Giovedì 23 Novembre 2017
   
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Acquaviva onora il suo olio e la dieta mediterranea

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L’olio, grande ricchezza del territorio acquavivese e di tutta la Puglia, viene raccontato domenica 29 novembre presso la Sala Anagrafe di Palazzo De Mari. Il buon’olio di Acquaviva delle Fonti è stato omaggiato dal Presidente dell’Associazione Nazionale “Città dell’Olio” Enrico Lupi, dal Vicepresidente della stessa Benedetto Miscioscia e dal Coordinatore Regionale Domenico Incantalupo. L’analisi scientifico-salutare del prodotto, è stata affidata all’Ordinario di oncologia medica all’Università degli Studi di Bari, il Prof. Franco Silvestris.

Salutando i presenti, il Sindaco Carlucci apre l’incontro. Parlando della ricchezza di oleifici sociali del paese, passata e presente, e della bontà dell’olio acquavivese, il sindaco sottolinea come si conosca poco della diversità, dei contenuti salutari, delle richieste che ci sono riguardo l’olio acquavivese, e pugliese in generale. Acquaviva è ricca di bontà uniche nel loro genere: la cipolla rossa, le mandorle, le ciliegie e l’olio insieme a queste, fanno oltretutto parte della dieta mediterranea.

La parola passa al Presidente Lupi, che salutando anche l’ex-assessore Luca Di Napoli, promotore dell’adesione del paese all’associazione, ricorda i risultati ottenuti in vent’anni. “Dal 1994, anno di fondazione dell’Associazione, si è vista una crescita esponenziale. Siamo stati ad Expo e siamo presenti anche nel contesto internazionale con una rete di 14 Paesi associati “. A livello nazionale, l’Associazione mette in rete moltissime città italiane con l’obiettivo di vendere l’olio buono ad un prezzo che lo rispecchi.

Dopo l’intervento si è proceduti con la consegnare la bandiera di “Città dell’Olio” e la spilla al sindaco, come riconoscimento dell’appartenenza all’associazione.

Successivamente il Coordinatore Regionale Incantalupo, ha espresso la necessità di una regione intera, di essere aiutata a pubblicizzare e ad esportare il proprio olio e ad acculturare i produttori.

In veste anche di vicesindaco del comune di Andria, Benedetto Miscioscia, porta gli omaggi del comune, e conferma le parole del collega Incantalupo. “La Puglia è la prima regione italiana a produrre l’olio (50% della produzione nazionale). Il gap, è che non si sa portare direttamente sul mercato. Basti pensare che solo il 10% (dell’olio prodotto a livello regionale), viene venduto ai consumatori. Le amministrazioni comunali, si mettono in moto per aiutare i produttori, ma questi, diffidenti verso un’azione collettiva, si fanno sottrarre l’olio e lo svendono ad aziende toscane, piemontesi e lombarde.” Secondo alcuni dati del Vicepresidente Incantalupo, la Lombardia produce lo 0.6% dell’olio nazionale ma ne commercializza il 10%. L’altro ostacolo si incontra nella competitività fra i produttori di paesi diversi, che porta al continuo abbassamento del prezzo dell’olio e alla svendita dello stesso.

Di qui, la parola passa al Prof. Silvestris. Partendo dagli antichi usi che si facevano nell’antica Grecia e dalla considerazione di sacralità che si aveva dell’olio, il professore universitario sottolinea il bisogno di lipidi insaturi che ha l’organismo umano. Al contrario dei grassi saturi animali, quelli vegetali rigenerano le cellule e sono più digeribili. Inoltre l’olio d’oliva contiene polifenoli ed altre sostanze che svolgono una funzione anticancro. E’ dimostrato scientificamente, che nelle regioni meridionali d’Europa, il cancro al seno, al colon e alla prostata, sono meno incidenti. E ciò è da ricondurre alla dieta mediterranea di cui un buon olio d’oliva extravergine fa parte. Per concludere il Prof. Silvestris sottolinea il bisogno all’educazione alimentare a cui si devono avviare i più giovani, ormai abituati al cibo spazzatura e sempre più affetti da obesità, causa, tra le tante, che favorisce il cancro.

La proposta del Sindaco Carlucci al Prof. Silvestris, nel finale d’incontro, consiste nell’apporre una descrizione sommaria di tutti i benefici salutari dell’olio d’oliva a tutte le bottiglie. Così da rendere accessibile all’informazione chiunque lo comprasse.

 

 

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