Manutezione verde pubblico, anomalie sulla potatura degli alberi

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 Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa:

 

"Il Comitato Cittadino G.A.L. Gruppo Azione Locale e il Comitato Le Signore degli Alberi intende, segnalare che in data 21/05/2021 e fino al 22/05/2021 in Piazza Vittorio Emanuele II l'Amministrazione Comunale ha iniziato i lavori di “manutenzione del verde pubblico e potatura delle alberature” (ordinanza 81 del 18/05/2021). Abbiamo subito rilevato, come si può notare dalle foto riportate, che gli interventi sugli alberi monumentali sono iniziati con potature drastiche, capitozzature e modifica delle chiome.

Vittorio Emanuele II rientra nei beni d’interesse storico e architettonico compresi nell’art.1, ex L. 1089/39, realizzato da più di 50 anni da autore non vivente e sottoposti, ipso iure, a vincolo monumentale ai sensi dell’art.4 della L. 1089/39 perché appartenenti al patrimonio di Ente Pubblico.

I Lecci piantati nel 1901, attualmente disposti su due file lungo tutto il perimetro della Piazza, sono da considerarsi “Alberi Monumentali” perché rientranti nel vincolo della Piazza, devono essere tutelati in conformità alla legge 14 gennaio 2013, n. 10. Al fine di garantire la massima tutela agli esemplari monumentali, la legge ne vieta l'abbattimento nonché le modifiche della chioma e dei relativi apparati. Consideriamo inoltre che nel D.M. Ambiente 10 marzo 2020 Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di gestione e manutenzione del verde pubblico (lettera E dell’Allegato) è affermato chiaramente (punto 11) che chi effettua le operazioni di gestione del verde pubblico deve “evitare di praticare la capitozzatura, la cimatura e la potatura drastica perché indeboliscono gli alberi e possono creare nel tempo situazioni di instabilità che generano altresì maggiori costi di gestione”, intendendo per “capitozzatura” il “drastico raccorciamento del tronco o delle branche primarie (sbrancatura) fino ad arrivare in prossimità di questi ultimi (Fonte linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile a cura del Comitato per lo sviluppo del verde urbano)”.

A questo punto, una volta ravvisate tali anomalie sui lavori di potatura, come Comitati abbiamo inviato una nota al Corpo Forestale dello Stato e abbiamo presidiato il sito dell'intervento facendo notare all'azienda appaltatrice che i lavori andavano effettuati nel rispetto delle norme per la tutela degli Alberi monumentali. La cura e la tutela delle Alberature monumentali, oltre che nel rispetto delle leggi vigenti, va vista anche nell'ottica dell'imminente progetto per i lavori di “Riqualificazione di Piazza Vittorio Emanuele II e spazi circostanti” infatti la Soprintendenza di Bari, nel Parere rilasciato in data 15/10/2020 in merito a tale progetto, sottolinea che la Piazza è tutelata ai sensi del c.4 Lett. G Art. 10 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Ne consegue, quindi, che il progetto va “ inteso in termini di conservazione e tutela di un bene sottoposto a vincolo”e deve essere principalmente volto al restauro conservativo del manufatto architettonico e deve preservare gli Alberi presenti sulla Piazza.

Questo tipo di intervento comporta la conservazione rigorosa del manufatto nella completezza delle sue stratificazioni storiche e propone il progetto di restauro come una “lettura” del monumento da conservare dal punto di vista iconografico. Il restauro delle Piazza non ha solo la funzione di conservarne l'immagine e l'aspetto visivo, ma deve preservare l'aspetto storico e culturale per trasmetterne i valori collettivi consolidati nel tempo. Questo è l'approccio che si avvicina di più a quanto definito nella normativa, poiché l'intervento tende a conservare il massimo di informazioni contenute nel bene, operando una scelta per identificarne i valori".


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