Venerdì 24 Novembre 2017
   
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La Collodi festeggia il Senza Zaino Day

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Ieri pomeriggio alle 17:30, presso il 2° Circolo “Collodi”, si è svolta la seconda edizione del Senza Zaino Day, una giornata scolastica organizzata in contemporanea in tutte le scuole “Senza Zaino” d’Italia, aperta ai genitori e alle istituzioni. Il titolo della giornata quest’anno è stato “Il sorriso dei bambini non ha limiti né confini”. Per questa edizione, gli insegnanti facenti parte della rete nazionale “Senza Zaino” hanno deciso di festeggiare il Senza Zaino Day rivolgendo un pensiero ai tanti, troppi bambini morti nel Mar Mediterraneo, ai tanti troppi bambini fermi al freddo delle tendopoli per profughi o davanti ai cancelli delle frontiere chiuse di molti paesi, ed ancora, a quei bambini in zone di guerra dilaniati e martoriati dalle bombe amiche e nemiche, e a quei bambini sfruttati e abusati da qualsiasi tipo di sfruttamento. Si crede sia giusto che gli educatori ,insieme ai propri ragazzini ed ai loro genitori, levino un grido nonviolento per dire basta alle violenze sui bambini e sulle bambine.

L’iniziativa si è divisa in tre momenti: nel primo, gli alunni delle classi 2A, 2B e 2C hanno letto i loro pensieri sulle situazioni che i bambini più sfortunati sono costretti a vivere ogni giorno, tutti sul tema della pace. I lavori di questi bambini sono il risultato di un precedente lavoro di gruppo, nel quale gli alunni sono stati divisi per gruppi, e senza alcun supporto da parte degli insegnanti, hanno in totale autonomia creato i componimenti che hanno poi esposto al vasto pubblico di genitori ed insegnanti presenti. A seguire, coordinati dal maestro Francesco, i bambini si sono esibiti una performance musicale al suono di tamburi, sonagli e voci. Anche in questo caso durante le sessioni di esercitazione il maestro ha affermato di non aver pensato a nulla di particolare, ma di aver fatto fluire spontaneamente la melodia, in un lavoro che andava a stimolare il ritmo fra corpo e musica.

Alla fine della performance, una rappresentante dei genitori ha voluto consegnare a tutti gli insegnanti un dono per il lavoro esemplare svolto con i propri alunni, una speciale matita contenente un seme, a simboleggiare i “semi” che vengono piantati nei bambini dai loro maestri. La a dirigente Anna Bosco ha successivamente voluto ringraziare i genitori per essere accorsi numerosi alla giornata, spiegando le ragioni della scelta del tema dei bambini vittime di guerra e dei bambini migranti. E’ un tema importantissimo, che i bambini devono sapere, per essere consapevoli di ciò che gli sta intorno, e perché come ha detto Papa Francesco, stiamo vivendo una Terza Guerra Mondiale a pezzetti. Ha aggiunto che bisogna essere fieri che è bambini di sette, otto anni siano consapevoli di essere fortunati rispetto ai loro coetanei sparsi per il mondo, e che la loro consapevolezza non deriva dalla cognizione di avere più oggetti, ma di avere sicurezza, stabilità, dei genitori a cui rivolgersi, cose che non tutti i bambini oggi hanno. Ha inoltre chiamato il coordinatore del gruppo di volontari Save the Children lì presente, per presentare a tutti i presenti l’organizzazione e la settimana in corso sul tema della povertà educativa.

A finire, i genitori, gli alunni e gli insegnanti sono scesi nell’orto botanico della scuola per piantare semi di erbe aromatiche, e a seguire c’è stato un buffet finale che includeva i prodotti dell’orto.

 

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