Sabato 25 Novembre 2017
   
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La Grande Festa della Solidarietà

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Quando i bambini insegnano il Natale agli adulti


 

Il Natale sta arrivando. Le luci sui balconi, le canzoni per il paese, babbi natale in giro per le strade. E quale miglior sponsor per un lieto e sereno Natale, se non i bambini? Coloro che ci credono davvero nel Natale, nella sua magia, nei regali, nella pace e nella solidarietà, messaggi della festa che loro, ingenui e pieni di bontà d’animo, recepiscono senza dubbio meglio di tutti.

Pace e solidarietà che risuonavano dolci, ieri 12 dicembre, per tutta Piazza Vittorio Emanuele. La riuscitissima Grande Festa della Solidarietà, è stata organizzata e promossa dalle scuole primarie di primo grado “E. De Amicis” e “Luciani” e i plessi di scuola dell’infanzia “via Coccioli”, “Piazza Garibaldi” e “via Trento”.

Obiettivo dell’evento, la raccolta fondi per sostenere le missioni umanitarie in Congo, Guatemala, Honduras, e Uganda, delle organizzazioni che operano in queste zone sfortunate come UNICEF, EMERGENCY e Emergenza Sorrisi. Tramite la vendita di pigotte, dolci fatti dai genitori e così via, nel mercatino solidale, situato alle spalle della Cassarmonica, si sono raccolti 3.705,00 €.

Alle ore 16.00 si è dato inizio alla festa, tramite la presentazione del Dirigente Scolastico Annalisa Bellino. I suoi ringraziamenti sono andati ai docenti, ai genitori ed ai bambini che tutti insieme hanno abbellito la piazza e hanno collaborato alla buona riuscita della festa.

Chiedendo un piccolo intervento dei rappresentanti del Comune accorsi a rendere omaggio alla festa, la Prof.ssa Bellino, ha passato la voce al Sindaco Carlucci, e agli assessori Longobardi e Vavalle. “Il cielo ci sorride come i bambini”, sono le parole iniziali del sindaco, il quale ha anche ricordato l’appuntamento del 26 dicembre con il pranzo sociale, e augurato un Natale ricco di aiuto e fiducia nel prossimo. I saluti e ringraziamenti degli assessori, sono andati in primis ai genitori: “Sicuramente mamme pasticciere e papà falegnami, hanno contribuito alla felice riuscita della festa, che sta diventando un consueto appuntamento annuale, basato su principi e valori da difendere”.

Dopo di che il dirigente scolastico ha chiamato sul palco anche il Presidente dell’Ass. “Kirikù e la Strega Povertà” Domenico Zonno, che interagendo con i bambini, ha spiegato a tutti come l’associazione aiuta e sostiene le popolazioni dell’Uganda, nello specifico i più piccoli.

La parola passa a Don Mimmo Giannuzzi. Egli informando della più che prossima apertura della porta santa della Cattedrale di Altamura, ha invitato tutti a partecipare, l’indomani all’apertura della porta della Cattedrale di Acquaviva. “Lo spirito di pace e concordia deve vivere in noi nel periodo natalizio, solo così possiamo vivere un lieto Natale”.

La serata è proseguita con i canti dei bambini di ogni plesso, sotto la musica delle canzoni “La pace si può”, “Le impronte del cuore”, “Se la gente usasse il cuore”, e delle voci degli stessi. Il culmine della magia, si è raggiunto quando un minuto di black out, ha interrotto la riproduzione artificiale e ha lasciato i soli bambini a cantare. La sera che scendeva e il freddo silenzio interrotto solo dalle voci bianche dei bambini, ha regalato qualcosa che va oltre il Natale di parole e buoni propositi, a tutti i presenti. 

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