Giovedì 23 Novembre 2017
   
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Ecco il Programma della Festa di Sant'Eustachio

S. Eustachio.2016


Fervono i preparativi per i festeggiamenti in onore di S. Eustachio, Patrono della nostra Città.

Da qualche settimana i componenti dell’Antica Deputazione Comitato Feste Patronali stanno girando per la tradizionale questua, fondamentale per la buona riuscita della festa che si terrà venerdì 20 maggio.

La venerazione per il Santo in Acquaviva viene datata al XVI secolo e la dedicazione della Cattedrale in suo onore ne è testimonianza.

Sant’Eustachio visse a Roma ai tempi dell’imperatore Adriano. Prima di convertirsi al Cristianesimo era pagano ed il suo nome Placido: era solito dedicarsi alla beneficenza, ma anche alla persecuzione dei cristiani. Secondo la Leggenda Aurea un giorno Placido stava inseguendo un cervo mentre andava a caccia, quando questo si fermò di fronte ad un burrone e si volse a lui mostrando tra le corna una croce luminosa sormontata dalla figura di Gesù che gli diceva: «Placido, perché mi perseguiti? Io sono Gesù che tu onori senza sapere». Dopo essersi ripreso dallo spavento, Placido rientrò a casa e narrò tutto alla moglie, la quale gli riferì di aver avuto quella notte una visione nella quale uno sconosciuto le preannunciava che l’indomani ella si sarebbe recata da lui con il marito. Placido, la moglie e i due figli si recarono l’indomani dal vescovo, si convertirono e si fecero battezzare. Placido ricevette il nome di Eustachio (dal greco Eustáchios, cioè “che dà buone spighe”), la moglie quello di Teopista (dai termini greci théos e pístos, cioè “credente in Dio”), ed i figli, uno Teopisto e l’altro Agapio (dal greco Agápios, cioè “colui che vive di carità”). Richiamato sotto le armi come generale dall’imperatore Traiano, riprese servizio e si comportò con valore combattendo contro i barbari. Invitato a Roma per ricevere i debiti onori, si seppe che era cristiano e l’imperatore Adriano lo fece arrestare e condannare a morte insieme alla moglie e ai figli. Fu con loro torturato e, salvatisi misteriosamente dalla fiere del Colosseo, morirono infine, tutti martiri, arroventati dentro un bue di bronzo.

“I festeggiamenti in onore di Sant’Eustachio- ci comunica Vito Caroli del Comitato Feste Patronali- hanno inizio con la tradizionale fiera dell’11 maggio. Segue poi il Triduo di Preparazione (17-18-19 maggio 2016) con la SS. Messa delle ore 18.30 in Cattedrale.

Il programma non presenta novità di rilievo rispetto allo scorso anno".

Eccolo di seguito nel dettaglio:

Venerdì 20 maggio

orario delle celebrazioni delle SS.Messe:9.00- 17.30 – 19.00

Ore 19.00 Solenne celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Giovanni Ricchiuti

Ore 20.00 Processione del Santo

Itinerario: Cattedrale, Piazza Vittorio Emanuele II, via Roma, via Curzio, via Maselli Campagna, via G. Scassi, San Domenico, via Alcide De Gasperi, piazza Garibaldi, via N. Abrusci, via Sant’Agostino, via Fontana, Piazza Iacobellis, via Supriani, via F. Pepe e Cattedrale.

Pieghevole S. Eustachio 2016-02.2 

Commenti  

 
#1 Cittadino attento 2016-05-07 15:27
Interessante la grafica del manifestino.
 

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