Sabato 25 Novembre 2017
   
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24a Giornata Mondiale del Malato al Miulli

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Affidarsi a Gesù misericordioso come Maria: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela» (Gv 2,5)

  

Giovedì 11 febbraio S.E. Mons. Giovanni Ricchiuti, alle ore 12,00 presso la Chiesa S. Maria della Salute all’ospedale “F. Miulli” presiede la S. Messa con il sacramento dell’Unzione degli infermi.

                        

Per ricevere il Sacramento dell’UNZIONE contattare i Cappellani sia, preferibilmente, nei giorni precedenti la celebrazione, sia la mattina di giovedì 11.

Per gli ammalati che seguono da casa è prevista la ripresa televisiva a cura di Telemajg che trasmetterà in differita alle 17,30 e alle 20,15; il 12 febbraio alle 11,00 e alle 15,00; domenica 14 febbraio alle 19,00.

Giovedì 11 febbraio, festa della Madonna di Lourdes, si celebra la XXIV giornata mondiale del malato. Illuminante l’augurio che Papa Francesco nel messaggio per tale occasione rivolge alle persone ammalate e a coloro che se ne prendono cura: “A tutti coloro che sono al servizio dei malati e dei sofferenti, auguro di essere animati dallo spirito di Maria, Madre della Misericordia. La dolcezza del suo sguardo ci accompagni in questo Anno Santo, perché tutti possiamo riscoprire la gioia della tenerezza di Dio e portarla impressa nei nostri cuori e nei nostri gesti”.

          

La celebrazione annuale della Giornata Mondiale del Malato, voluta da San Giovanni Paolo II, ha lo scopo di sensibilizzare il popolo di Dio e, di conseguenza, le molteplici istituzioni sanitarie cattoliche e la stessa società civile, alla necessità di assicurare la migliore assistenza agli infermi. Inoltre, come si legge nel documento istitutivo, ha lo scopo di aiutare chi è ammalato a valorizzare, sul piano umano e soprattutto su quello soprannaturale, la sofferenza; di coinvolgere in maniera particolare le diocesi, le comunità cristiane, le famiglie religiose nella pastorale sanitaria; favorire l’impegno sempre più prezioso del volontariato.

Tale giornata è anche un richiamo all’importanza della formazione spirituale ed etica degli operatori sanitari e, infine, a far meglio comprendere l’importanza dell’assistenza religiosa agli infermi da parte dei sacerdoti e di quanti vivono ed operano accanto a chi soffre.

Come più volte ha affermato il Card. Fiorenzo Angelini, di venerata memoria, tale giornata simbolo è anche occasione non solo di preghiera, ma di incontri formativi e di studio per gli operatori sanitari, caratterizzata da forti richiami alle autorità civili e politiche per un più incisivo impegno da parte della società civile verso i sofferenti e i malati. E’ una importante occasione per ribadire l’importanza di operare insieme, credenti e non, in nome della carità e dell’amore per l’uomo.

 

Questa Giornata Mondiale del malato, celebrata solennemente in Terra Santa, a Nazareth aiuterà a realizzare l'augurio che Papa Francesco ha espresso nella Bolla di indizione del Giubileo Straordinario della Misericordia: "Questo Anno Giubilare vissuto nella misericordia possa favorire l'incontro con l'Ebraismo, con l'Islam e con le altre nobili tradizioni religiose, ci renda più aperti al dialogo per meglio conoscerci e comprenderci; elimini ogni forma di chiusura e di disprezzo ed espella ogni forma di violenza e di discriminazione (Misericordiae Vultus, 23)

 

Facciamo nostro l’appello di Papa Francesco affinché ogni ospedale o casa di cura diventi sempre di più segno visibile e luogo per promuovere la cultura dell'incontro e della pace, dove l'esperienza della malattia e della sofferenza, come pure l'aiuto professionale e fraterno, contribuiscono a superare ogni limite e ogni divisione.

 

Di seguito il calendario delle iniziative in programma al “Miulli” predisposto dal SERVIZIO di ASSISTENZA RELIGIOSA – CAPPELLANIA dell’ Ospedale.

DON TOMMASO LERARIO

 

Direttore Ufficio Diocesano di Pastorale della Salute

Coordinatore Cappellania Ospedale “F. Miulli

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