Sabato 25 Novembre 2017
   
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Ecotassa: ad Acquaviva costerà 7,50 euro a tonnellata

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Cassano fra le più basse in Puglia

Buone notizie per i contribuenti cassanesi: la Regione Puglia ha certificato che Cassano pagherà una ecotassa fra le più basse di Puglia: solo 5,17 euro per ogni tonnellata di rifiuto indifferenziato, quello conferito in discarica.

In tutta la Puglia sono solo 11 i Comuni che pagano così poco e in provincia di Bari solo Adelfia, oltre a Cassano, ha l’ecotassa così bassa.

Per gli irriducibili dell’indifferenziato, dunque, un altro tassello che dovrebbe demolire le proprie convinzioni ovvero che la raccolta differenziata dei rifiuti non serve a nulla perché non ha alcun riflesso sulla bolletta dei rifiuti.

Basterebbe, per questo, andare a guardare nella vicina Santeramo in Colle dove l’ecotassa 2015 costerà ad ogni famiglia e impresa 25,82 euro a tonnellata, cinque volte che a Cassano! Fra l’altro il Comune di Santeramo – dice la Regione nel suo Bollettino Ufficiale n. 134 del 15/10/2015 – pur avendo chiesto di accedere agli sgravi in virtù di alcune percentuali di raccolta differenziata raggiunta, ha presentato documentazione “non conforme” e dunque è stato bocciato dal Servizio “Ciclo rifiuti e bonifica” che l’ha costretto a pagare il massimo consentito dalla legge assieme ad altre decine di comuni pugliesi.

Va meglio, invece, per Acquaviva delle Fonti dove l’ecotassa costerà per quest’anno 7,50 euro a tonnellata, avendo migliorato sensibilmente la propria raccolta nel periodo indicato dalla legge.

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