DIPENDENTE "MIULLI" MUORE PER INFARTO

vaccino

E' morto per un infarto il dipendente del “Miulli” e il vaccino antinfluenzale – assunto dall’uomo una decina di ore prima del decesso, avvenuto l'altro giorno - non c’entra nulla.

Lo ha stabilito l’autopsia effettuata ieri presso il Policlinico di Bari il cui esito è stato riferito dall’assessore regionale alle Politiche della Salute, Tommaso Fiore.

L’uomo era diabetico e soffriva di gravi carenze cardiache e Fiore ha specificato che la vittima “aveva accusato dolori al petto già dal giorno prima della vaccinazione e che sono stati eseguiti sul cadavere alcuni prelievi per esami di laboratorio, il cui esito si conoscerà nei prossimi giorni. A mio parere – ha aggiunto l’assessore regionale - è stata solo una coincidenza che l’uomo sia morto alcune ore dopo la vaccinazione. Saranno comunque gli esami di laboratorio a fugare ogni dubbio”.