Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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La bottega alternativa: ritorno al futuro?

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AcquavivaNet è in compagnia di Angela Stano ed Enzo Nardulli, entrambi nella vita coniugi e gestori di una bottega alimentare “alternativa”: di recente apertura. Attraverso la loro attività, vogliono unire almeno due grandi passioni personali: il mangiar sano e il rispetto dell’ambiente…

Ad Angela Stano: come potete definirci la vostra attività?

A.S.: “Noi abbiamo vissuto per 12 anni a Bologna: quindi in un ambiente totalmente diverso da qui. Bologna è una città dove già esisteva una certa cultura: un certo livello di rispetto nei confronti dell’ambiente. E in un periodo di crisi lavorativa, ci siamo chiesti, guardando alla nostra città d’origine, cosa mai potevamo aprire qui. E abbiamo poi fatto una ricerca su internet: la prima cosa che è emersa è che ad Acquaviva non era molto diffusa l’idea al commercio dei detersivi sfusi: la cosidetta vendita dei detersivi alla spina.”

Una soluzione eco-compatibile?

A.S.: “Menzioniamo meglio: ecologica ed eco-compatibile: perché i nostri detersivi sono ecologici, poiché biodegradabili fino al 95%. Eco-compatibili, perché tale soluzione prevede, pertanto, una significativa diminuzione allo spreco della plastica. Si potrebbe riutilizzare lo stesso contenitore.”

Quindi, oltre alle comuni logiche commerciali, anche quelle volte al riciclo?

A.S.: “In questo caso, direi riuso. Anche se, inutile nasconderlo, sono favorevole anche riciclo. Comunque, la sua domanda resta pertinente: noi tutti dobbiamo imparare a rispettare l’ambiente. A saper riciclare. A saper, soprattutto, riutilizzare: e oltre ai contenitori in plastica, pensiamo anche un’altra cosa che può sembrare banale, come i pannolini. Nella nostra bottega, sono presenti i pannolini riutizzabili. Perché? Alcuni lo ignorano. Perché questa scelta all’apparenza bizarra? Forse perché i pannolini normali arrivano a produrre considerevoli cumuli di rifiuti: in Europa, si potrebbe pensare a un grattacielo alto 800 metri, e largo quanto un campo di calcio, di emissione di pannolini annui. La logica del riuso del pannolino? Come si faceva una volta. E in tutta risposta a chi, anche in buona fede, crede che la logica del riuso sia una stravaganza dei moderni.”

Più che altro, parliamo di un’eco-compatibilità in linea con la crisi economica dei moderni?

A.S.: “Esatto. Una soluzione, a nostro avviso, resta il commercio sfuso: anche degli alimenti. La pasta, il caffé, le tisane, i legumi, le farine…”

Mi perdoni, ma trattasi di prodotti a chilometro zero?

A.S.: “In alcuni casi, sì. In altri no: perché tali prodotti non certamente li produciamo da noi. Come il caffè, ad esempio.”

E che tipo di caffè?

A.S.: “Un caffè non industriale, artigianale. Che ha una tostatura a legna. Prodotto da società italiane. Poiché il prodotto italiano non è solo commerciale, è evidente che esiste anche biologico. E non parliamo solo del caffè: che di certo resta un prodotto differente dalla logica del chilometro zero. Altri prodotti bio lo sono.

In alcune parti d’Italia, ad esempio: lo zucchero. E magari, oltre a essere italiano, il nostro zucchero rientra in una logica equo-solidale. I nostri prodotti a chilometro zero sono i prodotti tipici pugliesi: olive, orecchiette, sottolii, e molto altro.”

Ma lei quanto ritiene importante un consumo critico? È così davvero fondamentale?

A.S.: “Moltissimo. Ma resta un problema culturale.”

A parte il problema culturale, è davvero convieniente, in ogni caso, per le tasche dei cittadini?

A.S.: “Nell’esempio dei pannolini, penso proprio di sì. Si potrebbe arrivare a risparmiare fino a circa 1.500 euro. E chiedo di essere smentita dalle stesse mamme se affermo il falso. È chiaro che un pannolino di riuso, potrebbe anche essere ragionevolmente sostituito attraverso il tempo, ma per tutta la prima infanzia si supporterebbe un costo all’incirca sui 500 euro.”

Innanze alle novità che avete finora presentato questa bottega, come ha reagito, a suo modo di vedere, la gente di Acquaviva?

A.S.: “Parlando dei clienti che si sono affezionati a noi, direi bene. Ci sono clienti che definirei, oltre che affezionati, anche diligenti: ci sono alcuni che, ad esempio, portano i contenitori del caffè per metterci il nuovo. La risposta positiva non è certamente mancata, ma non è ancora una cultura consueta fra diversi acquavivesi. È anche vero che la nostra scelta di vendere sempre prodotti non-commerciali resta coraggiosa: e non sempre il consumatore manifesta la stessa fiducia che potrebbe normalmente investire in altri prodotti di largo consumo; ma che restano agli antipodi di ogni politica dettata dal riuso e dal rispetto dell’ambiente. Noi crediamo che la Mortadella debba essere artigianale. Crediamo che alcuni prodotti, ricavati dai legumi e dalla soya, possano arrichire la dieta di chi è intollerante al lattosio. Il Tofu è qui presente quanto il formaggio Feta. Dal Tofu alla Feta, tutti prodotti fatti artigianalmente: richiesti da noi, fatti al momento dai nostri fornitori, e messi poi sui mercati simili al nostro e a prezzi anche contenuti.”

 

Commenti  

 
#9 sonia 2012-06-16 16:31
Ogni occasione è buona per aumentare le vendite! Quando lo facciamo usiamo un pò di umanità! Al commercio sfuso manca l'igiene, i controlli la sterilizzazione ecc ecc tutti fattori importanti per la distruzione dei microrganismiin oSe la civiltà è arrivata un motivo ci sarà! Fermiamoci ai detersivi sfusi è meglio!
 
 
#8 Angela Stano 2012-05-10 21:10
Il negozio è in Via Bacchelli 2 (II traversa a dx via Casamassima)
 
 
#7 antonio_75 2012-05-09 08:58
Grazie Beppe. :-)
 
 
#6 antonio_75 2012-05-07 13:12
........dove si trova questo bel negozio?
 
 
#5 beppe di vietri 2012-05-07 13:00
via riccardo bacchelli angolo via niccolò machiavelli (parallela via casamassima). ve lo consiglio...
 
 
#4 Attilio 2012-05-05 17:57
Dove si trova la bottega?
 
 
#3 Giuseppe Ban 2012-05-05 11:49
Ottimo articolo!! L'emergere di queste realtà efficaci, che fanno conoscere al consumatore l'etica del risparmio e il rispetto della sostenibilità, dovrebbe essere più sponsorizzata e sostenuta!
Bravi Angela ed Enzo e anche i giornalisti per l'articolo!
 
 
#2 Jack 2012-05-05 11:46
I prodotti che avete sono ottimi...spero che la gente si accorga di voi ed inizi ad apprezzare le cose sane.....in bocca al lupo e viva De Gustibus :-)
 
 
#1 nico tria 2012-05-05 11:08
qualcuno mi puo' dire dove si trova questo bel negozio?
 

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