Mercoledì 14 Novembre 2018
   
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"PRODOTTI DI PUGLIA": LA CIPOLLA ROSSA NELLA COOP

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Parte oggi il progetto per la promozione della filiera corta pugliese finalizzato al rilancio dell'agroalimentare regionale.

L’agroalimentare di qualità a marchio “Prodotti di Puglia” entra nella rete italiana della Coop sulla base di un accordo proposto dalla stessa Coop Estense e sottoscritto ieri dall’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno.

“Prodotti di Puglia” è un marchio collettivo comunitario con indicazione territoriale che garantisce la provenienza del prodotto (materia prima e trasformazione) dalla regione Puglia attraverso un sistema di tracciabilità informatizzato che consente di risalire con certezza dal prodotto al produttore iniziale.

Un programma articolato in più step, che per la prima volta inquadra la promozione in un arco temporale di 12 mesi e che, come sottolinea l’Assessore Dario Stefàno, “consentirà di accorciare la filiera, facendo in modo che il valore aggiunto non si disperda lungo i canali commerciali, ma resti ai nostri produttori. Un progetto aperto - lo definisce l’assessore regionale alle risorse agroalimentari - poiché prevede che in corso d’opera anche le altre catene della Grande Distribuzione che vorranno abbracciare questa strategia della promozione della filiera corta, potranno aggregarsi e sottoscrivere l’accordo”.

L‘accordo prevede nei punti vendita un’apposita attività promozionale per i “Prodotti di Puglia” e l’impegno della Regione a promuovere l’uso del marchio, in modo da accrescere l’elenco dei produttori concessionari del marchio, a cui Coop attingerà per la scelta dei propri fornitori.

Si parte con l’uva “Italia”, ma il protocollo  coinvolgerà nei prossimi mesi anche altre produzioni tipiche pugliesi quali la cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti, i carciofi, le ciliegie, le clementine, la carne di agnello e di vitello, il pesce, l’olio extravergine di oliva ed anche i fiori.

Una sinergia pubblico-privato - conclude Stefàno – che sono fiducioso saprà allargarsi ancora di più, e che ci consentirà di agire concretamente per sostenere i produttori pugliesi impegnati in un percorso di qualità e di tracciabilità e promuovere il nostro agroalimentare, garanzia di bontà e sicurezza alimentare”.

Commenti  

 
#2 gommy 2011-01-09 22:38
un giusto riconoscimento pero si poteva investire molto sul marchio doc. la conoscono in pochi, bisogna pubblicizarla molto di piu'.
 
 
#1 pippo 2010-09-30 18:28
Un giusto riconoscimento per la nostra cipolla rossa che oltre ad essere buona fà anche bene.
viva la cipolla rossa!!!
viva u calzon d'cpodd!!!
....e viva Acquaviva...
 

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