La VolleyUp punta in alto con la seconda divisione maschile

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Inarrestabile il processo di crescita del progetto sportivo della VolleyUp Acquaviva. L’entusiasmo contagioso per la vittoria del campionato di serie D femminile e l’ottimo andamento nell’attuale torneo di serie C, hanno indotto gli amanti della pallavolo locale ad ampliare gli orizzonti della società del presidente Annalisa Convertini, avviando la nascita di un collettivo tutto nuovo anche tra gli uomini. Ed ecco che la formazione di Seconda Divisione Maschile, già pronta ai nastri di partenza del campionato che avrà inizio a fine gennaio. A guidarla dalla panchina c’è Donato Eramo, 36 anni, originario di Gioia del Colle, vigile del fuoco con l’amore incondizionato per questo sport, praticato prima da atleta (ultima esperienza a Mottola, in serie C, undici anni fa) e successivamente da allenatore (ha cominciato a Recanati dov’era per motivi di lavoro, poi tante esperienze con le squadre femminili, fino all’approdo ad Acquaviva).

Come comincia questa avventura? Chi ha fatto il primo passo?

Beh, l’iniziativa è stata proprio dei ragazzi che compongono la rosa. Il grande seguito che si è creato attorno alla squadra femminili li ha spronati a fare il primo passo per ridare il giusto e dovuto spazio in ambito locale anche al volley maschile. E così, in maniera molto naturale, hanno deciso di mettersi insieme e, con il supporto della società, cominciare questo percorso in Seconda Divisione.

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Che tipo di gruppo avete allestito?

Direi molto competitivo. In rosa ci sono complessivamente 14 ragazzi, gran parte dei quali di Acquaviva. Quasi tutti hanno già giocato in passato a buoni livelli tra serie C e D, avevano voglia di rimettersi in gioco e ne è venuta fuori una squadra a mio avviso di alto livello, per altro anche piuttosto giovane: l’età media è di 23-24 anni, il più grande ne ha 31.

Si punta in alto quindi?

Decisamente. Non conosciamo ancora le formazioni che saranno inserite nel nostro girone e neppure il loro livello, però finora abbiamo disputato alcune amichevoli con squadre di Prima Divisione ed abbiamo tenuto benissimo. Quindi, sono convinto che non avremo problemi a giocarcela contro qualunque avversario.

Vogliamo già parlare di promozione?

Per ora posso dire che faremo un campionato di vertice, se riusciremo a chiuderlo con una promozione saremo felici di aver regalato alla città un’altra gioia sportiva dopo quella della passata stagione.

Potrebbe essere l’inizio di un percorso con cui favorire la nascita anche di un vivaio maschile? Credo sia l’auspicio della società, ma non si forma un settore giovanile dall’oggi al domani. Occorre un’organizzazione non da poco e per programmare un passo del genere bisogna prima valutare tanti aspetti. Intanto, speriamo che questa squadra di Seconda Divisione possa far crescere la passione per la pallavolo fra i giovani acquavivesi, e non solo. Inoltre, in attesa del campionato invitiamo tutti a seguire le nostre sedute d’allenamento il martedì ed il giovedì.

 

Ufficio Stampa

VolleyUp Acquaviva