Lunedì 25 Marzo 2019
   
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Novità UTE: l'illustratrice Teresa Guido unisce il disegno con il sociale

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L'U.T.E., ad Acquaviva, si emancipa. Apre nuovi orizzonti. – Di là dal proprio nome (Università della Terza Età), scopre e valorizza anche il mondo creativo: recente è l'iniziativa di una nuova apertura, un nuovo corso di disegno. Un qualcosa di inedito, da fare oggi un po' di invidia al mondo della scuola o di associazioni culturali in voga fra i ventenni. Tutto questo, però, grazie al contributo volontario di una giovane illustratrice: una personalità eclettica e che si pone continuamente in discussione. Pronta ad unire, ora nell'anticamera di una forma sperimentale, ben tre temi impegnati: il sociale, la cultura locale, il rapporto fra le diverse generazioni.

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– 'La Voce del Paese' (rubrica “Dal Basso”, Ambiente etica socialità) è con Teresa Guido, artista ed illustratrice. Classe 1986, nata con una grande passione: sin da adolescente ha manifestato il suo amore per il mondo dell'arte, circondandosi di interessi anche in altre dimensioni quali la musica ed il cinema. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti a Bari; e, dopo un lungo periodo di studi, ha iniziato la sua carriera lavorativa. Il suo primo target è stato quello di fare, presso terzi, un corollario di esperienze formative e professionali, per poi arrivare ad autogestirsi anche artisticamente. Spesso si firma con il proprio nome e cognome, ma come “caricaturista” è ancora nota come 'Terry Gu'. – (Teresa Guido) "Ho lavorato presso privati come grafico, ma specializzandomi nell’arte dell’illustrazione. Oggi collaboro con realtà nazionali ed internazionali come disegnatrice, impegnandomi su diversi progetti". – https://www.artstation.com/teresaguido5

Teresa Guido_300x300Sei acquavivese, anche se la tua esperienza di disegnatrice ti spinge spesso a spostarti. Ma sei anche presente socialmente nella tua città. Nello specifico, di cosa ti occupi? – (Teresa Guido) "Dopo una lunga assenza dalla scena acquavivese, sono riuscita anche a partecipare nel contesto culturale del mio paese, e con una attività che da diversi anni avrei voluto approfondire: ovvero quella dell’insegnamento presso l’UTE, l'Università della Terza Età. Da ottobre sino a febbraio, parteciperò come docente volontaria: portando avanti il corso di “Disegno a carboncino”, laboratorio nel quale sono iscritti attivamente più di 20 soci, e già con interessati risultati. Il mio incontro con questa realtà associativa è avvenuto grazie allo stimato Vito Abbinante, un vicepresidente che mi ha permesso di esporre e rendere concreto il mio desiderio di coinvolgere una effettiva parte della comunità della mia città in una nuova avventura... che, pertanto, è stata anche accolta con forte entusiasmo da tutto il direttivo, ed appoggiata dalla gentilissima presidente Marilena Chimienti: che per me resta una scoperta. La scoperta di una visione di persona dinamica, preparata e molto aperta culturalmente".

Perché è importante occuparsi del sociale, facendo cultura, proprio in una piccola realtà come Acquaviva? – "Acquaviva, come ogni comunità, è un luogo nel quale si cresce e si produce cultura: bagaglio che nel tempo viene condiviso ed ereditato nelle generazioni. Quando ho scoperto l'U.T.E., per me è stata un'opportunità per far si che delle persone interessate potessero accrescere nella loro conoscenza, avendo uno scambio umano".

Raccontaci un po' la tua attività professionale: perché può diventare un'esperienza con contatti in Italia e fuori dai confini? E quanti potenziali tuoi colleghi, ad esempio, possiamo conoscere in Puglia? – "La mia professione consiste nel soddisfare le richieste del cliente, che possa essere privato o azienda, e nel riuscire a trovare delle soluzioni visuali. Per dirlo con una parola: illustratrice. Il mio percorso professionale nasce e cresce nel panorama italiano. Successivamente ho trovato il mio bacino di contatti oltre oceano: confrontandomi con realtà che appartengono ad un mercato statunitense... un po' per scelta, un po' perché il mio stile mi ha portato sin laggiù, virtualmente. Fra i colleghi di percorso pugliesi che ho incontrato, durante il mio lavoro, posso menzionare Giuseppe Magnifico, anche lui acquavivese, e Sergio Cosmai; concept artist di Bisceglie".

Progetti per il futuro? – "Per il futuro i miei progetti sono quelli di specializzarmi in ciò che tuttora propongo come stile artistico. Vorrei anche proseguire nell'ambito formazione, augurandomi di poter iniziare un progetto ampio, magari nelle scuole acquavivesi: un corso di 'illustrazione fantastica'. Rifacendomi alle storie e alle leggende di Acquaviva delle Fonti. Questa è la mia risposta, anche sperando di riuscire ad attuare questa mia idea".

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