Giovedì 23 Novembre 2017
   
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Acquaviva festeggia la sua Patrona Maria SS. di Costantinopoli

Palazzo Spinelli


Maria SS. di Costantinopoli foto Elisabetta Pietroforte

 

Con la tradizionale salviata si è aperta ufficialmente la festa patronale della Madonna di Costantinopoli, protettrice della nostra città.

Una giornata intensa ricca di appuntamenti: dalla Messa solenne alla consegna delle chiavi, in serata poi la concelebrazione in piazza dei Martiri e la processione per le vie della città e infine il tanto atteso lancio del Pallone da Palazzo Spinelli in piazza Vittorio Emanuele II.

La Redazione di AcquavivaNet- La Voce del Paese augura a tutti voi una buona festa.


 

Ecco in sintesi il programma dei prossimi due giorni:

CELEBRAZIONI RELIGIOSE

Martedì 6 settembre

SS. Messe in Cattedrale

Ore 7.00- 8.00- 9.00- 10.00- 11.30- 17. 30- 19.00

Ore 12.30 processione dell’immagine della Madonna in piazza Vittorio Emanuele II

Ore 19.00 in piazza dei Martiri celebrazione della Santa Messa presieduta da S. E. Mons Giovanni Ricchiuti

Ore 20.00 processione dell’immagine della Madonna di Costantinopoli per le vie della Città

Percorso: Cattedrale, piazza Vittorio Emanuele II, Via Roma, via Curzio, via Maselli Campagna, via Via Giovanni Scassi, San Domenico, Via Alcide De Gasperi, piazza Garibaldi, via Abrusci, via Sant’Agostino, via Fontana, piazza Iacobellis, via Supriani, via Pepe, Estramurale Di Vagno, via Roma, Cattedrale

 

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Mercoledì 7 settembre

SS. Messe in Cattedrale

Ore: 9.00- 17. 30- 19.00 – 21.00

Ore 20.00 processione dell’immagine della Madonna in piazza Vittorio Emanuele II

 

CELEBRAZIONI CIVILI

Martedì 6 settembre

Ore 10.00 e 17. 30 in piazza Vittorio Emanuele II Concerto Bandistico eseguito dal Gran Concerto “Città di Rutigliano” diretto dal M° Giuseppe Gregucci

Ore 23.30 in piazza Vittorio Emanuele II

 

U Pallòne- tradizionale lancio della mongolfiera realizzata dalla famiglia Dalò a cura del Comitato Feste Patronali al termine del lancio della mongolfiera in contrada San Benedetto (Circonvallazione di Acquaviva delle Fonti) Spettacoli Pirotecnici

Mercoledì 7 settembre

Ore 10.00 e 17.30 in piazza Vittorio Emanuele II Concerto Bandistico del Gran Concerto “Biagio Abbate” città di Bisceglie diretto dal M° Marco Codamo

Ore 22.30 in piazza Vittorio Emanuele II estrazione dei premi “lotteria Madonna di Costantinopoli 2016”

Ore 23.00 Spettacolo pirotecnico contrada San Benedetto (circonvallazione di Acquaviva delle Fonti)

Scenografie e decorazioni luminose realizzate dalla ditta Gianfranco Paolicelli –Capurso (Ba)

Bassa musica per le vie della città eseguite da Associazione Musicale “U Tammorr d’Maul” città di Mola di Bari

Luna Park in viale della Repubblica (ex zona 167).

Piantina festa patronale.2

 

 

IL GIGANTE DI CARTA

 

 

Da non perdere questa sera a partire dalle ore 23.30 il lancio della tradizionale Mongolfiera realizzata dalla famiglia di Marco Dalò da palazzo Spinelli in piazza Vittorio Emanuele II.

pallone 2012

 

Il Gigante di Carta, dagli acquavivesi chiamato “U Pallone de la Madonne” è alto ben 21 metri, ha un circonferenza di 42 metri, pesa poco più di un quintale. Per confezionare il pallone servono 50 chilogrammi di carta da taglio, 5 chilogrammi di colla e 15 chilogrammi di spago. Nello specifico la struttura è ottenuta incollando longitudinalmente 18 ‘ferse’. Ogni fersa nel suo punto più largo segna 2,65 m viene rinforzata da una struttura in spago per scongiurare lo strappo durante il gonfiaggio che avviene mediante aria calda prodotta dalla combustione di paglia di orzo umida. Quando la mongolfiera sarà abbastanza gonfia, sarà tagliata la corda di sicurezza e il pallone spiccherà il volo per una distanza non preventivabile che dipende non solo dagli agenti atmosferici che possono farlo volare per alcuni km o anche per pochi metri.

 

Il segreto di tanta ingegnosità è conservato dalla famiglia di Marco Dalò.

La tradizione orale daterebbe il lancio del Pallone della Madonna al 1848, alcune tracce provenienti dall’archivio storico della Cattedrale di Acquaviva permettono di retrodatare tale usanza già al primo quarto di secolo dell’Ottocento.

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