Giovedì 15 Novembre 2018
   
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"COOPERAZIONE TRA COMUNE DI ACQUAVIVA E MIULLI"

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 Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera:

A S.E. Mons. Mario PACIELLO

Arco Duomo 2

70022 Altamura

 

Oggetto: Cooperazione fra Comune di Acquaviva delle Fonti e Ospedale Miulli.

 

Eccellenza,

il Suo “Messaggio alla comunità di Acquaviva delle Fonti per l'apertura del nuovo Ospedale Miulli” del 30 settembre 2006 consente ancora, oggi, di chiederLe “formalmente” e con immutata convinzione l'avvio di un dialogo competitivo quale migliore garanzia per il futuro della Città non disgiunto dalle sorti del Miulli.

La determinazione, naturalmente, scaturisce dal “Patto per Acquaviva delle Fonti migliore” ritenuto credibile e fattibile dagli acquavivesi nelle ultime elezioni amministrative. Li si afferma:

E' decisivo per la coalizione varare nel brevissimo termine la revisione dello Statuto Comunale: fra le priorità occorre rendere permanente e produttiva, autenticamente paritetica, l'ineludibile cooperazione fra Comune di Acquaviva delle Fonti e l'Ospedale Generale Regionale "F. Miulli". Spenta ogni pretestuosa e sterile conflittualità e inutile contenzioso legale, sarà certamente acclarata la disponibilità dell'Ospedale ("a parità di condizioni e di qualità dell'offerta") a privilegiare l'imprenditorialità locale che creerà attività di supporto e servizi collaterali ed esterni al Miulli.

I seri tentativi di comune pianificazione - ora sopiti -  fra Comune di Acquaviva delle Fonti e Ospedale vanno conseguentemente riattivati:

  • con Provincia e Regione, con il mondo dell'impresa e della cultura, per fare ricerca e sperimentazione per il rilancio del territorio attraverso la costituzione di una Fondazione di Partecipazione;
  • con l'Organizzazione Mondiale della Sanità per l'abstract condiviso e presentato nel 2003 al meeting di Trieste sul tema della disabilità e best practies (nuovi insediamenti ad alta specializzazione e programmi di riqualificazione urbana dedicati per aree nodali e complessi produttivi dismessi);
  • con il mondo della cultura e dell'impresa, nel rispetto del paradigma di settore della Regione Puglia, per il varo di un Parco della Salute nel proposto Distretto Culturale Produttivo Istituzionale "Acqua, Salute e Cultura".

Per questi obiettivi il lungo e faticoso cammino di buona parte della collettività locale in favore dell'Ospedale di oggi (si confronti Deliberazione del Commissario Straordinario n. 796/1994) può e deve produrre di più innovazione e sviluppo secondo i principi di economia della cultura.

Servizi di prevenzione (pre-acuzie) e di riabilitazione innovativa (post-acuzie), anche ricerca, sono versanti poco indagati eppure, ci risulta, di sicuro interesse di terzi soggetti non competitori del Miulli, anzi loro molto sinergici e “noi” attrattori.

Lo dimostra l'esito del workshop di contatto (conoscenza delle risorse e consapevolezza del possesso / finanza innovativa per dare corso a collaborazioni pubblico-privato) sul tema “Distretto Culturale Produttivo Istituzionale Acqua Salute e Cultura” tenutosi proprio nella Biblioteca dell'Ospedale Miulli il 23 giugno 2009.

Anche le questioni legate al recupero e riuso delle sedi storiche dell'Ospedale (non disgiunte da brani di contenzioso in atto o da altri ancora rappresentati ciclicamente da terzi come potenziali) ci inducono sempre più a concertare e a sperimentare politiche di sviluppo distrettuali (altrove irripetibili) insieme ad Istituzioni, Università / Centri di Ricerca e settore privato.

Fiduciosi e consapevoli, attendiamo Sue determinazioni.

Cordialmente.

                                                                Il Sindaco di Acquaviva delle Fonti

                                                            Ing. Francesco Squicciarini

 

 

 

Via atrio Palazzo di Città, n° 1- 70021  Acquaviva delle Fonti (BA) 080 3065219

 

Commenti  

 
#3 pippo 2011-01-31 19:15
Squicciarini... spiega ai cittadini perchè non hai fatto appello contro la decisione della Commissione Tributaria per la proprietà del vecchio immobile dell'Ospedale Miulli di Via Gioia.
 
 
#2 cetto 2011-01-26 19:15
certo che ci vuole proprio un bel coraggio e faccia tosta per scrivere:"...Sp enta ogni pretestuosa e sterile conflittualità e inutile contenzioso legale..." GIU LE MANI DAI BENI COMUNALI, CHE APPARTENGONO ALLA COLLETTIVITA' E PER COLLETTIVITà NON SI INTENDE CLERO
 
 
#1 giusy_007 2011-01-26 00:32
Pistilli quando divento' Sindaco nel 2001 fece lo stesso: complimenti a non finire verso l'Ospedale, ma poi tutti sappiamo come è andata a finire. Speriamo che Squicciarini non faccia lo stesso. A proposito come mai questa lettera a ciel sereno? Per caso Squicciarini sta mettendo le mani avanti a qualche azione inconsulta di suoi (ex) amici o di suoi (ex) elettori ?
 

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