Giovedì 23 Novembre 2017
   
Text Size

Prosegue il piano concordatario da parte dell'Ospedale "F. Miulli"

logo Miulli

Prosegue con piena efficacia l'attuazione del piano quinquennale 2014-2018, che l'Ospedale Regionale "F. Miulli" ha definito con l’omologa del concordato arrivata l’11 maggio 2015. Il lavoro della dirigenza dell'Ospedale, indirizzato da criteri rigorosi e particolarmente prudenziali, ha visto fin da subito un'accorta programmazione dell'attività clinica-sanitaria,  al fine di garantire la sicurezza della continuità assistenziale e gli standard di eccellenza nella erogazione delle prestazioni sanitarie richieste dalla collettività.

A seguito dell’omologa del concordato, l'Ente sanitario ha dunque iniziato l'iter di attuazione previsto dall'intero piano, adempiendo ai primi obblighi contratti sia con i creditori privilegiati sia con quelli chirografari nel mese di luglio scorso.

 L''Ospedale "Miulli" conferma che, come previsto dal piano, in questi giorni sarà corrisposta la seconda rata ai creditori chirografari e allo stesso tempo fornisce dei dati assai confortanti rispetto alle previsioni del piano. La gestione e la produzione sono infatti in perfetta linea con i budget e col piano di concordato, così come prosegue perfettamente a regime la razionalizzazione di tutte le categorie di costo. A ciò va aggiunto che il piano di investimenti dell'ente è già in una prima fase di attuazione e prevede un intervento determinante sull'innovazione digitale e sull'ampliamento di attrezzature mediche, impianti e macchinari tecnologicamente avanzati.

Si tratta di un vero atto di “risanamento, rilancio e ristrutturazione organizzativa – dichiara Monsignor Giovanni Ricchiuti, Governatore dell'Ente ecclesiastico Ospedale Generale Regione "F. Miulli" –  basato su un modello di reale cooperazione professionale e sociale. Il percorso di riassetto finanziario si rivela, dunque, una grande opportunità per una istituzione storica del territorio, oltre che un impegno sempre più marcato verso l'eccellenza nella capacità di attrarre, accogliere, curare e confortare i pazienti pugliesi e di provenienza extra regionale

Commenti  

 
#2 Ubimajor 2015-12-01 22:25
Grazie ai nostri amministratori comunali che stanno vigilando sul l'operato del ente così come promesso in campagna elettorale. Li hanno messi a palazzo de nati proprio come li desideravano. Più cipolla per tutti
 
 
#1 Report 2015-12-01 22:23
Peccato che in tribunale giacciono in attesa decine e decine di provvedimenti.. .
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI