Lunedì 20 Agosto 2018
   
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Villa dei Pini promuove la formazione gratuita sull’Alzheimer

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Si è appena concluso il corso di formazione gratuito, organizzato dal Centro diurno Alzheimer "Villa dei Pini" di Cassano delle Murge in collaborazione con lo Sportello Alzheimer Centro Di Ascolto “Dal Silenzio Alla Parola” di Gioia del Colle, indirizzato ai familiari di persone affette da Alzheimer, ma aperto a tutta la cittadinanza sul tema delle demenze e tenuto presso lo sportello Alzheimer - Palazzo S. Antonio di Gioia del Colle. 

Nei primi due incontri, dopo l’inquadramento clinico della malattia, sono state approfondite le modalità di intervento di fronte ai disturbi cognitivi e comportamentali, oltre alle strategie comunicative da attuare per aiutare il paziente e garantirne la sicurezza in ambito domestico.

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Argomento del terzo incontro è stato lo stress del caregiver, quali interventi mettere in atto per arginare il problema attraverso la cura di se stessi e del proprio benessere. 

La malattia di alzheimer è una patologia neurodegenerativa progressiva e irreversibile ad esordio prevalentemente senile che colpisce il cervello ed è dovuta alla morte dei neuroni e della possibilità di comunicare tra loro con conseguente declino progressivo e globale delle funzioni cognitive, deterioramento della personalità e della vita di relazione. La malattia si manifesta inizialmente con perdita di memoria, che coinvolge soprattutto quella a breve termine, ed evolve verso una progressiva disabilità cognitiva che comprende l’attenzione, il linguaggio, la capacità di giudizio, il pensiero astratto, l’orientamento spazio-temporale, le abilità funzionali a cui si associano sintomi di tipo comportamentale ed emotivi.

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L'incidenza della patologia è in aumento: secondo il Rapporto Mondiale Alzheimer 2015 ci sono nel mondo 46,8 milioni di persone affette da una forma di demenza (nel 2010 se ne stimavano 35 milioni), cifra destinata quasi a raddoppiare ogni 20 anni. I nuovi casi di demenza sono ogni anno oltre 9,9 milioni, vale a dire un nuovo caso ogni 3,2 secondi. In Italia si stima che la demenza colpisca 1.241.000 persone (che diventeranno 1.609.000 nel 2030 e 2.272.000 nel 2050). 

 

Spesso di fronte all’evolversi della malattia, al profondo cambiamento e al declino di una persona amata, si ha l'effetto è di un vero e proprio lutto, difficile da elaborare.  I cargivers diventano spesso a loro volta vittima di questa malattia così subdola e dolorosa. Proprio per questo è fondamentale accompagnarli nel loro percorso di cura e di vita, dando loro degli strumenti che li rendano in grado di non soccombere e di aiutare la persona affetta dalla patologia.

Sapere non è solo apprendere informazioni, ma significa essere più capaci, più competenti e quindi meglio attrezzati per affrontare le difficoltà;  migliora il senso di efficacia e di controllo della situazione. Essere consapevoli della malattia permette di approcciarsi al malato parlando “la sua stessa lingua” e di accudirlo con maggiore serenità ed empatia.

 

La partecipazione al corso è stata importante perché il dialogo e il confronto con professionisti del settore ha facilitato l'acquisizione di competenze sia teoriche che pratiche a beneficio dei partecipanti, consistenti in conoscenze più approfondite sulla malattia a strategie e consigli pratici per fronteggiare le problematiche conseguenti al decadimento cognitivo. Quello che emerge troppo spesso è che nonostante la malattia sia sempre più diffusa, in realtà si ha scarsa conoscenza sia della patologia in sé che dei servizi presenti sul territorio. Questi ultimi possono rappresentare una valida opportunità per il paziente, che usufruisce di una serie di prestazioni (psicologiche, riabilitative, mediche) e per la famiglia, che per buona parte della giornata vede alleggerire il proprio carico assistenziale.

 

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