Lunedì 19 Novembre 2018
   
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MIULLI E ANTENNA “WIND”: IL CARUCCI-PENSIERO

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Continuiamo a parlare di problemi e questioni relative ad Acquaviva delle Fonti e lo facciamo con uno dei “cavalli di razza” della Politica locale, il Consigliere di opposizione di SeL Marcello Carucci.

Il professore ha rilasciato una ricca e interessante intervista ad AcquavivaNet, su tematiche molto importanti per il nostro paese come quella relativa alla delicata “questione Miulli”, alla realizzazione in pieno centro- storico di una “stazione radio base Wind” e sull’apparato “burocratico” del nostro Ente.

MIULLI

In una recente interrogazione il consigliere Carucci ha sollevato alcuni dubbi e perplessità sull’operato di questa amministrazione in merito a tale vicenda. Senza essere troppo pedanti, riassumiamo brevemente la storia dell’annoso contenzioso aperto tra Comune ed Ente Ecclesiastico. Rimaniamo, però, ancorati alle vicende attuali senza addentrarci troppo nei meandri del passato; rischieremmo di perderci negli archivi giudiziari e amministrativi della Storia.

La diatriba tra Comune e dirigenza ecclesiastica si è riacutizzata negli anni 2006/2007 in concomitanza con il trasferimento dei reparti del Miulli nel nuovo complesso monoblocco costruito sulla provinciale Acquaviva-Santeramo. Tra l’allora Sindaco Pistilli e il Vescovo- Governatore si aprì un aspra discussione in merito alla titolarità dei beni immobili dismessi del Miulli ubicati in via Maselli Campagna. Il Sindaco rivendicò la loro destinazione al Comune, in quanto proprietà dell’Opera Pia Ospedale Miulli. In una lettera del dott. Pistilli, inviata all’intera cittadinanza, è possibile leggere che il Governatore dell’Ente Ecclesiastico con atto unilaterale ed arbitrario e contro le disposizioni testamentarie dell’avv. F. Miulli, ha provveduto nell’ Aprile 2007, presso il Catasto di Bari a far traslare la titolarità delle proprietà degli immobili, dall’Opera Pia(un ente pubblico) all’Ente Ecclesiastico(un ente privato).  Da allora si sono susseguite ulteriori dispute tra le parti. La precedente amministrazione ha richiesto l’intervento dell’Agenzia del Territorio, la quale ha intimato all’Ente Ecclesiastico di esibire la documentazione che attestasse la proprietà esclusiva di tali beni. Il Miulli non ha ottemperato a tali richieste e quindi gli immobili sono stati retrocessi dall’Ente Ecclesiastico all’Opera Pia. Adesso il Vescovo-Governatore ha fatto ricorso a questa decisione.

In data 11-05-2010 la Commissione Tributaria Provinciale di Bari ha emesso un ordinanza (n.83) con la quale disponeva di estendere il contradditorio anche nei confronti  del Comune di Acquaviva, con litisconsorzio per l’interesse che lo stesso  potrebbe avere nella decisone del contenzioso tra Ente Ecclesiastico Ospedale F. Miulli e l’Agenzia del Territorio-Ufficio di Bari. L’amministrazione Squicciarini, il giorno prima in cui si doveva discutere il ricorso presso il C.T.P. , con delibera di giunta n. 10 24-06-2010 ha deciso la costituzione in giudizio del Comune dando mandato ad un nuovo legale per la difesa dello stesso.

Come ci ha spiegato il prof. Carucci- “una questione di vitale importanza per la nostra comunità non può essere decisa il pomeriggio del giorno prima in cui si doveva discutere il ricorso del sedicente Ente Ecclesiatico; inoltre, mentre legittimamente si fissavano gli onorari per l’avv. Matassa, l’amministrazione non faceva parola sulla linea di condotta da adottare nella controversia”.

Noi di Sinistra Ecologia e Libertà- ha poi proseguito il Consigliere di opposizione- crediamo che la tardiva costituzione sia stato un pretesto per inficiare gli interessi del nostro Comune; l’amministrazione Squicciarini ha fatto di tutto per far in modo che venisse accolto dal C.T.P. il ricorso dell’ente ecclesiastico; è stato conferito un mandato all’avv. Matassa di dare per rato e approvato quello che si sarebbe deciso in quella giornata; il legale ha avuto interesse solo a chiedere il rinvio del giudizio che, sapeva di non poter ottenere in alcun modo”.

La posizione che assumerà SeL in questa controversia è chiara ed evidente. Il partito del Presidente della Regione Puglia proseguirà la dura lotta intrapresa negli anni dal Comitato Cittadino in difesa del Miulli ispirandosi alla condotta etica e politica del “compagno” prof. Pinuccio Jeva.

Infine,il prof. Carucci, ha poi concluso, affermando che -“ questa amministrazione non vuole tutelare gli interessi di Acquaviva; noi, pertanto, porteremo la questione in Consiglio e faremo una proposta di delibera per impugnare nei termini la decisione della Commissione Tributaria; la prima azione sarà quella di appellarci alla sentenza prima che questa passi in giudicato e sancisca l’ usurpazione dei diritti storici e inalienabili della collettività acquavivese; il nostro partito non lascerà nulla di intentato al fine di tutelare i diritti della nostra comunità”.

 

ANTENNA RADIO WIND

Durante il consiglio comunale del 21 Settembre 2010 l’esponente di SeL ha presentato un interrogazione riguardante la realizzazione di una stazione radio base per telefonia mobile da parte della Wind Telecomunicazioni S.p.A. in pieno centro storico in Piazza F. Della Torre n.12. Il fine del prof. Carucci era quello di accertare le posizioni assunte dall’amministrazione Squicciarini in merito a tale progetto.

Noi di SeL-ci ha spiegato il consigliere di opposizione- volevamo le motivazioni per le quali il Dirigente dell’U.T.C. non avesse espresso il proprio parere contrario per la realizzazione di tale opera in pieno centro abitato”.

Il sito scelto dalla Wind Telecomunicazioni è ubicato a meno di trecento metri dalla scuola elementare “De Amicis” e da altri siti sensibili ritenuti tali dalla legge regionale n.5/2002 quali uffici comunali, la vicina piazza, la Cattedrale ed il centro Polivalente per Anziani.

La scelta del sito inoltre, secondo quanto scritto nell’interrogazione presentata dal partito di SeL, non rispetterebbe il “Regolamento Comunale per l’insediamento urbanistico e territoriale delle infrastrutture, di telecomunicazione e per la minimizzazione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici” (delibera C.C. n.57 del 28-10-2005), nonché del “Piano di installazione comunale” (delibera C.C. n.54 24-09-2007).

Inoltre, come ha tenuto a precisare il consigliere Carucci, il Dirigente dell’U.T.C. doveva chiedere il parere preventivo sia alla Soprintendenza ai BB.A.A.S.S. (data la presenza del sito in pieno centro storico) che anche alla ASL di Bari (per la tutela igienico-sanitaria della popolazione civile).

La risposta fornita dal dirigente ing. Giovanni Didonna, a detta di Carucci “si preoccupava di destrutturare e confutare con estremo formalismo le nostre perplessità e i nostri dubbi”.

La risposta politica fornita dall’Assessore all’Urbanistica di Acquaviva, Alberto Della Corte ha contraddetto nei termini le tesi adottate dal dirigente dell’U.T.C.

Lo stesso Carucci, ha sottolineato come l’Assesore Della Corte “con estrema onestà e disarmante ingenuità riferì all’intera assise che l’amministrazione era in disaccordo con le posizioni assunte dall’U.T.C. e che era contraria alla realizzazione di quest’antenna”.

Nell’ultima seduta consigliare, l’esponente di SeL ha messo chiaramente in evidenza il fatto che  vi è “una sorta di indipendenza da parte della componente burocratica del nostro Comune da quella politica; la nuova amministrazione non riesce a controllare l’operato dei suoi dirigenti; ne è prova diretta questa vicenda e quella sulla redazione di un bando per il servizio di nettezza urbana affidato all’esterno con un onere per il Comune di circa 12.000 euro”.

Due anomale situazioni queste, che fanno sollevare una grave perplessità: chi detiene il potere decisionale ad Acquaviva delle Fonti, la componente politica o la componente burocratica?

Commenti  

 
#3 otto 2010-10-14 15:01
ogni Acquavivese perbene dovrebbe sentirsi"toccat o"dalle parole del prof.Carucci che attualmente mi sembra l'unica persona che sta facendo qualcosa x questo paese.ACQUAVIVE SI SVEGLIAMOCI DALLO STATO DI TORPORE ETERNO CHE CI CONTRADDISTINGU E!!!! togliamoci la benda dagli occhi e l'anello dal naso,siamo solo un branco di pecoroni.Piutto sto sosteniamo e diamo forza alla voce al prof.Carucci o a quelle persone che vogliono veramente bene al nostro paese e al suo futuro.Mobiliti amoci in maniera civile x riprenderci il NOSTRO ospedale,io sono pronto...
 
 
#2 uomoqualunque 2010-10-09 23:32
finalmente qualcuno che si muove per il bene del paese con i fatti!
 
 
#1 Giogiò 2010-10-09 17:12
...ma l'ing. Didonna non doveva ritornare a Noicattaro? Perchè sta ancora ad Acquaviva?
Nessuno gli spiega che lui non è una monade? Lo sa che deve attuare gli indirizzi dell'Amministra zione? E se l'Assessore dice che l'Amministrazio ne comunale giudica l'antenna contraria all'interesse pubblico della città, al decoro del borgo antico e al principio di cautela per la salute pubblca,l'ingeg ne DEVE attuare le direttleive dell'Amministra zione? A meno che
la verità è diversa e c'è gente che parla bene e razzola male...
 

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