Lunedì 19 Agosto 2019
   
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MASTROROCCO: SIAMO AFFASCINATI DALLA STORIA

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Dott. Mastrorocco,  ad un mese di distanza dal suo ultimo lavoro di ricerca storica, mi riferisco a «…lampi nel tempo…» edito da Suma Editore presentato lo scorso Dicembre presso l’Oratorio di San Domenico, vorrei porLe qualche domanda: Quali dettagli o curiosità sono presenti nella sua pubblicazione?

«La ringrazio per aver voluto dare risalto, mediante questa intervista,  all’ultima pubblicazione – a mia cura - sulla Storia di Acquaviva dal titolo …lampi nel tempo…. Essa – rappresentando un avvincente viaggio documentario e fotografico nella memoria storica di Acquaviva delle Fonti tra ‘500 e ‘900  - si snoda mediante una serie di schede ragionate su diverse tematiche:  cronache della Città attraverso i secoli (con una descrizione inedita di Acquaviva datata 1584), la Cattedrale, il Palazzo de Mari, l’Arte e l’Architettura in Acquaviva (a cura di Francesco Liuzzi), il glorioso Concerto Bandistico di Acquaviva (con i suoi personaggi ed eventi), l’umile figura del grande Don Cesare Franco, la famiglia Luciani (in collaborazione con Donato Posa), le fonti demografiche e genealogiche (a cura di Martino Mastrorocco), l’opera della Guardia Nazionale in Acquaviva dal 1861 al 1865 e tanto altro ancora».

Quanto tempo ha dedicato a questo progetto di ricerca?

«Lei capisce bene che in funzione della mole di contenuti appena citati i tempi di allestimento dell’opera sono stati molto lunghi (diversi anni); solo l’amore per la mia Città natale e la passione per la Storia locale mi hanno consentito di superare le numerose problematicità incontrate durante la preparazione dell’intero volume.

Il materiale che si propone all’attenzione del lettore ha una duplice veste: per un verso, si tratta di documenti (in grande  parte inediti!) che attraversano il ‘500, il ‘700 e l’800, per un altro, di fotografie ‘tirate’ tra l’ultimo trentennio del XIX secolo ed i primi anni Sessanta del ‘900; il tutto osservato con attenzione e perizia tentando, ove possibile, di aggiungere miriadi di dati ed informazioni a quanto già noto».

Qual è stata la risposta che ha avuto nella Comunità acquavivese?

«Il riscontro dell’opinione pubblica sul libro che ho potuto raccogliere a primo acchito è molto buono, probabilmente in funzione del fascino esercitato da quella che molti studiosi definiscono “Storia di paese”. In definitiva, buona parte del volume è espressione di documenti fotografici, ovvero, di estrazioni scenografiche dalla realtà. Tuttavia la corposa presenza di didascalie a corredo del materiale proposto ha voluto garantire un sufficiente bagaglio informativo relativo a fatti, persone e monumenti che hanno segnato l’evoluzione storica di Acquaviva delle Fonti.

Ecco, dunque, il titolo che ho voluto dare all’opera; opera che non ha velleità alcuna se non quella di riprodurre proprio quei …‘lampi nel tempo’… che hanno attraversato la Storia di Acquaviva in Terra di Bari. Non può esservi la presunzione di pensare che l’opera si esaustiva e perfetta in ogni sua parte. Certamente nel tempo numerose potrebbero essere le integrazioni ed implementazioni che vi potranno essere apportate e non solo a cura del sottoscritto ma anche di quanti vorranno cimentarsi in questo genere di ricerche; sono sicuro, comunque, che il volume possa riuscire ad offrire informazioni, documenti, notizie che altrimenti avrebbero rischiato di disperdersi per sempre».

Le auguro un "in bocca al lupo" per la sua pubblicazione; vuole ringraziare qualcuno attraverso la nostra redazione?

«Mi sia consentito ringraziare tutti coloro che hanno presenziato alla presentazione (lo scorso dicembre) del volume. Un grazie sentito a Don Peppino Pietroforte per l’ospitalità offerta nel meraviglioso auditorium “San Domenico Savio”.

Grazie dal profondo del cuore a tutti coloro che, a diverso titolo, hanno partecipato alla realizzazione dell’opera: Cesare Colafemmina, Pasquale Cordasco, Nicola D’Ambrosio, Nicoletta De Bellis, Francesco Liuzzi, Giacomo Martielli, Martino Mastrorocco e Donato Posa.

Altresì, ringrazio tutti coloro che mi hanno offerto la possibilità di rintracciare, catalogare e presentare l’enorme mole di materiale documentario proposto. Le informazioni ed i documenti “offerti” al Lettore provengono, infatti, dagli archivi e dalle collezioni private di numerosi concittadini; ne ricordo solo alcuni: Isabella Bruno, Pasquale Bruno, Felice Bruno, Giuseppe Cassano, Ernesto D’Amato, Laura Dinapoli, Teresa Grilli, Francesco Liuzzi, la famiglia Perrone, Martino Mastrorocco, Peppino Palmirotta, Rosa Quatraro, Marino Terlizzi, Domenica Vitale. Su tutti mi sia consentito far cenno al prestigioso e ricchissimo Archivio di Donato Posa cui si sono attinte, specificamente, le splendide foto concernenti la famiglia Luciani».

Commenti  

 
#1 Giovanni 2010-01-28 21:12
Veramente affascinante ,ti catapulta in un periodo della storia di Acquaviva
.. anche se lontana da quella vissuta,trasmet te emozioni e curiosità del mio bel paese..
Complimenti vivissimi all'autore.
LA STORIA VA CONOSCIUTA E TRASMESSA, sono veramente entusiasta del volume
 

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