Lunedì 19 Novembre 2018
   
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RIAPRE L'AVVISO STAR UP: FONDI PER NUOVE AZIENDE

START_UP

 Sarà riaperto il 30 Ottobre 2010, “Start up”, il Bando della Regione Puglia che mette a disposizione a fondo perduto fino a 400mila euro finalizzati all'apertura di nuove aziende o, con le nuove disposizioni, anche al passaggio generazionale.

Start up permette di cambiare la vita a tutti quegli individui confinati nel limbo dell'instabilità o dell'indecisione, che hanno la volontà di reagire mettendosi in proprio con una piccola impresa.

L’avviso, agevola disoccupati e precari, si lega alle politiche di imprenditorialità femminile e giovanile, permette il sostegno dei cassaintegrati intenzionati ad uscire dall'azienda, valorizza i giovani di Bollenti Spiriti perché mettano in piedi un'attività propria e i ragazzi dei "Principi attivi" perché le proseguano.

Il bando mette a disposizione per ogni microazienda, risorse a fondo perduto, pari ad euro 400.000,00 di cui 150mila euro per investimenti (acquisto di locali, suoli, strumenti ed attrezzature) e 250mila euro per i costi di gestione (stipendi, affitti, leasing, bollette). Il tutto per tre anni di esercizio.

Il bando prevede che le imprese debbano essere di nuova costituzione e inattive al momento della presentazione della domanda e siano costituite per la maggioranza da giovani tra i 18 e i 25 anni, persone tra i 26 e 35 anni che non abbiano ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito, soggetti al massimo trentacinquenni che nell'ultimo biennio dalla data di presentazione della domanda abbiano completato percorsi formativi coerenti con l'attività da intraprendere, finanziati o autorizzati dal sistema pubblico della formazione professionale (categoria in cui rientrano i "Bollenti Spiriti"), persone di età tra i 45 e i 55 anni prive di un posto di lavoro o in procinto di perderlo, disoccupati di lungo periodo (persone senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti), donne di età superiore a 18 anni, imprese che abbiano ottenuto l'approvazione del programma di attività "Principi Attivi".

Il bando prevede, oltre alla costituzione della nuova azienda, anche il passaggio generazionale; una novità, questa, di notevole impatto perché permette di succedere all’azienda paterna o di un parente entro il secondo grado (padre, nonno, fratello), incentivando allo stesso tempo il rinnovo degli ambienti o delle attrezzature, l'incremento del personale, le spese di gestione, però occorre acquistare l’intera impresa già esistente o un suo ramo organico e funzionale.

L'Avviso Start up viene esteso anche ai progetti di "Principi attivi", alle imprese già costituite il cui piano di attività però sia stato approvato dalla Regione. Un atto di coerenza per permettere a proposte innovative e coraggiose come quelle di "Principi attivi" di essere incentivate per implementare lo sviluppo e trasformarsi in vere attività imprenditoriali.

 I settori che potrebbero ricevere gli aiuti sono tanti e si va dalla produzione industriale di pasti e piatti pronti, alla fabbricazione di tappeti, articoli in paglia, prodotti farmaceutici ed ancora computer, autoveicoli, costruzioni e attività di produzione cinematografica, design, interpretariato, attività di pulizia ed organizzazione di convegni, imprese commerciali.

Il bando è a sportello, attivo fino ad esaurimento delle risorse e sarà possibile inviarle a partire dal prossimo 30 ottobre 2010.

* Fonte: CNA Bari

CNAAcquaviva, via Francesco Pepe 59 - tel/fax 080 769 491

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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