Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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ZULLO: “SANITA’ PUGLIESE ALLO SFASCIO”

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Nel corso dell’euro-conferenza di Venerdì sera presso la sala Montazzi di Acquaviva delle Fonti, Acquavivanet è riuscita ad avvicinare il Consigliere Regionale Ignazio Zullo del Popolo delle Libertà, il quale ha risposto alle nostre domande.

 

Dalla sua esperienza come Direttore della ASL/BA 3, quali sono le sue considerazioni in merito al cattivo funzionamento della macchina burocratica italiana e in particolare alle anomalie del ritardo dei pagamenti ai fornitori di aziende sanitarie pubbliche?

“Io credo che queste anomalie siano riconducibili ad una cattiva organizzazione del sistema pubblico, il quale prevede poche verifiche da parte sia degli organi politici nei confronti dei direttori generali delle ASL, sia da parte degli stessi direttori generali nei confronti dell’operato dei  funzionari che sono preposti a svolgere questi ruoli”.

 

Anche alla luce dei fatti di cronaca odierni, qual è la sua opinione in merito alla gestione della Sanità pugliese del Governo Vendola? A suo parere c’è stata discontinuità, nel settore sanitario pugliese o continuità con la gestione Fitto? Qual è il suo giudizio in merito alla nuova riforma sanitaria della Giunta Vendola?

Il giudizio sulla gestione della sanità pugliese, credo ahimè, sia sotto gli occhi di tutta l’opinione pubblica. Una gestione che ha portato la nostra Regione ad un fallimento in termini di politica sanitaria. La discontinuità con la gestione del Governo Fitto c’è sicuramente stata, ma è stata una discontinuità, a mio avviso, in termini negativi. Il Governatore Vendola nel 2005 ha fatto le sue fortune elettorali criticando l’operato della giunta del centro destra che aveva già nel 2002 avviato un processo di razionalizzazione del sistema sanitario pugliese, volto a disegnare un nuovo servizio sanitario regionale capace di rispondere a nuove esigenze della popolazione, le quali sono cambiate in questi 30 anni. Quel processo avviato da Fitto fu bloccato dal centro sinistra che iniziò, demagogicamente a riaprire ospedali, eliminare il ticket ecc.. Il centro sinistra governato da Vendola ci ha consegnato una Sanità allo sfascio con deficit di bilancio, aumento delle tasse, lunghe liste di attesa e tutti gli scandali che sono emersi e stanno emergendo dalla cronaca dei mass media. Personalmente credo che sia necessario, e lo dico in coerenza con quello che sostenevo nel 2002, quando appunto il governo Fitto si avviava a varare la riforma sanitaria, ridisegnare l’organizzazione del servizio sanitario pugliese comprimendo l’offerta ospedaliera, sviluppando in maggior modo la prevenzione e l’assistenza sul territorio con particolare attenzione per l’assistenza domiciliare”.

 

Lei recentemente in Consiglio Regionale, ha presentato un interrogazione all’Ass. al Territorio Angela Barbanente in merito alla situazione del PRG di Acquaviva delle Fonti. A suo avviso la Regione Puglia approverà, in tempi celeri, il nostro PRG?

L’Ass. Barbanente in quell’occasione con risposta scritta alla mia interrogazione, ha asserito che il PRG di Acquaviva era all’attenzione della Giunta Regionale ed è in procinto di arrivare ad una sua approvazione definitiva essendosi dipanati e definiti i dubbi legati ad alcuni consiglieri comunali che potevano in qualche modo invalidare la deliberazione dell’ assemblea cittadina che aveva adottato il PRG. Il Comune e la Regione, assieme, hanno appurato che l’unico concreto conflitto riguardava un Consigliere Comunale e la stessa Amministrazione comunale non molto tempo fa adottando le prescrizioni dell’assessorato regionale ha risolto la questione, quindi credo che molto presto finalmente Acquaviva delle Fonti otterrà il suo Piano regolatore Generale”.

Commenti  

 
#1 pancho villa 2011-03-11 12:33
interessante!
 

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