Martedì 20 Novembre 2018
   
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L'Incontro Onlus inaugura la mostra ‘’Poesie in differita''

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Questa sera alle ore 18,30, in biblioteca comunale ad Acquaviva delle Fonti, in occasione dell'estemporanea di scrittura II edizione, intitolata ''La Poesia'' sarà inaugurata la mostra ‘’Poesie in differita'' 


L’Associazione Culturale L’Incontro Onlus, nelle persone di Eustachio Roberto Tritto in veste di presidente dell’associazione e Maria Gargano quale direttore artistico delle estemporanee di scrittura, organizza ad Acquaviva delle Fonti la seconda edizione dell’Estemporanea di scrittura dal titolo ‘’La Poesia’’ domani alle ore 16,00 in biblioteca comunale. Alle ore 19,30 sarà, poi, inaugurata la mostra ‘’Poesie in differita'', poesie in teca che resteranno esposte fino a sabato 20 ottobre alle ore 19,30 quando si svolgerà la presentazione de ''La Bellezza'', la pubblicazione che raccoglie gli scritti derivati dalla prima estemporanea di scrittura tenutasi il 29 luglio.

In seguito al grande successo de ‘’La Bellezza’’, la prima audace edizione dell’estemporanea di scrittura, tenutasi a luglio nel centro storico, per valorizzare il sapere e il saper fare ma anche il nostro territorio, abbiamo pensato di riproporre il concorso in maniera più specifica al mondo dei ragazzi.

I partecipanti dovranno avere un’età compresa tra i quattordici e i trent’anni e, in un contesto evocativo quanto evergreen, come la biblioteca comunale, potranno scrivere una o due poesie. Il tema ampio, come nella prima edizione, è voluto per sottolineare il valore della scrittura estemporanea, dell’emozione del momento, di un ricordo riaffiorato, di un soggetto inaspettato.

‘’E’ nostro fermo intento portare la scrittura a far parlare di Acquaviva, vogliamo che diventi talento vivo da tutelare e coltivare, distogliere lo sguardo dallo specchietto magico che portiamo attaccato alla pelle ormai e dare modo a chi mostra interesse per la scrittura, di crescere e ricevere stimoli’’.

L’editoria italiana è ormai diventata un traguardo ‘’inarrivato’’ più che inarrivabile, per cui un giovane scrittore che si accinge a presentare la sua opera alle case editrici, deve vedersela modificare in virtù di una scrittura ‘’commerciale’’ che possa, ordunque, essere venduta. In questo contesto crediamo che aumentare l’attenzione verso chi fa della scrittura il suo mezzo migliore per sentirsi vivo, sia doveroso oltre che stimolante.

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