Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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LA 167 ‘CASUS BELLI’ DELLA “CRISI”? PARLA IL CONSIGLIERE CASSANO

zona_167_Acquaviva

Con un  magistrale coup de théâtre (non l’unico di una lunga seduta), ieri sera il Consigliere Filippo Cassano ha annunciato all’intera assise l’intenzione della Compagnia delle Arti di abbandonare la Maggioranza.

Abbiamo presentato una serie di mozioni, sovrapponibili alle linee programmatiche della coalizione. Queste sono rimaste prive di qualsiasi riscontro. Abbiamo avuto molta pazienza e disponibilità. Se andiamo a leggere il cronoprogramma, nel primo semestre avremmo dovuto avviare una serie di iniziative. Siamo stati esclusi dalla giunta, si dice a causa delle mozioni che noi abbiamo presentato e che sono sovrapponibili al programma della maggioranza. E' inutile la nostra presenza nella compagine di maggioranza. Pensavamo di poter incidere dall'interno, non abbiamo avuto nessun riscontro oggettivo"-questo l’amaro bilancio di un anno di governo, espresso dal rappresentante della lista civica dei ‘Super Tecnici’ di Acquaviva.

Abbiamo cosi “strappato”, alla fine del lungo Consiglio Comunale di ieri sera alcune dichiarazioni da parte dell’Ingegnere che si è concesso gentilmente  alle domande di AcquavivaNet.

Una delle prime mozioni presentate dalla Compagnia delle Arti riguarda la risoluzione delle aree ex zona 167. L’amministrazione quale soluzione ha intrapreso affinché si possa risolvere finalmente questo annoso problema? Il problema 167  potrebbe essere considerato il casus belli che ha prodotto lo strappo con il resto della Maggioranza di centro sinistra?

La questione della 167 è nata male ed è stata gestita peggio. Tutti gli amministratori in questi 30 anni hanno la loro fetta di responsabilità. L’impressione che si percepisce però è che nessuno vuole prendersela questa responsabilità. La volontà di risolvere questa intricata questione, da parte della maggioranza c’è. Ma è il metodo che noi contestiamo, non la volontà. Riteniamo che da parte di questa amministrazione si vogliano percorrere delle strategie che allontanerebbero dalla stessa soluzione.

Quale sarebbe la vostra proposta per risolvere definitivamente una questione lunga 30 anni?

Noi abbiamo chiesto una Conferenza di Servizi che metta al tavolo Proprietari, Soci Assegnatari, Comune e due enti sovra comunali:  la Corte dei Conti e la Prefettura di Bari.

E invece l’amministrazione Squicciarini come ha deciso di risolvere il problema?

Questa amministrazione ha deciso di continuare il braccio di ferro nelle aule giudiziarie.

Si riferisce per caso alla delibera n. 21 del 23 Luglio 2010?

…Si.

Ma quelle aree sono di proprietà del Comune?

Le Amministrazioni ne sono sempre state convinte, anche dopo la sentenza del Consiglio di Stato del 1994 che bocciava il piano Peep. Questa certezza assoluta non c’è purtroppo.

Nelle ultime ore su un popolarissimo social network, qualcuno dava notizia di ufficiali dimissioni dal CDA del Gal Sud est barese dell’Arch. Rocco Lombardi per fare posto a “qualcun altro che pur avendo contribuito durante la campagna elettorale è rimasto a bocca asciutta”. Questa notizia corrisponde alla realtà? E se si potrebbe essere un'altra delle cause del vostro irreversibile strappo con il Sindaco?

Rocco Lombardi si è prodigato affinché il nostro Comune potesse partecipare al progetto del Gal. Smentisco che lui si sia dimesso. Sono voci infondate. Rocco purtroppo è ormai disincentivato al proseguo delle attività, poiché è l’unico che si occupa della valorizzazione del nostro territorio. Cosi ultimamente ha dichiarato che sarebbe disposto a cedere il suo posto a quel qualcuno che pur avendo dato il suo apporto durante le elezioni adesso è fuori dalle riunioni di maggioranza e non è partecipe di alcuna iniziativa di questa amministrazione.

Nei tanti progetti presentati dalla vostra lista di tecnici molti sono davvero insostenibili per le esigue risorse presenti nelle casse comunali. Potrebbe essere questa una delle “distonie con le linee programmatiche”, affermate dal Sindaco?

I nostri progetti non andrebbero ad intaccare assolutamente il bilancio comunale. Esistono del resto filoni di finanziamento alternativi (l’Europa) che potrebbero venire in nostro aiuto. Noi siamo i veri promotori del Programma Politico Elettorale di questa coalizione. La famosa Triplice Elica è un processo virtuoso che vede la sinergia tra Ricerca-Istituzioni-Investitori puntando su quelle che sono le peculiarità del nostro territorio. Basti pensare al distretto Acqua-Salute-Cultura che andrebbe a costituire il valore aggiunto di quello che è il nostro patrimonio (abbiamo le acque sorgive e l’Ospedale Miulli). Il compito di un amministrazione lungimirante è quello di predisporre il terreno favorevole ad attirare investitori privati. Invece i nostri amministratori, specie il precedente Sindaco, sono davvero miopi. Non riescono a vedere la cultura, il Sapere come motore dell’economia. La cultura è l’energia vitale di una comunità.

Ai maligni, i quali affermano, che voi siete una lista di Super Tecnici, che perseguite solo il vostro tornaconto personale nei progetti cosa risponde?

Noi ci limitiamo a predisporre le condizioni ideali per attirare investimenti privati per cercare di valorizzare nei fatti le tante potenzialità insite nel nostro territorio.

 

Più volte lei in consiglio ha affermato di non essere stato e di non essere ancora tutt’oggi un politico. Dopo la delusione di questa esperienza dall’interno, in futuro sarà ancora protagonista della scena politica oppure abbandonerà il campo?

Dopo questa esperienza credo di non fare più politica. Le logiche politiche non fanno davvero per me. Io sono fortemente convinto che l’intera comunità sia ostaggio dei partiti. Ci tengo a ribadire che se entro 18 mesi qualcosa nel modo di operare dell’intera politica non cambierà io mi dimetterò da consigliere comunale.

Commenti  

 
#5 tonino Santamaria 2011-04-17 10:18
Roberto, la domanda posta all'ing. Cassano circa le dimissioni dal Cda del GAL dell'architetto Lombardi, contiene un errore: Io non ho mai detto che l'architetto si è dimesso. Il resto della dichiarazione conferma esattamente quanto da me affermato e contestato vivamente dall'Amministra zione.
 
 
#4 Grillo Parlante 2011-04-16 16:05
.....diciamo pure che il cognome LOMBARDI ad acquaviva non porta molto bene. Chi ha orecchi, intenda.
 
 
#3 giuseppe 2011-04-16 15:27
coraggio ing.Cassano. Io condivido la sua amarezza ma non deve lasciare. "Chi pone mano all'aratro non si volta indietro". Lei adesso è in una posizione privilegiata nel senso che è dentro le istituzioni. Figurarsi noi che siamo fuori, che cosa possiamo fare. Il potere di quell'unico voto che possiamo esprimere è troppo poco. Occorre creare una cultura nuova. Ognuno deve fare la sua parte. Buon lavoro
 
 
#2 nasa 2011-04-15 23:53
Filippo: resisti per noi Acquavivesi! Abbiamo bisogno della "Compagnia delle arti"
 
 
#1 giovannigiorgio 2011-04-15 23:48
Egregio consigliere ing. Cassano, proprio questo stanno aspettando i saliti noti, le sue dimissioni. Ma se le sue dimissioni non lasceranno vuoto lo scranno di consigliere, dove sicuramente andrà qualche altro rappresentante della C.d.A., lei non deve abbandonare l'attività politica, farebbe male ai suoi figli e alla città intera. Deve invece adoperarsi che altri come lei entrino in politica. Le istituzioni cittadine hanno bisogno di gente preparata ed onesta. Non molli.
 

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