Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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"IDEE IN CIRCOLO": IL PD COLTIVA IL FUTURO

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Ieri, nel salone delle feste di Palazzo di città si è tenuto il primo workshop “Idee in circolo” organizzato dal Partito Democratico di Acquaviva sul tema dell’agricoltura dal titolo “Coltiviamo il futuro. Proposte per l’agricoltura italiana”.

Sono intervenuti Enzo Lavarra, presidente del Forum “Politiche Agricole”, Giusy Servodio, componente della Commissione Agricoltura e deputato del Partito Democratico, Giovanni Tricarico, direttore Confcooperative Puglia e Vito Caroli, coordinatore cittadino del Partito Democratico.

“Idee in circolo” nasce dal desiderio del Partito Democratico di essere presente sul territorio acquavivese, come lo stesso Vito Caroli dice all’inizio della serata: “un partito socialmente radicato che affronti i problemi attuali. Questo è solo il primo appuntamento di una lunga serie di workshop in cui il PD si preoccuperà di affrontare temi come la riforma scolastica, la salute, la giustizia, la sicurezza, il federalismo fiscale”.

Enzo Lavarra ha poi illustrato la problematica attuale dell’agricoltura, illustrando i problemi che i nostri agricoltori devono affrontare e come la società risponde alle loro esigenze: “i giovani devono essere incentivati ad essere protagonisti attraverso finanziamenti dello Stato per essere aiutati a costruire imprese multifunzionali che vadano dalla produzione, all’etichettatura, all’accoglienza turistica con B&b”.

Dopo la Servodio ha parlato della sua esperienza da Parlamentare del PD al servizio dell’agricoltura, partendo dalle parole del Papa all’Angelus che ha invitato tutti a puntare “…su un nuovo equilibrio tra agricoltura, industria e servizi, perché lo sviluppo sia sostenibile, a nessuno manchino il pane e il lavoro…”. La Servodio ha infatti ha detto: “il nostro Pese importa molte cose, ma l’unica materia prima che abbiamo sono i prodotti che derivano dall’agricoltura, quindi dobbiamo riveder il modello agricolo che va messo all’interno di un processo nuovo, infatti le risorse regionali ci sono, bisogna solo saperle utilizzare”.

Tricario ha invece affrontato il problema dell’abbandono dei terreni e degli agricoltori che preferiscono affittarli per l’istallazione di pannelli fotovoltaici o pale eoliche; importante invece sarebbe unirsi per “affermare il Made in Puglia, perché i nostri prodotti vengono richiesti dal mercato internazionale, ma chi ci guadagna è il venditore e mai il produttore. Inoltre dobbiamo garantire che il prodotto sia italiano, infatti alcune ricerche del Politecnico di Bari, attraverso la risonanza magnetico-nuclerare, renderanno possibile stabilire la provenienza del vino, dell’olio o del prodotto caseario”.

Dal pubblico numerosi interventi per sollecitare il dibattito sul tema dei controlli, sulla campagna per l’educazione alimentare e sulle mense scolastiche affinché si possano inserire prodotti della nostra terra.

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