Domenica 18 Novembre 2018
   
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AIUTI ALLE PICCOLE IMPRESE INNOVATIVE OPERATIVE

INNOVAZIONE

Con Determinazione del Dirigente del Servizio Ricerca e Competitività n. 902 del 16 Settembre 2010 si pubblica, nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 146 del 16 settembre 2010, il Bando relativo agli “Aiuti alle micro e piccole imprese innovative operative”, costituite in data non antecedente ai cinque anni dalla data di presentazione della domanda, con sede legale e operativa in Puglia.

L’avviso pubblico si rivolge alle aziende piccole (fino a 49 addetti) e piccolissime (non più di 9 addetti) che si distinguono per essere innovative, l’impresa per candidarsi deve aver dedicato a ricerca e sviluppo una parte consistente dei costi operativi (almeno il 15% del totale). Caratteristica essenziale, essere innovative.

Per definirsi tali le imprese devono aver dedicato a ricerca e sviluppo una parte consistente dei costi operativi (almeno il 15% del totale) e devono operare in particolari settori di intervento, “Settori Industriali Innovativi”: ‘materiali avanzati, aerospazio e aeronautica, ICT(Tecnologia dell’informazione e della comunicazione), logistica avanzata, ambiente e risparmio energetico, salute dell’uomo e biotecnologie, agroalimentare, sistemi avanzati di manifattura nel settore tessile, della moda, del legno e arredo, della tecnoilluminazione e della meccatronica, tutti comparti fortemente strategici per la Puglia.

L’intervento permetterà alle imprese di ricevere aiuti per realizzare opere edili, acquistare impianti e macchinari, licenze e brevetti. Saranno agevolate anche le spese di gestione per il personale dipendente, per le tasse, per l’affitto di immobili e macchinari, per l’energia, l’acqua e il riscaldamento.

Il tutto per i primi tre anni di vita dell’impresa e fino ad un massimo di 1 milione 200 mila euro per ciascuna azienda finanziata, con un limite di Euro 400.000 erogabili per annualità.
Condizione essenziale per l’erogazione del beneficio economico è la sostenibilità ambientale dell’iniziativa e l’assunzione regolare dei lavoratori con un modello organizzativo che faciliti la conciliazione lavoro/famiglia.

La domanda di ammissione deve essere inviata a mezzo raccomandata A.R., corredata dagli allegati obbligatori a:


Regione Puglia – Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro, e l’Innovazione
Servizio Ricerca e Competitività – Ufficio Ricerca Industriale e Innovazione Tecnologica
Corso Sonnino, 177 – 70121 Bari

a partire dalle ore 12,00 del 4 ottobre 2010 alle ore 12,00 del 26 novembre 2010.

*Fonte: CNA Bari

CNA Acquaviva, via Francesco Pepe 59 - tel/fax 080 769 491

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