Giovedì 24 Gennaio 2019
   
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Il Coro Don Cesare Franco onora Santa Cecilia

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Quest’anno il coro Don Cesare Franco vuole onorare Santa Cecilia con un concerto non nella Chiesa di San Domenico, come di consueto, ma nella Cattedrale, in concomitanza di una interessante manifestazione.

Infatti, nella serata del 23 novembre, sarà presentato il fondo dei libri antichi già catalogati in SBN (Sistema Bibliotecario Nazionale), cioè libri editi dal 1500 fino al 1830. La catalogazione è stata possibile grazie ai contributi messi a disposizione dal Ministero dei Beni e attività culturali – Direzione Generale dei beni librari con sede in Roma. Sarà anche presentato il contenuto di uno dei Codici Liturgici, e precisamente il Codice 11 che è stato oggetto di studio con una tesi di laurea.

Dopo il saluto del Parroco della Cattedrale don Mimmo Giannuzzi e del Bibliotecario e Archivista don Giuseppe Pietroforte ci saranno due relatrici:

  • La dott. Marica Clemente presenterà la catalogazione dei libri antichi mettendo in evidenza qualche particolarità specifica: alcuni libri si trovano soltanto nella Biblioteca Capitolare.
  • La dott.sa Stefania Lamanna che ha compilato la tesi sul Cod. 11 presenterà il contenuto e le caratteristiche del Codice.

Al termine ci sarà il momento musicale del Coro: saranno eseguite alcune antifone in gregoriano tratte dal Codice che fanno riferimento ad alcune festività delle chiese locali, cioè festività che non sono contemplate nel calendario liturgico universale. Tali festività riguardano i santi della tradizione meridionale: S. Eustachio, San Nicola di Bari, San Cataldo Vescovo di Taranto. Le antifone contengono alcuni tratti della vita dei santi con riferimento anche alla tradizione leggendaria e con la menzione dei luoghi (Bari, Taranto).

Festa di S. Eustachio:

“In diebus Traiani Imperatoris erat Magister militum nomine Placidus, gloriosissimus valde ditissimus. Alleluja” (Al tempo dell’Imperatore Traiano c’era uno stratega di nome Placido – il nome prima della conversione – famosissimo e ricchissimo. Alleluja”

“Stans autem Placidus respexit cervum. Signum sacrum crucis vidit infra cornua ejus. Alleluja” (mentre Placido stava al suo posto si volse a guerdare un cervo. Fra le sue corna vide il sacro segno della croce. Alleluja)

Festa di San Nicola:

“Ad Domini laudem celebremus festa Patronum Nicolai translatione Barense deferentes gaudia coeli. Alleluja” (A lode di Dio celebriamo la festa dei Patroni in occasione della traslazione barese del corpo di San Nicola pregustando le gioie del cielo. Alleluja)

Festa di San Cataldo Vescovo di Taranto:

“Beatus Cataldus gloriosus in miracoli, pius in auxiliis, in Dei ministerio venerabilis Ecclesiae Tarentinae exitit dispensator. Alleluja, Alleluja” (Il Beato Cataldo glorioso nei miracoli, pio negli aiuti, venerabile nel ministero divino fu amministratore della chiesa di Taranto. Alleluja, Alleluja).

Apparizione di San Michele Arcangelo (dal Codice 8)

“Mons Gargane, noli timere, quia ego sum Michael Arcangelus missus a Domino aedificare templum eius, ubi saza panduntur et peccata hominum dimittuntur” (Monte Gargano, non temere; perché io sono l’Arcangelo Michele mandato da Dio per edificare il suo tempio dove le rocce si squarciano e i peccati degli uomini vengono perdonati).

Saranno eseguiti altri brani a cura del Coro don Cesare Franco, diretto da Franco Chiarulli e accompagnati all’organo dal M° Francesco Nardulli.

L’intervento dell’Arcivescovo Mons. Giovanni Ricchiuti concluderà la manifestazione.

 

VITO ABBINANTE – FRANCO CHIARULLI

Articolo tratto da La Voce del Paese

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