Venerdì 24 Novembre 2017
   
Text Size

"Un mare di si per continuare a tuffarci"

12990992 1584551398525180 9014961266801240449 n1.2


Votare si per dire no alle trivelle: diocesi, associazioni e artisti fanno rete per informare sul referendum


– La bellezza del mare come bene prezioso e da proteggere. Questo il tema al centro della conferenza del 14 aprile sul referendum abrogativo del 17 dello stesso mese. La Diocesi Altamura – Gravina – Acquaviva, nella persona dell'Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro, ha creato una rete di associazioni, pittori, poeti, musicisti, cantanti e bambini, per una serata di riflessione culturale e anche politica sull'importanza del preservare il mare.

Come dice Don Mimmo Natale, sul palco dell'oratorio di San Domenico, l'iniziativa nasce dalla collaborazione della Diocesi e del Comitato "Acquaviva vota Si – Ferma le trivelle", che hanno creato "Reterendum" in occasione non solo del più prossimo evento referendario, ma anche del referendum adiacente al procedimento di revisione costituzionale previsto in autunno. Richiamando l'enciclica papale, il Parroco di Acquaviva spiega come la natura e l'ambiente sono strettamente legati all'uomo, nella creazione di una ecologia integrata.

Dopo una breve critica a chi divulga l'astensione e dice che la chiesa non deve avere a che fare con questa questione, il parroco ha passato la parola al pittore e maestro Gino Capozzo. Il ricordo dell'artista è andato a soffermarsi su Don Giovanni Tritto. La loro comune passione artistica ha permesso al pittore di passare molto tempo con lui e di scoprire la dedizione del parroco per le marine. Il video successivo all'intervento ha mostrato molti di questi dipinti inframezzati dalle foto dei paesaggi rappresentati e da foto di condivisione della sua arte con i bambini. Dopo il video il maestro si è ritirato nella stanza accanto al palco, per realizzare proprio con i bambini un dipinto a tema.

La serata è proseguita con il contributo poetico del Dott. Nino Messina. Il racconto delle sue poesie in dialetto molfettese è stato accompagnato dalla pianista Lucia Posa, sul tema della mamma e del paesaggio marino e terreno della Puglia, fino ad arrivare ad una traduzione del cantico "Laudato Sì" di San Francesco.

Nel momento dedicato alle associazioni culturali, sono intervenuti Roberto Tritto e Giulia Calfapietro, figlia di Giacinto Calfapietro, rispettivamente in rappresentanza delle Associazioni "L'incontro" e "A casa di Giacinto". Entrambe le associazioni aderendo al tema dell'incontro si sono soffermate sulla sensibilizzazione ecologica. Il progetto presentato da Roberto Tritto verteva sul riciclaggio di 4 quintali di materiale, per la realizzazione di porta-cicche, tavolini, sedie, lampade e così via. La Prof.ssa Giulia Calfapietro invece si è cimentata nella lettura di alcune poesie dal libro "Amica Terra", scritte da Sabrina Giarratana, ma ispirate a piccoli pensieri di altrettanto piccoli bambini.

Giungendo al nocciolo della serata, è arrivata la proposta di Viviana Martinelli, nell'interpretazione del Cantico delle Creature di San Francesco, accompagnata sempre dalla pianista Lucia Posa. Seguita dal momento della vera e propria riflessione politica da parte di Enzo Colonna esponente del Movimento ABC di Altamura, impegnato anche su temi ambientali. Le informazioni tecniche dispensate hanno riguardato il processo che ha portato alla richiesta del referendum da parte delle nove regioni, il tentativo di modifica delle leggi da parte del governo per non arrivare alla consultazione popolare, e così via in una cronistoria tecnica ma efficacie, nominando fra i tanti anche il presidente Grossi.

Ha seguito l'intervento musicale del Magnolia Acustic Duo con la reinterpretazione del "Cantico dei Cantici" e del brano "Meraviglioso" rispettivamente di Branduardi e dei Negramaro. Intermezzo musicale poi arricchito dal brano "Dai tempo al tempo" della Medison Band.

La conclusione della serata è stata affidata ai bambini del Maestro Gino Capozzo e alla descrizione del quadro a tema realizzato durante il proseguo del convegno dagli stessi bambini.

L'appello finale è stato affidato a Marco Colafemmina, in rappresentanza del comitato organizzatore. L'invito al comizio che si sarebbe tenuto il giorno successivo 15 aprile, è stato accompagnato dall'iniziativa di messa a disposizione di automobili per il servizio taxi indirizzato a coloro che vorrebbero andare a votare il giorno 17, ma non ne avessero la possibilità. Citando Papa Francesco e l'intellettuale della prima metà del '900 Antonio Gramsci, Marco Colafemmina ha invitato definitivamente ad andare a votare, perché è un diritto da intendere non tanto nel senso politico-giuridico, quanto nell'ambito di cittadinanza responsabile. "Andiamo a votare domenica, andiamo a votare 'Si', andiamo a votare presto così da aumentare l'affluenza e diamo un grande schiaffo democratico a questo Paese."


 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI