Martedì 13 Novembre 2018
   
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Mentaltra... Un'altra Mente per le Imprese!

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Modesto Di Noia e il “Potere della Mente” nella Formazione Aziendale

 

Modesto Di Noia. Trainer in PNL e Psicologia Analogica. Titolare di Mentaltra, giovane azienda appena insediatosi nella Zona Industriale di Acquaviva delle Fonti. Suoi clienti principali: Montazzì, Vidaloca, Global Filters (di Cassano delle Murge), Tre Esse (di Santeramo in Colle). Mentaltra facente parte della Quantum Wellness Group è un’organizzazione di professionisti provenienti dai settori della consulenza organizzativa, della vendita, della selezione e formazione. Essa nasce con l’idea che le persone e le idee rappresentano l’elemento di base per essere sul mercato in modo vincente, le persone e le idee devono essere curate e valorizzate, l’azione è il fattore chiave per concretizzare gli obiettivi, le persone imparano ad agire, a prendere decisioni e crescono formandosi continuamente e costantemente. La voglia di ricerca ha portato Di Noia a creare collegamenti inediti tra diverse metodologie e sistemi. Ha maturato significative esperienze nell’ambito della formazione aziendale svolgendo docenza e Consulenze di Direzione (Vendita e Negoziazione, Management, Leadership, Team Building e Selezione del Personale) presso importanti realtà aziendali su tutto il territorio nazionale tra cui Panorama, Donna Moderna, Starbene (gruppo Mondadori) e Corriere della Sera; inoltre ha maturato una grande esperienza nella gestione e fidelizzazione dei clienti per grandi SPA.

 

Chi è Modesto Di Noia?

"E’ una persona che a 19 anni dopo gli studi professionali al Chimico Biologico, ha iniziato per esigenze personali a lavorare. Sono partito dal settore delle vendite (registratori di cassa, computer ecc..), lavoro che porto ancora dentro di me perché ho una passione viscerale per la vendita. Vendere è un arte. Con i soldi che ricavavo dal mio lavoro, nel frattempo riuscivo a pagarmi gli studi universitari. Lavoravo e studiavo. Un giorno seppi di un corso di formazione a Roma e mi presentai per frequentare tale corso. Questo corso mi ha fatto assaporare la straordinaria disciplina della neurolinguistica e della psicologia applicata al mondo del lavoro all’interno delle aziende. Quel giorno feci una scelta. Abbandonai gli studi di Biologia, e mi iscrissi a Psicologia del Lavoro ad Urbino. Lavoravo, studiavo e mi formavo nello stesso tempo tra mille sacrifici e difficoltà. Oggi, dopo questo lungo e faticoso percorso, sono un esperto in PNL e mi occupo di consulenza aziendale e di gestione delle risorse umane".

 

Di cosa si occupa precisamente?

"Nel corso degli anni, ho capito che le persone nel mondo del lavoro hanno bisogno di due cose essenziali. La prima consiste nelle tecniche specializzate per svolgere una specifica mansione (ad esempio per il venditore le migliori tecniche di vendita dall’approccio al cliente, fino alla trattativa finale ecc..). La seconda, la più importante a mio avviso, è la consapevolezza di se. Sapere chi sei, conoscenza di se stesso, dei suoi limiti e delle sue potenzialità. La cosa fondamentale nel lavoro, ma anche nella vita privata è stare bene con se stessi, avere una forte autostima, perseveranza, coraggio, porsi sempre degli obiettivi e dei traguardi sia nel lavoro che nella vita privata".

 

Cosa è la PNL, e quanto serve nel mondo delle imprese soprattutto in termini di produttività finale?

 "PNL, sta per Programmazione Neuro Linguistica. Programmare il cervello in base a quello che dici non agli altri ma a te stesso. Faccio un piccolo esempio per rendere meglio l’idea. Ci sono dei detenuti in prigione. Tutti, tranne uno, si interrogano sul perché sono finiti li. Uno soltanto invece si pone la domanda giusta. Come faccio ad evadere di qui? Se tu poni le domande giuste al cervello, esso sa rispondere e trova la soluzione giusta. Se il tuo cervello ha pensato qualcosa, è semplicemente perché la può concretamente realizzare".

 

Cosa c’entra la Fisica Quantistica con la Psicologia e il mondo del Lavoro?

"All’apparenza potrebbe sembrare un qualcosa di non logico. Qualcosa che non c’entra assolutamente nulla. Invece la quantistica è molto più presente nella nostra vita di quanto si possa pensare. La quantistica ha dimostrato che la realtà non la subisci come sosteneva Newton ma la crei. Accettare questo paradigma della realtà, fa nascere già una grande consapevolezza all’interno dell’essere umano. Essere consapevoli di sbagliare, di fare errori, di assumersi le proprie responsabilità è qualcosa di molto importante soprattutto all’interno di dinamiche lavorative dove il datore di lavoro scarica la colpa sui suoi dipendenti e i dipendenti danno la colpa al datore di lavoro. Tutto ciò innesca una conflittualità che porta esiti negativi soprattutto in termini di produttività finale".

 

Quindi con queste tecniche è possibile attenuare quella naturale conflittualità che si crea in tutte le strutture verticistiche e gerarchiche come appunto le aziende?

"Il mio lavoro è proprio quello di rendere consapevoli e responsabili le persone (dipendenti e datori di lavoro). Quando il dipendente comprende che per cambiare la propria situazione lavorativa deve cambiare lui stesso, entra nella fase di responsabilità, di maturità e di consapevolezza di essere parte integrante di un sistema che senza di lui non andrebbe avanti. Creando una coscienza e una consapevolezza della sua essenziale funzione all’interno di quel sistema, il soggetto si sentirà anche più motivato nel fare il proprio lavoro. Fare un brutto lavoro, senza metterci un minimo di passione, senza crederci in quello che si sta facendo equivale a condurre una vita brutta e sgradevole. È una evoluzione interiore dell’essere umano, che non è solo lavoratore ma appunto essere umano".

 

Una discesa nel proprio io dalla quale risalire con una nuova consapevolezza di se?

"Esattamente. Se io voglio portare un cambiamento concreto nella vita di un soggetto, io devo portare a capire a questo soggetto chi è in realtà, perché questo soggetto in realtà non sa chi è realmente. Questo perché il 90% delle nostra vita è controllato in automatico dal nostro cervello, senza che noi stessi nemmeno ce ne possiamo rendere conto. Il nostro agire è dettato dalla nostra parte inconscia e da tutte le percezioni immagazzinate nel corso della vita. Il cambiamento che io realizzo è il cambio di prospettiva. Realizzando il cambiamento di prospettiva ad uno, due , tre dipendenti di un azienda l’intera mentalità dell’azienda muta radicalmente facendo adattare tutti gli altri". 

 

Questo cambiamento di prospettiva porta alla consapevolezza del dipendente subordinato di essere parte importante e vitale del processo produttivo aziendale e quindi di conseguenza a non pensare solo ed esclusivamente di essere “sfruttato” dall’azienda stessa.

"Anche il singolo dipendente subordinato che lavora all’interno di un azienda numerosa è un essere umano e non soltanto una matricola, un mero ingranaggio meccanico dell’azienda stessa. Il grande dramma della società moderna è quello che ogni essere umano è ridotto ad un mero e semplice numero all’interno del sistema produttivo. Questo porta ad un grande senso di solitudine. Questo mortifica la dignità dell’essere umano. Ed ha riscontri negativi all’interno delle dinamiche aziendali tra colleghi di lavoro e dipendenti e datore di lavoro".

 

Questo per quanto riguarda i dipendenti subordinati. E sul datore di lavoro le sue tecniche a cosa portano?

 "Al datore di lavoro cerco di dare piccoli suggerimenti su come relazionarsi con i propri dipendenti, il più delle volte vessati da atteggiamenti autoritari e alle volte anche verbalmente aggressivi". 

 

Quindi quanto è importante questo tipo di formazione all’interno delle aziende?

"Questo tipo di formazione è vitale per la vita di una azienda come lo è la funzione del commercialista per quanto riguarda il bilancio aziendale. La mia è una figura che oggi, grazie alla crisi che ha messo in ginocchio le imprese, è di vitale importanza per riorganizzare la struttura aziendale e le sue risorse umane. Una sorta di ristrutturazione che comprende modelli e tecniche".

 Cosa è Mentaltra?

"Mentaltra nasce per dare uno spazio e un opportunità ai giovani formandoli e facendoli entrare nel mondo del lavoro con competenze e capacità. Il mio progetto mira a formare questi ragazzi e a farne sia dipendenti subordinati qualificati sia lavoratori autonomi professionisti. Il mio obiettivo è quello di fermare l’emorragia di cervelli brillanti che scappano via da questo deserto che non offre nulla alle loro potenzialità".

 

Per info consultare il sito : http://www.mentaltra.it/

 


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