Sabato 17 Novembre 2018
   
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SOTTOSCRIZIONE ACCORDO INTERISTITUZIONALE

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Il ProgettoCultura, tradizioni e specialità locali: opportunità per la promozione del territorio, è nato quattro anni fa a seguito di un input da parte del Sindaco di Sammichele di Bari prontamente accolto dal Centro di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura “Basile Caramia” di Locorotondo (CRSA), da Amministrazioni Comunali, dalla Provincia di Bari e sostenuto scientificamente dall’Università degli Studi di Bari e da alcune Istituzioni scolastiche.

La collaborazione, già formalizzata nel 2007, sarà ufficialmente riconfermata per altri tre anni alla presenza di tutti i partner il 7 agosto alle ore 19,00 nella sala delle Terre Parlanti presso gli Uffici Comunali di Vico Acquaviva. Per il Comune di Monopoli sarà presente il consigliere delegato Paolo Leoci.

Tutti sappiamo come esaltando la cultura e le tradizioni locali si permette alle produzioni tipiche regionali di affrontare con armi vincenti la sfida della globalizzazione dei mercati internazionali. La Puglia è un grande giacimento di produzioni agro-alimentari, ma questo potenziale è sino ad ora non sufficientemente valorizzato.

Questa è convinzione ormai diffusa non solo tra amministrazioni comunali ed operatori del settore ma anche tra tutti quei soggetti come i consumatori finali o le istituzioni scientifiche che sembrerebbero più distanti dal cuore della filiera ma che in realtà possono svolgere un ruolo decisivo. Spesso queste energie positive si disperdono perché non incanalate da un’azione sinergica e coordinata che possa tener conto delle istanze comuni e dirigerle verso un obbiettivo condiviso. È quindi da tali presupposti che è stato elaborato questo Progetto che vede insieme tanti protagonisti che prima lavoravano individualmente ma grazie a questa iniziativa fondono in maniera costruttiva il proprio Know How e le proprie idee per oliare il motore dell’economia locale. Il Progetto, infatti, sostenuto dalla Provincia di Bari (Assessorato all’Agricoltura), coinvolge le Amministrazioni comunali di Acquaviva delle Fonti, Altamura, Castellana Grotte, Cisternino, Fasano, Gioia del Colle, Locorotondo, Martina Franca, Monopoli, Noci, Noicàttaro, Sammichele di Bari, Toritto e Turi, la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, i GAL “Terra dei Trulli e di Barsento”, “Valle d’Itria” e “Terre di Murgia”, l’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore (IISS) “Basile Caramia – F. Gigante” con sedi a Locorotondo e ad Alberobello, l’Associazione Produttori Capocollo di Martina Franca, la ProLoco “Dino Bianco” di Sammichele di Bari.

Il coordinamento e la gestione sono invece affidati al Centro di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura “Basile Caramia” (CRSA) di Locorotondo.

Il piano di azione punta su azioni mirate e razionalizzate nell’ambito del sistema prodotto-territorio. In tale direzione vanno considerate le due principali iniziative realizzate nell’ambito dell’accordo: “Alla riscoperta delle nostre origini” e “Il Treno dei Tipici”.
L’iniziativa “Alla riscoperta delle nostre origini” risulta essere di particolare importanza ed a forte carattere educativo. Il progetto, infatti, punta alla valorizzazione di prodotti autoctoni e di antiche tradizioni, un patrimonio ormai di pochi, ma che sempre più costituisce grande attrattiva per il turismo gastronomico. Il tutto ha il chiaro intento di favorire l’acquisizione di maggiori conoscenze L’iniziativa pone al centro dell’attenzione, ogni anno, un prodotto legato alle tradizioni locali, un prodotto da conoscere meglio attraverso le ricerche compiute dagli alunni delle scuole.

L’altra importante iniziativa itinerante dell’Accordo è Il Treno dei Tipici in programma il 7 e 8 agosto e meta di molti affezionatissimi amanti della nostra terra, dei suoi prodotti tipici e della tradizione gastronomica.

Ma tutto questo è solo l’inizio di un percorso che durerà nel tempo e prevede l’organizzazione coordinata di altri eventi culturali, enogastronomici, nonché corsi di formazione, di aggiornamento ed educazione alimentare e soprattutto il coinvolgimento attivo degli alunni di molte scuole.

 

 

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