Giovedì 23 Novembre 2017
   
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Evasione da 4 milioni di euro per una ditta acquavivese

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I finanzieri della Tenenza di Gioia del Colle, al termine di una verifica fiscale hanno eseguito una complessa attività investigativa nei confronti di una società di Acquaviva delle Fonti, operante nel settore delle costruzioni edili, i cui amministratori di fatto, sono riusciti ad occultare al fisco materia imponibile per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro ed evadere I.V.A. per oltre 2 milioni di euro.

Non sono stati rivelati dagli inquirenti né il nome della società né quelli degli amministratori indagati, che hanno posto in essere una serie di operazioni fraudolente di natura societaria finalizzate ad occultare le scritture contabili e ostacolare la ricostruzione del volume di affari.

In particolare, è emersa la fittizia cessione di capitale sociale e di “ramo d’azienda”, nonché il trasferimento simulato della sede societaria all’estero e conferimento fittizio della carica di rappresentanza, cercando, in tal modo, di far ricadere ogni responsabilità, amministrativa e penale, sul “prestanome” rappresentate legale.

I reali amministratori hanno, peraltro, venduto i beni societari incassando i relativi proventi senza farli confluire nelle casse della società.

Sulla base di elementi circostanziati in atti di indagine il GIP del Tribunale di Bari, su proposta della locale Procura della Repubblica, ha emesso un provvedimento di sequestro preventivo finalizzato al recupero delle imposte evase pari a circa 4 milioni di euro, che ha riguardato conti bancari ed un patrimonio immobiliare intestato anche a soggetti interposti, costituito da opificio industriale, appartamenti e una villa con piscina.

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