Domenica 18 Novembre 2018
   
Text Size

VINCENZO SARACINO, ORDINATO DIACONO

DSC08341

Grande partecipazione ieri sera al Sacro Cuore per l’ordinazione diaconale del giovane acquavivese Vincenzo Saracino.

Una lunga liturgia, presieduta da Mons. Mario Paciello, vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, che ha visto la concelebrazione di tutti i sacerdoti e diaconi della Diocesi. Un’atmosfera di preghiera e sommessa commozione alla quale hanno preso parte educatori e seminaristi, rappresentanti politici e religiosi, familiari, amici e tanti fedeli.

Ad aprire la celebrazione don Nicola Nardulli, che con un breve excursus ha presentato Vincenzo, da lui battezzato in questa chiesa nel 1985: “intravidi in lui qualche segno di vocazione, tanto che lo invogliai ad entrare in seminario; in parrocchia si è sempre impegnato con i ragazzi nella liturgia e nella animazione, con i giovani ha manifestato particolari attitudini; in seguito ho ritenuto fosse responsabile per intraprendere gli studi teologici, ed ora è presente davanti alla comunità per donarsi  totalmente al Signore, i parroci e la Comunità lo affidano a lei pastore della Diocesi, grazie eccellenza”.

Vincenzo Saracino è stato poi presentato dal suo educatore che rivolgendosi al vescovo ha detto: “Reverendissimo Padre, la Santa Madre Chiesa chiede che questo nostro fratello sia ordinato diacono”. Mons. Paciello: “Sei certo che ne sia degno?”. Ha poi continuato, “Eccellenza reverendissima con animo grato e commosso sono lieto di poterle offrire testimonianza favorevole circa l’idoneità di Vincenzo al ministero ordinato che oggi gli viene conferito per l’imposizione delle sue mani e la preghiera della chiesa nel terzo grado del diaconato. Per farlo mi servo delle parole semplici e incisive della Liturgia. Dalle informazioni raccolte presso il popolo cristiano unanime emerge il grande affetto e la forte stima che tanta buona gente ha riposto in Vincenzo. Egli ha maturato la sua vocazione in questa Comunità Parrocchiale del  Sacro Cuore in Acquaviva delle Fonti, i sacerdoti che ha incontrato nel servizio della Comunità in particolare i parroci e i fedeli che hanno avuto modo di conoscerlo attestano concordi la sua capacità di mettersi al servizio, la sua dedizione e l’amorevole attenzione in particolare per i giovani.

È un giovane sensibile che riesce ad entrare in empatia con le situazioni di chi gli è accanto, generoso e disponibile Vincenzo è affidabile nelle responsabilità affidategli. Anche i parroci e le comunità parrocchiali dove ha svolto tirocinio pastorale, negli anni di formazione presso il pontificio Seminario regionale di Molfetta, in quest’ultimo periodo, offrono di lui buona testimonianza sottolineando la sua bontà d’animo e affabilità caratteriale. Secondo il giudizio di coloro che ne hanno curato la formazione Vincenzo ha maturato le virtù essenziali proprie del ministero diaconale. Due qualità hanno caratterizzato il cammino formativo di Vincenzo:

  1. 1. la centralità dell’amore per Dio e per i fratelli. Il giovane non ha mancato di curare la preghiera personale ritagliandosi spazi di adorazione eucaristica e in particolare di ascolto devoto e attento della parola di Dio.
  2. la generosità verso il prossimo, appresa in famiglia dove ha imparato ad essere semplice e disponibile. Vincenzo amorevolmente legato alla sua vocazione si preparato senza fretta a questo momento e vi è giunto consapevole e libero pertanto posso attestare che per quanto lo consenta l’umana fragilità Vincenzo ne è degno”.

Il vescovo rivolgendosi poi a Vincenzo Saracino ha iniziato l’interrogazione dicendo: “per mezzo dell’imposizione delle mie mani, con il dono dello Spirito Santo, vuoi esercitare il ministero del diaconato con umiltà e carità in aiuto dell’ordine sacerdotale al servizio del popolo cristiano?”. Si, lo voglio.

Vuoi come dice l’apostolo custodire in una coscienza pura il mistero della fede per annunziarla con le parole e le opere secondo il vangelo e la tradizione della Chiesa?. Si lo voglio.

Tu che sei pronto a vivere nel celibato vuoi in segno della tua totale dedizione a Cristo Signore custodire per sempre questo impegno per il regno dei cieli al servizio di Dio e degli uomini? V. Si lo voglio.

Vuoi custodire e alimentare nel tuo stato di vita lo spirito di orazione e adempiere fedelmente l’impegno della liturgia delle ore insieme con il popolo di Dio per la Chiesa e il mondo di Dio? V. Si, lo voglio.

Tu che sull’altare sarai messo a contatto con il corpo e il sangue di Cristo vuoi conformare a lui tutta la tua vita? Si, con l’aiuto di Dio lo voglio.

A me e ai miei successori dare rispetto e obbedienza? Si, lo voglio. Dio che ha iniziato in te la sua opera la porti a compimento”.

Alle litanie dei Santi è poi seguita l’omelia di Mons. Paciello. Con parole semplici il vescovo ha definito, partendo dalle Sacre Scritture lette durante la celebrazione (Libro dei Numeri, Prima Lettera di San Pietro e Vangelo di Matteo), chi è il diacono e quali sono i suoi compiti (annunziare il Vangelo, preparare l’altare, distribuire la comunione, essere testimone della carità).

“Consapevole del grande dono e della responsabilità che Vincenzo ha assunto- ha infine concluso Mons. Paciello- sentiamoci tutti chiamati a pregare per lui  per il suo cammino che lo porterà all’ordinazione sacerdotale”.

Proponiamo di seguito alcune immagini della cerimonia di ordinazione diaconale esprimendo i nostri più cordiali auguri a Vincenzo Saracino.

Commenti  

 
#4 minat 2010-09-22 14:24
e ora viene il bello: non lasciamoli soliiiiiiiiiiii iiiiiiiiiiiiii
 
 
#3 TRE 2010-09-22 02:08
CALOROSI AUGURI ANCORA!
 
 
#2 TRE 2010-09-21 22:12
bella giornata , bella celebrazione emozionante ed ancora auguri.
 
 
#1 pippo 2010-09-21 20:52
Caro Vincenzo complimenti e i personali auguri da parte mia e della mia famiglia , per la tua ordinazione diaconale , e' un compito di grande responsabilita' al servizio della Comunita' Parrocchiale.
Gli stessi temi che hanno caratterizzato il tuo cammino formativo(la centralità dell'amore di Dio verso i fratelli e e la generosità verso il prossimo ) evidenziano la tua umanita' e la predisposizione al servizio della collettività.
un sincero augurio.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI