Atletico Acquaviva 3-3 Ideale Bari

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Si ferma la striscia di vittorie dell’Atletico in campionato

Dopo i fatti di giovedì scorso, tutta Acquaviva, sia quella biancoblu, che quella rossoblu, deve cercare di andare avanti, portando alto il nome della città della cipolla rossa. Fuori casa, la Football è in trasferta ad Andria, ma in casa, c’è la capolista, l’Atletico Acquaviva, che si appresta a giocare uno scontro diretto importantissimo contro una società alquanto “Ideale”. Le mura del Giammaria accolgono l’Ideale Bari, insieme ai suoi 50 ultras, che sono un tutt’uno con giocatori e direttivo societario: di fatto, l’Ideale è una squadra popolare, autogestita dai tifosi, per i tifosi.

L’Atletico si schiera in campo con Colagrande (PT), De Vito, Valerio, Bitetti , Costantino, Rizzi, Palasciano (C), Genchi, Lenoci, Salatino. A disposizione di mister Delle Foglie troviamo anche Bruno, Grandolfo, Monte,Azzariti, Bavaro, Sesay, Ferorelli e Pupolizio.

L’ undici dell’Ideale Bari invece è Liso, Portoghese, Mincuzzi, Lavermicocca L. , Lavermicocca V., Fanelli, Di Bari, Castellano, De Giosa, e infine i due ex del match, De Tommaso e Del Zotti, che sono stati protagonisti nella corsa alla salvezza rossoblu della scorsa stagione.

Si parte. Si prospetta una calda atmosfera al Giammaria, con due gruppi ultras che cantano a squarciagola sin dal primo minuto, e 22 leoni pronti a lottare per la cima della classifica. La prima occasione arriva al 4’, quando Castellano che, dal limite dell'area, si accentra, tenta il tiro a giro, facendolo finire al lato del secondo palo protetto da Colagrande. Al 7' arriva la prima occasione anche per l'Atletico: capitan Palasciano effettua un tiro cross, non bloccato dal portiere, che rischia di trasformarsi in rete, ma finisce di poco fuori. Al 13’ tiro da fuori area di De Giosa, che termina fuori, sfiorando quasi il “legno”. Al 17’ arriva il vantaggio dell’Atletico Acquaviva: cross di Genchi dal limite dell'area, che coglie l'imbucata di Salatino, il quale stoppa il pallone, e dopo aver dribblato il centrale barese, lo calcia, spedendolo in rete. È 1-0 Atletico! Dopo 22 giri d’orologio, dalla retroguardia difensiva dei rossoblu parte un lancio lungo per Genchi, che supera l' ultimo uomo, ma viene spinto per terra da quest'ultimo. Per l'arbitro non è fallo. Al 25’ occasione clamorosa per l'ideale: sugli sviluppi di un angolo, la palla arriva a Castellano,il quale compie una sponda per De Giosa, che a due metri dalla linea di porta colpisce il pallone, ma a impedire il gol c'è Colagrande , che compie un vero e proprio miracolo, deviando il pallone in angolo. L’Ideale continua ad attaccare, e alla fine, rimette in parità il match al 31’: da fuori area, De Giosa calcia il pallone da fuori area. Il tiro , apparentemente lento, viene deviato dal piede destro di Castellano, che cambia totalmente la traiettoria del tiro, beffando l’estremo difensore rossoblu e facendo finire il pallone in rete. È 1-1. L’ultima occasione interessante della prima frazione di gara si svolge al 38’, con Palasciano, che su punizione effettua un tiro-cross, che mette in seria difficoltà Liso, costretto a respingere il pallone in corner.

Inizia il secondo tempo di questa partita. La partita, sin dal primo tempo, è sempre stata fisica, ma sin dai primi minuti della seconda frazione, si può cogliere un chiaro aumento dei falli da parte delle due formazioni. Al 48’, Mincuzzi calcia il pallone al volo da fuori area a seguito di un cross, il tiro viene bloccato da Colagrande. La squadra popolare barese continua ad attaccare, e alla fine, arriva il vantaggio degli ospiti, al minuto 51: De Tommaso compie un ottimo dribbling, liberandosi di due uomini in marcatura, compie un passaggio filtrante, che trova Fanelli, il quale salta Colagrande e a porta libera calcia il pallone in rete. 1-2: è la prima volta che l’Atletico si trova in svantaggio durante questo campionato. Al 54’ occasione clamorosa sprecata dall'Atletico: Salatino ne salta due sulla fascia, effettua un cross, che finisce sulla testa di Genchi, il quale non impatta bene il pallone e lo fa finire sopra la traversa. Al 65’, sugli sviluppi di un cross di Palasciano su punizione, la palla arriva a Bitetti, il quale la colpisce di testa, facendola finire sulla parte esterna della rete avversaria. Adesso è un assedio per l’Atletico, che cerca disperatamente il pari, che arriva al 66': sugli sviluppi di una punizione, calciata da Palasciano, la traiettoria del tiro termina sulla testa di Scaraggi, che di testa compie un ottima sponda per Costantino, il quale con un tap-in calcia violentemente il pallone fra i due pali e la traversa. È 2-2! Da questo momento, il Giammaria diventa una bolgia: entrambe le tifoserie cantano a squarciagola. Caricato dal pubblico, l’Atletico compie incredibilmente la rimonta al 73’: a seguito di un cross sulla trequarti, la palla arriva a Salatino, che colpisce di testa il pallone, spedendolo sotto l’angolino alto vicino al secondo palo, dove Liso non può arrivare. È 3-2! Rimonta completata al Giammaria! Il pubblico è in visibilio per il gol di Salatino, che così fa doppietta. Al 78’ Scaraggi riceve il pallone al centro, e dal limite dell'area , lo colpisce male, facendolo finire sopra la traversa. All’81', incursione sulla fascia compiuta da Scaraggi, il quale fa finire la palla nell'area piccola , dove si trova Salatino, che effettua il tap-in, poi deviato in angolo dalla scivolata del centrale biancorosso. Sfortunatamente per i ragazzi di Delle Foglie, nel calcio vige quella regola fatale, che prima o poi viene applicata: “Gol sbagliato, gol subito”. La “regola” del calcio per eccellenza si concretizza all’88’ quando, sugli sviluppi di un cross e della conseguente sponda di testa compiuta da Vito Lavermicocca, la palla arriva fra i piedi dell’ex De Tommaso, che scaraventa con potenza il pallone, gonfiando la rete rossoblu. Beffa per l’Atletico, che si fa raggiungere a soli due minuti dalla fine del tempo regolamentare: è 3-3, clamoroso al Giammaria. All’89 ’ un giocatore dell’Ideale sviene, e per questo il gioco si interrompe. Questa interruzione inaspettata, sommata alle altre, porta il direttore di gara ad assegnare ben dieci minuti di recupero! Nei primi minuti del recupero, entrambe le squadre perdono un uomo, rimanendo in 10 contro 10: a ricevere il rosso per primo è Genchi, che arriva il ritardo sul pallone, riceve il secondo giallo e viene espulso. La minoranza numerica in campo dura solo quale minuto per i padroni di casa, visto che Castellano compie un fallaccio su Scaraggi, lasciando l’Ideale con 10 uomini. Al 95’ avviene l’ultimo fatto eclatante del match: Salatino ne salta due, entra in area, viene sgambettato, ma per l'arbitro non è rigore. Il pubblico rossoblu è incredulo. Il match finisce così: 3-3 al Giammaria. Termina uno dei match più belli dello stagione, e termina con un fantastico terzo tempo, con i giocatori delle due formazioni che si abbracciano in campo, e con le due fazioni ultras che compiono un gemellaggio a suon di cori elegiaci e Peroni fra le tifoserie.
L’Atletico perde la vetta della classifica e la striscia di vittorie, ma esce dal campo imbattuto, a testa alta, e con dei nuovi amici.