Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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DIBATTITO SULLA POLITICA ACQUAVIVESE

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Un momento di confronto, di dialogo e di riflessione dopo più di 100 giorni dall’insediamento della nuova Amministrazione.

È stato questo il tema centrale dell’Incontro-Dibattito Socio-Politico, proposto dalle Parrocchie di Acquaviva e tenutosi ieri sera presso  l’Oratorio San Domenico Savio.

Hanno partecipato, per la Maggioranza il Sindaco Francesco Squicciarini e l’Assessore ai Servizi Sociali Carmela Capozzo e per la Minoranza i consiglieri comunali  G. Claudio Giorgio e Michele Petruzzellis. Ha moderato il dibattito Don Mimmo Natale.

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Il Sindaco ha voluto fare subito il punto della situazione ricordando alla platea che lo ha ascoltato la grave situazione che ha ereditato la nuova amministrazione. Ha ribadito con chiarezza che a causa delle sanzioni scaturite dal mancato rispetto del patto di stabilità 2009 la maggioranza non riesce ad operare, è ingessata.

La priorità che questa amministrazione si è data è quella di rientrare nel patto di stabilità 2010”. La manovra Finanziaria 2010 del Governo Berlusconi recentemente entrata in vigore ha applicato un ulteriore giro di vite sulle sanzioni per il mancato rispetto del patto di stabilità interno degli Enti Locali. Ciò significa che sforare il patto anche nell’anno corrente comporterebbe ulteriori e più gravi penalità per il nostro Comune.

Uno dei punti di forza della campagna elettorale del centro sinistra è stato il riordino, la modernizzazione e la riqualificazione del sistema burocratico acquavivese. A tal proposito Squicciarini ha voluto precisare che la sua squadra di governo sta cercando di riorganizzare al meglio la macchina burocratica. Stando, però, ai recenti accadimenti sembrerebbe che la burocrazia sia indipendente ed autonoma e non segua del tutto le linee e  le direttive politiche imposte dall’amministrazione. Occorrono buone dosi di decisionismo e fermezza da parte del   nostro giovane Sindaco per riportare equilibrio in questa condizione alquanto anomala.

Infine il Primo Cittadino ha espresso volontà di procedere speditamente per approvare e attuare il Piano regolatore Generale. Il PRG è uno degli strumenti urbanistici di maggiore impatto per la crescita e l’occupazione di un paese. L’approvazione del PRG ha sempre portato con se strascichi polemici che ne hanno per anni bloccato l’approvazione e l’esecutività. Numerosi sono stati gli esposti di cittadini anonimi contro questo strumento. È necessario trovare la soluzione migliore per creare i presupposti di crescita per Acquaviva, oramai divenuto fanalino di coda del circondario, la quale vada a beneficio dell’intera cittadinanza e non di pochi soggetti che coltivano e nutrono speranze di profitti personali in questo progetto.

L’Assessore ai Servizi Sociali Capozzo ha voluto mettere invece in primo piano i maggiori e continui disagi delle fasce più deboli della nostra popolazione. Sono presenti sul nostro territorio ampie fasce di famiglie disagiate, le quali a causa della crisi economica mondiale, a causa del forte tasso di disoccupazione giovanile che attanaglia tutto il Sud Italia da decenni, non sono in grado di arrivare alla cosiddetta “fine del mese”. “A causa del mancato rispetto del patto di stabilità non ci sono risorse necessarie per l’anno corrente a far fronte al cospicuo numero di soggetti in difficoltà economica. Un forte sussidio arriva grazie all’azione di associazioni di volontariato presenti sul territorio e che nel corso degli anni sono sempre riuscite a tappare le falle create dalla pubblica amministrazione. Per questo come prima azione concreta ho voluto creare la Consulta dei Servizi Sociali a cui hanno aderito tutte le associazioni di volontariato di Acquaviva.

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Lapidario è stato l’intervento del consigliere Giorgio il quale ha voluto evidenziare a suo dire la continuità di questa amministrazione sia con la gestione commissariale che con la vecchia gestione Pistilli. “Non c’è progettualità, manca un idea politica da parte di questa maggioranza che nasconde le sue inefficienze dietro le sanzioni del patto di stabilità”.

Più costruttivo è stato il contributo del Dott. Michele Petruzzellis che ha voluto lanciare una provocazione nei confronti del Sindaco suggerendo benevolmente di dare vita a Cooperative Sociali locali per creare occupazione giovanile nel nostro Paese invece che affidare gli appalti ad aziende esterne, le quali non portano alcun beneficio alla nostra comunità.

In sostanza tutto sommato, l’esito della serata è stato raggiunto. Numerosa è stata anche la partecipazione cittadina che ha seguito attentamente il dibattito tra i nostri amministratori. Un dibattito davvero sereno, pacato e costruttivo e che vorremmo fosse adottato anche durante i Consigli Comunali, i quali troppo volte risultano tediosi, in costruttivi e inutili a causa di continue e mai concluse polemiche sul passato.

Commenti  

 
#4 ROBYN 2010-11-05 13:37
SONO PERFETTAMENTE DACCORDO CON DON MIMMO QUANDO DICE CHE BISOGNA ESSERE CON IL FIATO SUL COLLO DEGLI AMMINISTRATORI.
BISOGNA LOTTARE SENZA VETI O SCHELETRI.
CIAO E BUON LAVORO
 
 
#3 Guerrini_10 2010-11-05 05:33
Ricordiamo che Petruzzellis aveva in mano dei fogli dai quali ha letto alcuni passi assai pesanti nei confronti del Sindaco e del futuro del PRG.
Cosa dice l'intero testo ? chi lo ha scritto ? a quale scopo ? cosa ci dobbiamo aspettare ancora ?
 
 
#2 natmi 2010-11-05 01:43
bisogna continuare così, uscire allo scoperto, smuovere, interrogare, interpellare, far sentire il fiato sul collo: in una parola PARTECIPARE...c osì si inizia il cambiamento!!!
 
 
#1 carletto 2010-11-04 20:29
caro sindaco..credo proprio che la neve si sia sciolta! pistilli faceva piangere ma tu fai proprio pena!
 

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