Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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SEL SI SMARCA DALLA "ALLEANZA" COL PDL

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Ieri sera in Piazza Vittorio Emanuele si è tenuto il comizio del partito Sinistra Ecologia e Libertà. Nella tradizionale ottica di democrazia e partecipazione che negli anni ha sempre contraddistinto il vecchio PRC sono intervenuti sul palco l’attuale consigliere Marcello Carucci, l’ex. consigliere Lino Romanelli e il giovane segretario del partito Beppe Di Vietri.

Il prof. Carucci nel suo intervento ha sciorinato ai cittadini presenti le anomalie che hanno contraddistinto in questi sei mesi l’operato dell’amministrazione Squicciarini e le ragioni per cui SeL continuerà ad essere partito di opposizione intransigente. Ha poi accennato alle problematiche che contraddistinguono da ormai 30 anni l’annosa questione 167 lungi, secondo il suo parere, da una risoluzione in tempi brevi.

Il consigliere di opposizione è poi tornato prepotentemente sulla vicenda del Miulli accusando il Sindaco e l’intera maggioranza di essersi “venduti politicamente agli interessi del Vescovo-Governatore” a scapito dei diritti storici e inalienabili di Acquaviva. “Hanno dato mandato ad un avvocato per dichiarare il falso e far vincere il ricorso all’Ente Ecclesiastico; l’avv. Matassa (a cui è stato già fissato l’onorario per ben 15.000 euro) ha dichiarato dinnanzi al C. T. P. di Bari che il Comune non ha mai esercitato lo ius-possidendi (diritto di possedere) quando tutti sanno che l’Opera Pia è bonus-sui, è massa patrimoniale in se e per se”-ha affermato Carucci.

Vergogna al Sindaco e all’Amministrazione; condanniamo la combutta del PD, delle sue imprese di pulizia, del Senatore Fusillo e dell’Ente Ecclesiastico che hanno stracciato i diritti degli acquavivesi per qualche appalto e qualche posticino” –questo il terribile giudizio pubblico, proferito dalle parole di fuoco di Marcello Carucci, il quale ha poi sentenziato duramente anche il comportamento alquanto omertoso da parte di questa maggioranza che “tiene all’oscuro i consiglieri di opposizione dalla documentazione comunale”.

A quanto sembra la tanto decantata “trasparenza” era solo e soltanto un mero orpello da indossare in campagna elettorale.

L’intervento di Lino Romanelli è stato un intervento lucido e lineare con un preciso fine: quello di smarcarsi dall’apparente ed illusoria alleanza di SeL con le forze politiche del centro-destra, ma soprattutto quello di inchiodare alle sue incongruenze l’attuale Sindaco Squicciarini.

Per ben otto lunghi anni abbiamo lottato e fatto opposizione insieme contro le forze del centro-destra; assieme, in questi anni di lotta, abbiamo studiato le possibili soluzioni agli enormi problemi creati dalla precedente amministrazione; anche il partito dell’IDV ha lottato al nostro fianco; insieme ci siamo uniti nella lotta per la questione cimitero e la vicenda Piazza Garibaldi ”-ha sottolineato con una punta di amarezza l’ex. consigliere del PRC.

Appare molto strano, infatti che due forze politiche che per anni hanno condotto estreme battaglie contro le forze del centro-destra adesso siano su due fronti opposti, pronte l’un l’altro a fare fuoco per distruggersi. È ancora vivo nella memoria degli acquavivesi lo strappo avvenuto nel corso della campagna elettorale tra due forze politiche che dovrebbero essere sorelle di sangue. Non è ancora chiaro a nessuno cosa sia realmente avvenuto tra i due partiti di sinistra. Tutti sono rimasti con questo amletico dubbio.

Ieri sera, si è posto la stessa domanda Romanelli, il quale con estremo senso di amicizia e bontà ha esortato il Sindaco Squicciarini a tagliare i fili che lo tengono imbrigliato ai cosiddetti “poteri forti”.

“Se tu, caro Francesco, tagli i fili che ti tengono imbrigliato che ti impediscono di agire e di governare noi di SeL saremo al tuo fianco e saremo i primi a difenderti dagli attacchi dei poteri forti; continuando su questa linea brucerai te stesso e soprattutto le ultime speranze di rinascita che questa cittadina porta con se”-ha infine concluso con estrema bonarietà ed estremo senso di responsabilità pubblica, che lo hanno sempre contraddistinto in questi anni, l’ex. consigliere Lino Romanelli.

L’ultimo, non certo per importanza, a prendere la parola è stato il segretario Beppe Di Vietri, il quale ha delineato con estrema chiarezza le tremende condizioni politiche, economiche, sociali e culturali che sta vivendo in questi anni la nostra Italia, gestita da un governo che invece di tutelare gli interessi delle fasce più deboli rafforza le posizioni e le rendite finanziarie dei più adagiati solcando sempre più un fossato tra i ricchi e poveri del paese. Un governo che ci sta portando sempre più ad un estremo dualismo conflittuale sul piano economico-politico-culturale- e sociale.

Commenti  

 
#16 Guerrini_10 2010-10-13 04:27
Al sig. A.Signorile , che fa finta di non capire quello che ho scritto e che ripeto: "...pur non riferendomi alla questione relativa all'Ospedale, che non conosco,... per altro verso i poteri forti esistono...". Dunque l'esempio riportato, ovviamente non si riferisce all'Ospedale, ma ad altre vicende giudiziarie ed amministrative. Ormai ne abbiamo una collezione in cui alcuni suoi colleghi del foro di Bari si sono per così dire trastullati nel farsi beffe della collettività acquavivese, provocando ingenti danni erariali all'ente comunale.
 
 
#15 dolarossa 2010-10-12 22:35
"lino romanelli manovra quelli di rifondazione" caro mascherone se davvero vuoi calarti in questo ruolo devi essere quantomeno informato: lino romanelli non milita più in rifondazione da circa 2 anni... e poi questa storia ha stancato tutti. l'esperienza e il gruppo coeso che si sono creati negli ultimi dieci anni nella sezione del prc, ora confluita in gran parte in sel, facevano e fanno invidia a molti che intendono la politica come mera accettazione di decisioni prese in stanzette chiuse di qualche sottospecie di carboneria!in questi anni non mi sono mai sentita manovrata da nessun burattinaio ma al contrario parte di un percorso di crescita fatto di sconfitte brucianti ma anche di bellissime vittorie(vedi il successo di nichi)vissute con persone che volontariamente impegnano il loro tempo e la loro passione per costruire un'alternativa ad una società sempre più brutta e in involuzione.puo i non essere in accordo con la nostra linea politica ma non puoi permetterti di offendere le nostre intelligenze.
 
 
#14 ObiWan 2010-10-12 18:48
ah signor Signorile lei che chiedeva i nomi dei poteri forti forse non ha letto bene le dichiarazioni di Carucci..li ci sono alcuni dei nomi..li legga attentamnete ;-)
 
 
#13 qwerty 2010-10-12 16:37
Signorile a mio giudizio lei non pone la questione nei giusti termini.
Non credo che l'obiettivo sia quello di togliere la GESTIONE dell'Ospedale Miulli (tra l'altro già in mano ai "poteri forti") all'Ente Ecclesiastico. Qui credo si voglia rivendicare la proprietà della massa immobiliare situata in Via Maselli Campagna, che è dell'Opera Pia, non dell'Ente Ecclesiastico, e quindi della collettività acquavivese e non della diocesi. Spendere dei soldi per ristabilire la verità e per ottenere giustizia non è mai sbagliato. Lei che è uomo di legge non nota delle stranezze nell'operato dell'amministra zione di fronte a questo contenzioso presso il CTP? Si può dare mandato ad un avvocato il giorno prima della scadenza di costituirsi in giudizio? è normale che non sia stata presentata alcuna memoria difensiva? E' normale che sul comune non siano disponibili le corrispondenze tra l'avvocato e il sindaco? Spende 15mila euro per ottenere questi risultati credo che sia una azione delittuosa, non altro.
Poi mi dica, di grazia, se il vescovo fosse riuscito a vendere quei plessi, per risanare i debiti derivanti da una certa gestione dell'ente, quale tribunale sarebbe stato situato in Via Gioia?
Altro che battaglie ideologiche...
 
 
#12 Achille Signorile 2010-10-12 16:05
La storia dell'Ospedale somiglia a quella del Cinema Cosmo. Il comune ha speso finora un mare di soldi per tentare di ripristinarlo. Il risultato? Eccolo lì: un rudere che fa bella mostra di sè; un monumento alla incapacità di avere idee e coraggio! Il Cinema Cosmo andava venduto: sì, VENDUTO! Da anni vado suggerendo questa soluzione, inascoltato! Il Comune dovrebbe vincolare vita natural durante il Cinema Cosmo a contenitore culturale e poi venderlo a qualche imprenditore illuminato del settore, come è stato fatto per il Cinema Teatro di Castellana, il Teatro Norba di Conversano, ecc. ecc.. VENDERLO! e con i soldi ricavati realizzare qualcosa di più utile. Invece, no: di fronte a questa proposta ci si scandalizza e... non se ne fa niente. E il teatro sta lì, a morire un'altra volta, con tutti i soldi che vi si sono spesi. Ma a noi piace discutere, discutere, discutere. Discutere del sesso degli angeli, discutere delle origini del male, mentre l'ammalato muore. Ecco: questa è Acquaviva, un paese dove non si ha il coraggio di prendere delle decisioni concrete, definitive, dove mancano le idee e, se qualcuno le ha, bisogna boicottarlo per paura di dargli ragione!
 
 
#11 Achille Signorile 2010-10-12 14:46
Beh, allora cominciamo a ragionare concretamente. Ammesso che l'ospedale Miulli torni nelle mani dei cittadini di ACquaviva, cioè del Comune (o meglio: della ASL, perchè questo è il punto, purtroppo!): dove sarebbero i vantaggi? Chi dovrebbe gestirlo? Con quali mezzi? e con quali risultati? Finirebbe nelle mani dei "poteri forti", no? E allora che vittoria di Pirro sarebbe? Ma intanto, con le centinaia di milioni sperperati per questa causa da Peppone e don Camillo, non avremmo potuto - noi e l'ospedale - fare qualcosa di più utile? E il fatto che il vecchio ospedale sia ormai in balìa delle onde e non si riesce a farne nulla perchè - grazie ai ricorsi ed alle proteste - a tutt'oggi non si sa a chi appartenga, non è un delitto? Vi si potrebbero alloggiare il Tribunale e l'Ufficio del Giudice di Pace, ma chi dovrebbe firmare il contratto di affitto con il Comune? E ancora: poichè la REgione ha limitato i fondi ed i rimborsi, non sarebbe più opportuno che l'Ospedale, proprio attraverso la vendita o l'affitto degli immobili di cui finora ha disposto, potesse far cassa e magari cominciare ad assumere qualche unità, restituendo respiro a qualche famiglia acquavivese? (io non ho nessuno da sistemare, eh? non vorrei che qualcuno conminciasse ad insinuare, com'è sua abitudine!). Perchè facciamo battaglie ideologiche che non servono a niente? Il sig. Guerrini dice di non conoscere la vicenda dell'ospedale e poi si imbarca in una insinuazione che fa veramente rabbrividire: secondo lui (e secondo qualche altro gran conoscitore della deontologia professionale degli avvocati) il Comune si sarebbe accordato con un professionista per perdere la causa contro il Miulli! VEramente pazzesco!!! Io non vorrei che l'Avvocato nominato dal Comune cominciasse a querelare questi beceri personaggi in cerca d'autore, ma se lo meriterebbero! Perciò, strenui difensori della laicità del Miulli, facciamola finita, una volta per tutte e aiutiamo la nostra più importante industria e riprendere vigore per tornare ad essere la valvola di sfogo della sete di lavoro che attraversa l'economia del nostro paese!
 
 
#10 qwerty 2010-10-12 14:35
Nel comizio sono state poste alcune domande agli attuali amministratori di PD e IDV e sarebbe davvero interessante avere una risposta...
perchè vi state rimangiando tutto quanto detto e fatto nei vostri anni di opposizione a Pistilli?
Si veda la questione del Canile, si vedano i dirigenti comunali responsabili dello scempio del cimitero che addirittura vengono premiati, si veda la gestione esternalizzata degli impianti sportivi, si veda la totale mancanza di trasparenza nell'accesso agli atti (come nel caso della questione Miulli).
Ma dov'è la discontinuità?? ??
 
 
#9 Mascherone 2010-10-12 13:26
Un comizio indecente!!! I poteri forti? Romanelli che continua a manovrare quelli di Rifondazione. E carucci?! ... un cadavere politico
Questa storia dei poteri forti non è altro che gettar fumo negli occhi e inquinare i pozzi.
 
 
#8 Guerrini_10 2010-10-12 04:16
Convengo con @uomoqualunque quando risponde agli scandalizzati, e pur non riferendomi alla questione relativa all'Ospedale, che non conosco, posso affermare, per altro verso, che i poteri forti ad Acquaviva ci sono eccome e sono spesso l'espressione di associazioni di "colletti bianchi" volte a perseguire un interesse personale ed illecito, senza violare il codice. Un esempio di potere forte: qualche dirigente comunale, col beneplacito dell'organo politico, si accorda con qualche legale nominato per difendere il comune, affinche' il comune perda una causa che invece era gia' vinta sul nascere e che avrebbe stravinto applicando la diligenza minima professionale pari a quella di un avvocato di prima nomina. Questi sono i poteri forti: l'uso illecito delle procedure di legge per danneggiare la collettività e far invece finta di difenderla. Questo sport ad Acquaviva e' molto praticato.
 
 
#7 ObiWan 2010-10-12 03:19
VERITà, GIUSTIZIA E LEGALITà IN QUESTO DISGRAZIATO PAESE SONO SOLO UNA CHIMERA UN UTOPIA DI NOI POVERA GENTE IDEALISTA!!!
 
 
#6 uomoqualunque 2010-10-12 01:33
@gico..gico condivido il tuo pensiero riguardo al PRG però non condivido ciò che hai detto riguardo alla vecchia amministrazione di Pistilli..io personalmente non preferisco essere preso in giro da nessuno e non voglio contentini..ver ità giustizia e legalità!io la penso così..sempre e comunque!
 
 
#5 uomoqualunque 2010-10-12 01:11
e aggiungo un'altra cosa..era ora che si cominciasse a combattere queste battaglie per il bene di Acquaviva e dei suoi cittadini..ma soprattutto affinchè la gente sappia che chi ci governa non ha alcun interesse alla crescita del nostro paese sotto nessun punto di vista (soprattutto dal punto di vista culturale)..
 
 
#4 gico02 2010-10-12 01:09
Cari concittadini, non credo che il vero problema sia il Miulli...anche. .ma questa Amministrazione che ancora una volta ha illuso la povera gente non ha responsabilità ? cosa si sta facendo per sollevare questo paese ? dov'è finito,l'ormai barzelletta chiamata "PIANO REGOLATORE"" ? dov'è l'Amministrazio ne che doveva risollevare l'economia del paese ? Ma...!!! Pistilli brutto com'era ci sapeva almeno prendere in giro,ma questi..."Povr a nù" direbbe mio nonno....
 
 
#3 uomoqualunque 2010-10-12 01:08
caro achille signorile secondo me sei tu che non sai a cosa aggrapparti e parli a vanvera..il tuo intervento è senza costrutto e penso che i c.d. nomi siano stati fatti in tempi non sospetti (anche indirettamente e non ci vuole una laurea per capirli)..la famosa cricca la conosciamo tutti (i vertici di PD e IDV che lei conosce bene) e non facciamo finta di cadere dalle nuvole..perchè anche tu li sai sicuramente questi nomi!ecco perchè il tuo intervento non ha un perchè..
 
 
#2 ObiWan 2010-10-12 00:15
egregio sign. Signorile come può affermare una cosa del genere?? noi cittadini di acquaviva dovremmo soprassedere allo scippo perpetuato dall'Ente Ecclesiastico e da tutta la dirigenza ecclesiastica di gravina-altamur a su dei beni che per testamento sono stati lasciati alla povera gente di acquaviva? ma stiamo scherzando..non siamo più nel medioevo dove la chiesa in nome di Dio poteva arrogarsi il diritto di soppraffare i più deboli. Io mi ritengo credente, e vedere una chiesa che detiene ancora oggi il potere temporale mi da solo tanto senso di amarezza...da cittadino acquavivese mi sento leso dei miei diritti e condivido la battaglia del prof. carucci!!!
 
 
#1 Achille Signorile 2010-10-11 23:06
E dàgli con i poteri forti! che cosa ridicola. Che sono questi fantasmagorici poteri forti? Chi li rappresenta? perchè non si fanno nomi e cognomi invece di lanciare questa oscura, sospettosa, fumogena indicazione che dice tutto e niente? Fuori nomi e cognomi, se no smettetela! E poi, basta con questo ospedale Miulli! avete rotto i cabbasisi, mi sembra la pezza di baldacchino a cui si attaccano tutti quando non hanno altro da dire. Lasciatelo stare il Miulli e non spendiamo più soldi inutilmente come s'è fatto finora senza alcun costrutto!...
 

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