Lunedì 20 Novembre 2017
   
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Festeggiamenti in onore di Sant'Eustachio

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Mancano pochi giorni ai festeggiamenti in onore S. Eustachio, Patrono della nostra Città. Prosegue domani, giovedì 19 maggio alle ore 18.30 in Triduo di preparazione. La venerazione per il Santo in Acquaviva viene datata al XVI secolo e la dedicazione della Cattedrale in suo onore ne è testimonianza.

Sant’Eustachio visse a Roma ai tempi dell’imperatore Adriano. Prima di convertirsi al Cristianesimo era pagano ed il suo nome Placido: era solito dedicarsi alla beneficenza, ma anche alla persecuzione dei cristiani. Secondo la Leggenda Aurea un giorno Placido stava inseguendo un cervo mentre andava a caccia, quando questo si fermò di fronte ad un burrone e si volse a lui mostrando tra le corna una croce luminosa sormontata dalla figura di Gesù che gli diceva: «Placido, perché mi perseguiti? Io sono Gesù che tu onori senza sapere». Dopo essersi ripreso dallo spavento, Placido rientrò a casa e narrò tutto alla moglie, la quale gli riferì di aver avuto quella notte una visione nella quale uno sconosciuto le preannunciava che l’indomani ella si sarebbe recata da lui con il marito. Placido, la moglie e i due figli si recarono l’indomani dal vescovo, si convertirono e si fecero battezzare. Placido ricevette il nome di Eustachio (dal greco Eustáchios, cioè “che dà buone spighe”), la moglie quello di Teopista (dai termini greci théos e pístos, cioè “credente in Dio”), ed i figli, uno Teopisto e l’altro Agapio (dal greco Agápios, cioè “colui che vive di carità”). Richiamato sotto le armi come generale dall’imperatore Traiano, riprese servizio e si comportò con valore combattendo contro i barbari. Invitato a Roma per ricevere i debiti onori, si seppe che era cristiano e l’imperatore Adriano lo fece arrestare e condannare a morte insieme alla moglie e ai figli. Fu con loro torturato e, salvatisi misteriosamente dalla fiere del Colosseo, morirono infine, tutti martiri, arroventati dentro un bue di bronzo.

“I festeggiamenti religiosi e civili –ci comunica Vito Caroli del Comitato Feste Patronali- avranno luogo venerdì 20 maggio compatibilmente con condizioni meteo particolarmente avverse. Le manifestazioni civili termineranno in serata con l'accensione di fuochi pirotecnici in contrada San Benedetto nei pressi della circonvallazione di Acquaviva delle Fonti”.

Ecco in sintesi il programma

Venerdì 20 maggio orario delle celebrazioni delle SS. Messe: 9.00- 17.30 – 19.00

Ore 19.00 Solenne celebrazione eucaristica

Ore 20.00 Processione del Santo

Itinerario: Cattedrale, Piazza Vittorio Emanuele II, via Roma, via Curzio, via Maselli Campagna, via G. Scassi, San Domenico, via Alcide De Gasperi, piazza Garibaldi, via N. Abrusci, via Sant’Agostino, via Fontana, Piazza Iacobellis, via Supriani, via F. Pepe e Cattedrale.

PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONI CIVILI

Venerdì 20 maggio

ore 08.00: salviata
ore 09.00: u tammurre per le vie del Paese Bassa Musica «Città di Mola»
ore 10 00: matinè in Cassarmonica Banda «Città di Rutigliano» diretta dal Maestro Giuseppe GREGUCCI
ore 18 00: concerto bandistico Banda «Città di Rutigliano» diretta dal Maestro Giuseppe GREGUCCI
ore 20.00: salviata
ore 21 00: spettacolo pirotecnico Gioiese Fireworks del Cav. Manino De Carlo


Domenica 22 maggio
ore 20.30: estrazione dei premi della lotteria di S. Eustachio

Il Comitato ringrazia coloro che hanno contribuito con le loro offerte e ricorda che è ancora possibile donare recandosi presso la sede.


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