Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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PETRUZZELLIS (PDL): BASTA CON LE PAROLE

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“Un minuto di silenzio per i quattro militari morti per la pace”. Ha aperto così, ieri sera, il suo comizio Michele Petruzzellis, rappresentante del PDL di Acquaviva e candidato sindaco nella scorsa competizione elettorale.

Subito dopo il minuto di raccoglimento ha spiegato ai cittadini presenti il motivo per il quale ha deciso di salire sulla Cassarmonica: “l’impegno con la popolazione di avere un colloquio continuo con voi per modificare un sistema che vi vedeva all’oscuro di tutto. Vogliamo e desideriamo far rinascere questa città”.

Dopo circa sei mesi dall’insediamento della nuova amministrazione Petruzzellis scende in piazza per contestare il modus operandi: “Abbiamo dato il tempo necessario per far capire a tutta questa gente il meccanismo amministrativo, sono tutti giovani, ma abbiamo sollevato problemi, abbiamo portato proposte, ma niente. Noi non colloquieremo più con l’amministrazione, ma proporremo fatti operativi concreti. Non è stato portato all’attenzione del consiglio nessun problema concreto, ora chiederemo consigli monotematici”.

Un’amministrazione, a detto del rappresentante del PDL, in cui non c’è programmazione “eppure il programma era di cinquanta pagine”, non c’è metodo e quello che c’è è esattamente come il vecchio. “Manca la logica, la conoscenza del sistema pubblico, l’intuizione di certi problemi. I dirigenti sono gli esecutori, chi governa è il politico, invece in questo comune è il dirigente che decide cosa fare e cosa no”.

Tra i temi toccati durante il comizio il problema 167, raccolta e smaltimento rifiuti, illuminazione pubblica, bilancio di previsione. Tutti i temi sono stati trattati con linguaggio specifico e entrando nel cuore del problema.

Sul bilancio di previsione ha usato termini come asfittico e carente, un bilancio formato dal commissario e di competenza del direttore di ragioneria che non ha colto i problemi del paese, riportato integralmente dalla nuova amministrazione.

Per l’illuminazione pubblica Petruzzellis ha parlato di proposta nuova per abbassare i costi, ma pare che l’amministrazione non abbia tenuto conto di queste proposte.

Non è possibile vedere la sporcizia della città e della zona industriale. Non è possibile creare gare e non formare cooperative di giovani per gestire i servizi”.

Questo comune necessita di una nuova gara per lo smaltimento dei rifiuti, l’azzeramento del contratto e la revisione di tutto. Non si può andare avanti con le proroghe”.

Ha continuato dicendo che non si può dare sempre la colpa al patto di stabilità e che i lavori e le idee non possono essere ritardate nascondendosi dietro questo problema.

Petruzzellis ha concluso il suo comizio con la promessa ai cittadini di essere minoranza propositiva e non opposizione. Ha detto di aver convocato gli 80 candidati consiglieri delle sue liste e di aver chiesto loro la disponibilità a raccogliere le idee, le opinioni e le lamentele dei cittadini: “Abbiamo necessità di raccogliere i vostri consigli, vogliamo che i cittadini siano a conoscenza di tutto. Stasera è il risveglio. Vi spiegheremo perché proporremo alcune cose e non altre”.

Commenti  

 
#1 Guerrini_10 2010-10-11 14:07
Resta sempre il fatto che l'opposizione ha un'arma potente da usare: la mozione.
Con la mozione bisogna non solo discutere il problema, ma anche votare e quindi rimane agli atti del comune un provvediemnto preciso dove ci sono le singole volontà dei consiglieri che devono dire si oppure no. Le volpi così sono costrette ad uscire dalle tane e di volpi sul comune ce ne sono tante. Possibile che Michele non lo sa? puo' chiedere a Pistilli cio' che faceva quando stava all'opposizione !!!!
 

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