Domenica 19 Gennaio 2020
   
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Alberi Estramurale, Maurizio: “Verde pubblico, seriamente preoccupato”

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Ritorniamo a sondare le opinioni di chi, negli ultimi giorni, ha strenuamente difeso gli alberi dell'Estramurale Molignani. E cerchiamo ora di giungere a delle conclusioni a 360 gradi. – Come ormai è noto, parliamo della vicenda del taglio di 160 alberi monumentali lungo l'Estramurale Pozzo Zuccaro e Molignani fino a raggiungere Piazza Kennedy. Grandi platani tagliati e sostituiti da poco più di cento roverelle, alberelli anti-smog (che oggi non vediamo, eccetto i primi due). Un caso che ha consegnato Acquaviva agli onori delle cronache regionali tanto per il potenziale danno ambientale (in controtendenza rispetto al fenomeno culturale Greta Thumberg e alle attività del Movimento Fridays for Future) tanto per i contrasti piuttosto duri fra le nostre varie fazioni “indigene”. – Anche se questa esperienza disgregante ha finalmente portato all'attenzione dell'opinione cittadina il tema del Verde pubblico, da anni dimenticato dalle amministrazioni che, almeno in quest'ultimo decennio, hanno gestito la cosa pubblica.

Palazzo De_Mari

E dunque. – Abbiamo sentito il parere del consigliere di minoranza Francesco Colafemmina.

http://acquavivanet.it/politica/10028-alberi-estramurale-colafemmina-errori-di-tutti-facciamo-reset.html

Sappiamo, dallo scorso 31 ottobre, che il comitato de “Le Signore degli Alberi” non lascia dichiarazioni; eccetto eventuali comunicati. E ritorniamo con l'altro consigliere di minoranza, Domenico Maurizio: un protagonista della “settimana del taglio” (assieme ad una parte del centrodestra).

http://acquavivanet.it/politica/10013-maurizio-m5s-qnon-si-tagliano-gli-alberi-per-non-spazzare-le-foglieq-.html

Di qui, la nuova riflessione e l'impegno in termini di proposta costruttiva e di vigilanza del Meet-up Acquaviva 5 stelle, cui portavoce è lo stesso Maurizio.

Il taglio_degli_alberi_miniimg

Li hanno abbattuti tutti, no: forse ne resteranno due. – Ma ora cosa succede?...

Si ritiene chiusa la questione degli alberi dell'Estramurale?Maurizio: “Su questa vicenda la condotta del Movimento 5 Stelle di Acquaviva è stata sempre estremamente corretta. Le posizioni che abbiamo assunto ufficialmente sono seguite, sempre e soltanto, a pareri di esperti, da noi interpellati. Sulla scorta di questi pareri, abbiamo maturato e nutriamo ancora, non pochi dubbi sul progetto in corso di esecuzione, sotto gli aspetti progettuali, procedurali, economici e patrimoniali, sia per Piazza Kennedy, compresa la soluzione delle vasche di laminazione, che per l’Estramurale. Ciò premesso, fare polemiche sui social media su quanto già avvenuto non serve e rischierebbe di ferire ulteriormente il corpo civile del paese. C’è chi ha girato gli atti ad autorità inquirenti, di varia natura. Spetta a queste superiori sedi, ora, pronunciarsi, ove siano ravvisati profili di illiceità o illegittimità nell’azione dei diversi attori pubblici coinvolti nel progetto. Né possiamo, come dire, promettere che taceremmo ove mai venissimo a conoscenza di atti illegittimi, in questo caso come in ogni altro.”

Qual è il futuro del Verde pubblico ad Acquaviva?

“Se l’approccio da parte degli amministratori dovesse continuare ad essere quello del passato, remoto e recentissimo, c’è da essere seriamente preoccupati. La manutenzione del verde pubblico è sotto gli occhi di tutti: da anni viene eseguita coi piedi o non viene eseguita affatto. Sull’abbattimento degli alberi, meglio non dire altro. Siamo sicuri, diciamo, che nelle prossime occasioni il sindaco e gli assessori competenti saranno molto più solerti e cauti.”

Come garantire il futuro degli alberi di Piazza Garibaldi e di Piazza Vittorio Emanuele?

“Ecco, appunto: per piazza Vittorio Emanuele il sindaco ha fatto un’assemblea pubblica per raccogliere proposte; il blog di cui egli abitualmente si serve per la comunicazione pubblica dice che avrebbe raccolto 350 proposte. Spero che il sindaco non ritenga di avere esaurito, in questo modo, la fase di consultazione e partecipazione della cittadinanza e che non si sogni di partire già con un progetto esecutivo, come ha fatto per Estramurale e Piazza Kennedy. Il demanio comunale appartiene ai cittadini, non ai sindaci e assessori pro tempore... E i cittadini devono vedere prima ogni progetto che riguardi beni importanti della città, e discuterlo, se è il caso... Ed infine esprimere il loro gradimento. Queste regole di condotta amministrativa non le chiede il consigliere Maurizio ma sono espresse nelle “Linee Guida” ministeriali che gli stessi esponenti della maggioranza consiliare in carica hanno invocato per altri fini. Parimenti le Linee Guida esprimono, quanto al verde pubblico, la necessità che ogni comune si doti anzitutto di un Regolamento del Verde Pubblico, poi di Piani del Verde attuativi, infine di appalti fatti a dovere. A quest’ultimo proposito, però, Acquaviva 5 Stelle, premesso che bisogna prendere atto dell’immane problema del surriscaldamento terrestre e che anche un singolo albero e persino una siepe oggi hanno un’importanza non paragonabile a quella del recente passato, è indispensabile che il Comune assuma in pianta stabile almeno un bravo giardiniere che manutenga senza soluzione di continuità il verde cittadino.”

(Rubrica “Dal Basso”)

Rubrica Ambiente_Etica_Socialit


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