Martedì 13 Novembre 2018
   
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GIOVANE ITALIA: "STRUTTURE SPORTIVE FATISCENTI"

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Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

LA GIOVANE ITALIA ACQUAVIVA GETTA LUCE SULLE FATISCENTI STRUTTURE SPORTIVE AD ACQUAVIVA DELLE FONTI

In data 31 dicembre 2010, com'è noto agli Acquavivesi, è cessata l'efficacia del contratto di gestione delle strutture sportive comunali affidato in questi anni alla società Sport Project a.r.l. Il contratto, stipulato dalla stessa società vincitrice della relativa gara d'appalto, prevedeva la gestione ordinaria del "Centro Polivalente "T. Valeriano" sito in Via Saragat e del Campo Sportivo Comunale "Giammaria" a sua volta sito in Via Cassano per una cifra di circa 50.000 euro all'anno. A proposito di ciò noi della Giovane Italia ricordiamo bene il consiglio comunale del 13-07-2010 durante il quale nell’ultimo punto all’ordine del giorno fu approvata una  “Variazione al Bilancio di Previsione 2010 e pluriennale 2010/2012 per "intervenute esigenze nel corrente esercizio finanziario” con i quali furono stanziati 13.000 euro per finanziare l’organizzazione dell’Estate Acquavivese;una variazione che prevedeva però un taglio di spese per la manutenzione del centro sportivo T. Valeriano e alla spesa dei servizi sociali. In quella circostanza,dopo diversi interventi critici da parte dei consiglieri d'opposizione nei confronti di questi tagli ad un settore,quello dello sport,che ad acquaviva da troppo tempo sembra rappresentare un problema di "terza fascia", il Sindaco Squicciarini si affrettò a specificare che "il contratto decadrà FORTUNATAMENTE il 31 dicembre 2010, e noi abbiamo già pronto un piano per la rivalorizzazione e il riutilizzo di questo importante centro sportivo."

Intanto passano i giorni,le settimane e questa questione sembra destinata,come tante altre, ad essere dimenticata e sottaciuta;finchè in una intervista rilasciata dall'Assessore Pietroforte in data 20/02/2011,la stessa,in risposta ad una domanda in cui le veniva chiesto cosa questa amministrazione intendesse fare per rilanciare il decadente settore dello sport,precisava che,oltre al ripristino della Consulta dello Sport, si era deciso,in seno alla consulta stessa, di ripristinare il rispetto delle norme previste dal nostro regolamento comunale, ma purtroppo disattese al momento della redazione del bando di gara per l’affidamento delle strutture. Ciò separando la gestione delle due strutture sportive comunali, vale a dire il campo sportivo “Giammaria”, e il centro sportivo “Valeriano”, affidando il primo ad associazioni sportive locali e scegliendo invece la strada del project financing per il secondo, in modo da ammodernare le strutture e ottenere un contenitore completo da mettere a disposizione della cittadinanza, per offrire un servizio migliore di quello fornito fino ad allora.

A questo punto la domanda è:"Ma tutto questo come? Ma soprattutto quando?Con quali tempi?"

Ad oggi, 24 marzo 2011,trascorsi ormai 3 mesi dalla scadenza del contratto di gestione,tra mille voci che per il paese si inseguono,tra proclami di circostanza e promesse di buone intenzioni,nulla di ufficiale e di concreto si è mosso verso nessuna direzione come se davvero ad Acquaviva lo sport non rappresenti una risorsa in più per il territorio bensì una di quelle beghe da sbrigare con riluttanza e sensa troppo interesse.

Il pericolo da scongiurare è come al solito quello dei tempi biblici a cui siamo ormai abituati quando ci sono di mezzo le pubbliche amministrazioni.

In questa circostanza la Giovane Italia oltre a voler esprimere un giudizio negativo ed insufficiente riguardo sia la qualità sia le modalità della gestione degli impianti negli ultimi anni alla luce anche delle evidenti condizioni in cui le strutture si presentano (senza considerare il modo indecoroso in cui verte la targa di intitolazione della struttura sportiva in onore di un nostro compianto illustre concittadino, come in foto si può osservare), intende sollecitare chi di dovere a prendere finalmente,ed in tempi adeguati,in considerazione la questione e a dedicarle la giusta attenzione ed importanza per far si che la qualità delle strutture sportive comunali prima, e dei servizi erogati poi,sia superiore rispetto a quella alla quale la cittadinanza ma soprattutto il popolo sportivo acquavivese è stato abituato in questi anni.

In sostanza chiediamo esplicitamente QUANDO e COME i nostri amministatori intendono risolvere questa questione che interessa particolarmente da vicino noi giovani,tutti.

 

 

*La Giovane Italia Acquaviva

Coordinamento Cittadino

Commenti  

 
#3 Giovani Europei 2011-03-25 11:05
Perchè altri paesi come Conversano vantano Palazzetti dello Sport che sembra il Palasport della Scavolini Pesaro, o a Santeramo in Colle si disputano i campionati europei di pallavolo, e ancora a Gioia del Colle i mondiali di pallavolo e ad Acquaviva non si può mettere nemmeno un'insegna decente "completa" e non mozzicata, e con sotto un praticello illuminato dai faretti, per rendere almeno un pochettino appetibile lo sport in questa Acquamorta, città nostra
 
 
#2 vittorio 2011-03-24 20:49
e basta criticare le strutture esistenti sono in completo stato di abbandono gia' dalle vecchie amministrazioni PISTILLIANE solo oggi vi accorgete di tutte questo. le critiche devono essere costruttive e non solo a parole ma nei fatti.
 
 
#1 mimmo 2011-03-24 14:57
ma cosa pretendete dai barbieri di siviglia
 

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