Giovedì 15 Novembre 2018
   
Text Size

MIGLIORANO I CONTI DI NATUZZI. RISVEGLIO DEGLI USA

divani

Il Consiglio di Amministrazione della Natuzzi ha annunciato – con una nota - i risultati consolidati relativi al terzo trimestre e ai primi nove mesi del 2010.

PRIMI 9 MESI 2010

* Vendite nette totali pari ad €386,7 milioni, +6,5% rispetto ai primi 9 mesi del 2009
* Margine industriale pari a €145,9 milioni rispetto a €126,3 milioni dei primi 9 mesi del 2009
* EBIT positivo di €0,2 milioni rispetto ad un EBIT negativo di €12,6 milioni dei primi 9 mesi del 2009

TERZO TRIMESTRE 2010

* Vendite nette totali pari ad €115,0 milioni, in calo del 2,8% rispetto al terzo trimestre 2009
* Margine industriale pari a €42,6 milioni rispetto a €47,5 milioni del terzo trimestre 2009
* EBIT negativo per €2,5 milioni, rispetto ad un EBIT positivo per €2,8 milioni del terzo trimestre 2009

* Posizione finanziaria netta positiva per €38,6 milioni


Risultati consolidati terzo trimestre 2010

Le vendite totali nette (che includono anche materie prime e semilavorati venduti a terzi), sono state pari a €115,0 milioni.

Le vendite nette di mobili imbottiti - pari a €102,6 milioni - sono state in linea con quelle dello stesso periodo del 2009 (€102,9 milioni).

La ripartizione delle vendite nette di mobili imbottiti per area geografica è stata la seguente: Europa (Italia esclusa) 35,8%, Americhe 41,4%, Italia 9,6% e Resto del Mondo 13,2%.

I migliori risultati commerciali sono stati realizzati in Nord America (mercato storico per il Gruppo) con un incremento del 26,9%. Nel Resto del Mondo, dove l’incremento delle vendite è stato pari allo 0,7%, spicca la performance conseguita in Cina con un aumento del 72,3% per il brand Natuzzi e del 179,7% per gli altri brand, mentre in Europa si è registrato un calo del 16,8% rispetto al corrispondente trimestre del 2009.

Il margine industriale, pari a €42,6 milioni, segna un’incidenza del 37,0% sul fatturato rispetto al 40,2% del corrispondente trimestre del 2009 a causa del forte aumento di prezzo delle materie prime (in particolare la pelle).

Il risultato netto di gruppo evidenzia una perdita di €5,5 milioni rispetto alla perdita di €0,9 milioni registrata nello stesso periodo dell’anno precedente.


Risultati consolidati dei primi 9 mesi del 2010

Le vendite totali nette hanno registrato un aumento del 6,5% attestandosi a €386,7 milioni.

Le vendite nette di mobili imbottiti sono state pari a €344,8 milioni con un aumento dell’8,9% rispetto allo stesso periodo del 2009.

La ripartizione delle vendite nette di mobili imbottiti per area geografica è stata la seguente: Europa (Italia esclusa) 39,5%, Americhe 37,0%, Italia 11,2% e Resto del Mondo 12,3%.

Le migliori performance commerciali si sono realizzate nel mercato Nord Americano (+32,7%), e nei paesi del Resto del Mondo (+27,2%) tra i quali si segnalano l’Australia (+28,4% sul brand Natuzzi e +40,9% per gli altri brand) e la Cina (+92,7% sul brand Natuzzi e +91,6% per gli altri brand). In Europa, pur evidenziando una performance nel complesso negativa (-8,6%), si segnalano la Gran Bretagna (+22,1% sul brand Natuzzi e +29,0% sul resto degli altri brand), e la Spagna (+10,9% sul brand Natuzzi).

In netto miglioramento il margine industriale, pari al 37,7% del fatturato rispetto al 34,8% registrato nel 2009, grazie all’intensa attività di razionalizzazione industriale iniziata nel corso del 2009.

Il risultato netto di gruppo, infine, evidenzia una perdita di €9,6 milioni decisamente ridotta rispetto ai €15,2 milioni di perdita registrati nello stesso periodo dell’anno precedente, nonostante l’aumento di oneri straordinari e minori proventi derivanti da operazioni di copertura registrati nei primi 9 mesi del 2010 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Pasquale Natuzzi, Presidente ed Amministratore Delegato di Natuzzi S.p.A., ha commentato: “I risultati dei primi nove mesi del 2010 hanno registrato un trend positivo delle vendite nelle Americhe e in Asia, mercati nei quali abbiamo rivisto l’organizzazione e migliorato il servizio al cliente. Nel mercato europeo, che risente ancora fortemente della crisi dei consumi, abbiamo individuato le aree e gli strumenti di intervento per imprimere maggiore spinta ai nostri brand e, come già avvenuto nel mercato americano e in quello asiatico, l’Europa sarà oggetto di grande focus e di intervento correttivo da parte del management nel breve periodo. Pur in presenza di una forte instabilità di mercato, che richiede grande prudenza nelle previsioni, riteniamo di aver intrapreso la strada giusta per il ritorno alla redditività. Stiamo portando avanti un piano di riduzione costi i cui risultati sono in maggior misura evidenti nel conto economico dei primi nove mesi di quest’anno. Allo stesso tempo, siamo fortemente concentrati sul miglioramento della qualità e del servizio al cliente. Il nostro Gruppo continuerà a far leva sull’innovazione e sui brand per continuare a competere e mantenere la leadership di mercato.”

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI