibiltà, dilungarsi nella prima parte dei lavori per poi abbandonare l'aula o costringere l'assise a rinviare le decisioni su argomenti più importanti!
 

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