Giovedì 23 Novembre 2017
   
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Il 23 febbraio: "Un caffè insieme... tra saperi e sapori"

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Il Centro di Salute Mentale di Acquaviva- Cassano in stretta collaborazione con Il Centro Diurno Auxilium , l’Associazione Famiglie ATSM e il Laboratorio di Sostegno alle Famiglie del CSM al fine di favorire l’integrazione di utenti affetti da disagio mentale e la crescita di una comunità “più aperta e competente”, cioè in grado di attivare le proprie risorse e capacità per far fronte ai problemi che si trova a dover gestire anche nel campo della salute mentale, ha avviato il progetto chiamato “un caffè insieme…tra sapori e saperi”.

Il progetto si sviluppa come adattamento dei più ben noti “caffè Alzheimer” nati in Olanda nel 97 e ormai presenti con successo in molte realtà italiane.

Nella scelta di questo tipo di progetto, si condivide il fatto che, come ben noto, “il rito del caffè” è un’abitudine consolidata tanto nelle case quanto negli ambienti di lavoro, per il puro piacere di bere un buon caffè o spesso anche solo come pretesto per un momento di pausa e socializzazione. Il successo del caffè è quindi legato all’essere in qualche modo un vero e proprio rito che abbina al piacere di bere una bevanda amata, la possibilità di socializzare, di instaurare nuove relazioni interpersonali, intensificare i rapporti umani facendo circolare informazioni, sensazioni, emozioni e idee.

Giovedì 23 febbraio alle ore 16.30 presso il Centro «SOCIAL LAB 761» Zona 167 Acquaviva delle Fonti (BA ) si terrà l’incontro «La salute mentale al di là dell’Adriatico, una testimonianza» nell’ambito di ESPERIENZE A CONFRONTO. Interverrà il dott. Antonio Brascia Assistente Sociale, Associazione “Assistenti Sociali senza frontiere”.

 23 feb._2017

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