Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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Garanzia Giovani per una Puglia che rinasce

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 Venerdì 12 giugno, il Comune di Acquaviva delle Fonti ha messo a disposizione la sala Anagrafe per l’incontro informativo su Garanzia Giovani. 

“Giovani e imprese. Insieme per il futuro” questo il titolo dell’incontro.

La riunione è stata presieduta dall’Assessore ai servizi sociali Annamaria Vavalle, dal Dirigente Scolastico dell’IISS Colamonico-Chiarulli Salvatore Russo Rossi e dal Coordinatore per la rete “Sinergia per il lavoro” Sabino Martiradonna.

Il seminario è stato aperto dall’Assessore Vavalle il cui intervento introduttivo si è soffermato sulla situazione di crisi nel mondo del lavoro, di disoccupazione giovanile e di visione del lavoro come uno strumento di riscatto sociale e di lotta alla corruzione e all’illegalità.

Entrando nel vivo dell’incontro, ha preso la parola il cassanese Sabino Martiradonna che in nome del progetto europeo Garanzia Giovani, ha spiegato innanzitutto chi può usufruire di questo servizio: i “NEET”.

Questa categoria è composta da tutti quei giovani tra i 15 e i 29 anni che non lavorano, non studiano e non frequentano corsi di formazione al lavoro. Questi NEET potranno iscriversi al portale internet di Garanzia Giovani, che tramite un lavoro di coordinamento e mediazione, con l’aiuto del centro per l’impiego del paese di residenza del giovane, creano un profilo (parallelo al CV) di attitudini e competenze dell’inoccupato/disoccupato. 

In concomitanza con questo lavoro, si svolge la ricerca di aziende disposte a tirocinio prof. Martiradonna.2(con garanzia di futura occupazione del giovane) o assunzione a tempo indeterminato o per apprendistato. Lì dove il giovane debba essere istruito e formato, ci sono anche corsi di formazione per addetti alle casse, alle vendite, all’amministrazione; per vari livelli di inglese e informatica, e anche corsi di formazione professionale per barman. Sotto l’aspetto economico il progetto è finanziato da fondi europei e programmato dal ministero, con delega alle regioni.

Questa idea si compone di 11 Associazioni Temporanee di Scopo (ATS), cioè i raggruppamenti di soggetti pubblici e privati quali, ad esempio, enti di formazione, agenzie per il lavoro, associazioni di categoria, scuole e università, che hanno l’obiettivo di prendere in carico i giovani beneficiari del programma al fine di attivare uno dei percorsi concordati con il relativo centro per l’impiego. Alcune ATS sono “Sinergia per il Lavoro”, di cui è coordinatore Sabino Martiradonna, “Staffetta Generazionale” e “Servizio Civile”.

Il coordinatore ha, poi, dovuto far fronte alla prevedibile contestazione di un genitore presente, il quale si lamentava della paradossale richiesta, delle aziende, di giovani già dotati di esperienza.

A questo punto è intervenuta la responsabile dell’Associazione “APS Formare” di Putignano, che lavora in stretto contatto con l’ATS Sinergia per il Lavoro, rispondendo che i corsi di formazione e i tirocini alla base del progetto, sono molto apprezzati dalle aziende che fin ora hanno usufruito della piattaforma. 

Un’altra questione è stata sollevata da un secondo genitore, che notando la poca affluenza di giovani alla conferenza, si è chiesto quanto questo progetto fosse stato pubblicizzato e appreso dai giovani acquavivesi. 

11013369 768446726587885_5218453396896382483_nA questa osservazione ha risposto dapprima l’Assessore Vavalle dicendo che la presenza fisica dei giovani è un fattore irrilevante se si considera l’interesse dimostrato dalle iscrizioni al portale telematico. A ciò, il coordinatore Martiradonna, ha aggiunto che purtroppo non tutti i giovani sanno dell’iniziativa e quelli che la conoscono e hanno adempito all’iscrizione non hanno completato tutti gli step lasciando così la loro situazione in stallo.

A chiusura dell’incontro è intervenuto il Dirigente scolastico Salvatore Russo Rossi che in merito alle perplessità sollevate dai genitori, ha risposto al primo che le scuole si stanno evolvendo per dare esperienza lavorativa anche ai giovani studenti attraverso l’alternanza scuola lavoro delle classe 3° e 4°. Al secondo genitore, che anche negli istituti Colamonico e Chiarulli si sono svolte conferenze informative come quella svolta nel Palazzo de Mari. Inoltre il preside ha voluto sottolineare che le aziende hanno il dovere di assumere i giovani perché per quanto possa contare l’esperienza, essa non potrà mai eguagliare l’importante possibilità di indirizzare un giovane ad un certo modo di svolgere il suo lavoro, cosa che non si può pretendere da un lavoratore che già ha i suoi ritmi, i suoi metodi, che potrebbero risultare lenti, vecchi e macchinosi.

L’incontro si è chiuso con i ringraziamenti e con la piena disponibilità dell’Assessore ai servizi sociali a rinnovare l’incontro e a riproporlo con più insistenza e pubblicità ai tanti giovani che ancora ignorano questa opportunità.

 

 

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