Sabato 25 Novembre 2017
   
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Sostegno affitti 2014, le domande entro il 2 settembre

contributi affitto

 

Lo scorso 4 agosto è stato approvato in Giunta il bando per chiedere il contributo per il pagamento del canone di locazione con riferimento all’anno 2014.

Importanti le risorse che saranno a disposizione per sostenere i cittadini che hanno difficoltà a pagare l’affitto: € 86.890,44 è l’importo messo a disposizione dalla Regione Puglia per il nostro Comune al quale si aggiungono € 17.378,09 di fondi comunali e un ulteriore quota, che si presume di circa 35.000,00, proveniente sempre dalla Regione, quale premialità concessa al Comune di Acquaviva per aver concorso con propri fondi di bilancio ad incrementare le risorse attribuite dalla Giunta Regionale.

Per partecipare al bando dovrà essere utilizzato il modello disponibile sul sito internet del Comune (www.comune.acquaviva.ba.it/) e presso l’Ufficio Servizi Sociali.

Le domande - compilate in ogni loro parte, sottoscritte e corredate dalla documentazione richiesta - dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo, entro le ore 12 del giorno 2 settembre 2016.

Il Comune elaborerà una graduatoria sulla base del reddito, quantificando il contributo spettante a ciascun soggetto ammesso all’intervento di sostegno, nei modi e nei limiti massimi previsti dalla normativa.

In conformità alla normativa vigente, il Comune effettuerà, prima dell’approvazione della graduatoria, controlli diretti ad accertare la veridicità delle informazioni fornite dai richiedenti e contenute nelle autodichiarazioni.

Per accedere al contributo, tra gli altri criteri di partecipazione previsti dal bando, il nucleo familiare del richiedente deve possedere i seguenti requisiti minimi:

a)      Reddito annuo complessivo, relativo all’anno 2014, non superiore a due pensioni minime INPS (13.035,88 euro), rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore del 14%;

b) Reddito annuo complessivo, relativo all’anno 2014, non superiore a quello determinato dalla Regione per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (15.250 euro), rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 24%.

Ai fini della verifica del possesso dei requisiti, il reddito complessivo del nucleo familiare degli appartenenti alla fascia b) è diminuito di 516,46 euro per ogni figlio che risulti essere a carico e i redditi da lavoro dipendente, dopo la detrazione dell’aliquota per ogni figlio a carico, sono calcolati nella misura del 60%. I contratti di locazione devono essere regolarmente registrati.

Non sono ammesse a contributo domande presentate da soggetti con reddito relativo all'intero nucleo familiare derivante da lavoro autonomo, o con reddito misto con una componente da lavoro autonomo, a meno che gli stessi versino in situazione di particolare debolezza sociale (3 figli minorenni a carico o presenza nel nucleo familiare di ultra sessantacinquenne e/o di soggetto portatore di handicap oppure nucleo mono genitoriale).

Per una completa conoscenza di tutti i requisiti di partecipazione e dei criteri di esclusione si rimanda alla lettura del bando, già disponibile sul sito internet del Comune.

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rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

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