Giovedì 15 Novembre 2018
   
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CONVEGNO EMAS SUI CENTRI STORICI

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Si è tenuto ieri, presso la Sala Consiliare del Comune di Valenzano, il Convegno di presentazione del progetto “Sistema di Gestione Ambientale EMAS per i centri storici”.

 Questo progetto comprende i comuni di: Valenzano, Adelfia, Acquaviva delle Fonti, Binetto, Bitetto, Grumo Appula, Palo del Colle, Sannicandro e Toritto.  Scopo è quello di migliorare e prevenire gli effetti ambientali delle attività di un Ente, aumentare la qualità della gestione del territorio, migliorare l’immagine dell’Ente, ridurre i costi di gestione ed i costi energetici.

 A lavorare per questo progetto per il Comune di Acquaviva, nell’organismo di gestione l’Ing. Giovanni Didonna, per il polo operativo EMAS il dott. Nicola Bruno.

 Questo progetto prevede l’istituzione dell’Osservatorio dei Centri Storici, finalizzato al miglioramento della qualità ambientale. La scelta di applicare l’EMAS per i centri storici è mirata a far si che i centri storici dei nostri paesi siano recuperati in quanto patrimonio artistico e siano utilizzati e valorizzati come centri turistici e commerciali.

 Un progetto, questo, che è strategia di gestione, in quanto consente di razionalizzare e ottimizzare le procedure coinvolgendo dipendenti degli enti e cittadini.

 Ad aprire i lavori del convegno, il Sindaco di Valenzano, Luigi Lampignano, che ha sottolineato l’importanza di costituire una rete tra i comuni e quindi fra i cittadini per riqualificare il territorio urbanistico dei nostri enti: “Non è sufficiente riqualificare solo urbanisticamente il centro storico, ma servono anche politiche socio-culturali ed ambientali”.

 È intervenuta dopo Chiara Campanile, coordinatrice generale EMAS che ha esposto il progetto finanziato dalla Regione Puglia (D. G. R. 2019 del 30/12/2005) della durata di 18 mesi, finalizzato ad avviare una sperimentazione nei comuni con particolare riferimento ai centri storici.

 Hanno poi preso la parola, a turno, i responsabili dei vari settori operativi e gli organizzatori del progetto coadiuvati da slides esplicative.

 Tutti hanno sottolineato l’importanza dell’ EMAS che non è un logo, ma bensì un impegno verso le generazioni future, per la pubblica amministrazione significa vedere i frutti a medio e lungo termine.

La volontà di vedere 9 comuni del circondario uniti sullo steso progetto ha valenza anche storica, infatti già nel 2002 questi stessi comuni avevano intrapreso insieme un’altra battaglia.

Ora collaborano nuovamente per far rifiorire i nostri centri abitati.

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